Ipossia ipertensione polmonare

Buonasera, spero vivamente in una vostra risposta perché io non vivo più, sto facendo una vita veramente brutta... da circa due anni e mezzo non respiro, ho sempre fame d’aria, dal risveglio alla sera, provo sempre a prendere aria ma non riesco, dolore toracico, stanchezza cronica... è vero che sono un soggetto ansioso e ipocondriaco ma così non sono mai stato... mi è capitato più volte di avere attacchi che non respiro proprio come se fosse asma sempre meglio ultimi due anni e mezzo, ho fatto più visite pneumologiche anche con spirometria semplice e spirometria con pulsiossimetria con esito negativo... ho fatt panche vista cardiologica con ecocolordopller circa un anno e mezzo fa e anche lì tutto apposto... ho un allergia forte agli acari della polvere e devo essere operato ai turbinati, quindi ho sempre il naso chiuso tra rinite allergica e turbinati e respiro quasi sempre dalla bocca, come ho già detto senza sollievo e cercando sempre aria... due giorni fa ho iniziato ad avere un altro attacco e non respiravo e sono finito al pronto soccorso e avevo saturazione a 93, mi hanno fatto Emogasanalisi dove c’era diversi asterischi e mi hanno detto ipossia... mi hanno dimesso con sospetto asma bronchiale/asma bronchiale allergica... siccome sono molto ma molto ipocondriaco leggendo vedo che viene associata a Ipertensione Polmonare e sto impazzendo dalla paura, mi chiudi in casa e non vivo più, però va detto che ho fatto 15 gironi fa una TAC al torace ad alta risoluzione dove il medico mi ha detto è tutto ok... se può aiutarti vi allego la risposta della TAC al torace e degli Emogasanalisi ma vi prego rispondetemi anche per un piccolo conforto perché ho troppa paura...
Grazie mille
Dr. Vito Di Cosmo Pneumologo 1.7k 99
Non mi sembra proprio il caso di dover comfortare qualcuno che sta male per patologie reali. La causa della sua dispnea, che è la peggiore in assoluto, NON è relativa a malattie. Con funzionalità respiratoria e cardiologica nella norma, TAC nella norma La dispnea che porta a lei ed a tantissime altre persone inutilmente al pronto soccorso è relativa semplicemente ad ansia più rinite. Devo però spiegare il perché:
1) RINITE. Col naso chiuso l'aria passa perfettamente dalla bocca ma, non passando dal naso, non da segnale al cervello, in particolare al centro del respiro, che l'aria sta attraversando la via aerea alta. Il centro del respiro va come in allarme ed attiva tutti i muscoli inspiratori che rimangono tesi anche a fine inspirazione, lasciando così il torace in parte dilatato ed i polmoni in parte pieni. Ne consegue che gli atti inspiratori successivi sembrano corti solo perché si parte da polmoni mezzi pieni ed anche faticosi perché si va ad allargare un torace in parte già allargato. Non ci possiamo accorgere di respirare a polmoni pieni ed andiamo inevitabilmente in allarme ed in ansia.
2)ANSIA
Con l'aumentare dell'ansia aumenta la tensione nervosa e di conseguenza aumenta la tensione muscolare di tutti i muscoli corporei, compresi i muscoli inspiratori che, rimanendo più tesi lasciano i polmoni ancor più pieni. Ne conseguono atti inspiratori sempre più corti e più faticosi che fanno spaventare ancora di più aumentando l'ansia, in una specie di circolo vizioso, tanto peggio in un soggetto ipocondriaco.
RIMEDI
1) mantenere le narici il più possibile libere ed asciutte effettuando abbondanti e frequenti lavaggi quotidiani delle narici con acqua salina ipertonica 3% anche spray più qualche spruzzo di corticosteroide spray nasale Dopo i primi ed ultimi lavaggi della giornata. Se non si ottenessero miglioramenti ci si rivolgerà ad un otorino.
2) nei momenti in cui il respiro sembrerà corto bisognerà soffiare l'aria fino al massimo per rendersi poi conto che il respiro successivo sarà sempre più lungo. Se poi si riuscisse a soffiare l'aria dalla bocca con labbra socchiuse ed inspirare col naso, il respiro sarebbe del tutto appagante e rilassante.
3) solo in ultimo, se è conscio dell'ipocondria e dell'ansia, può rivolgersi ad uno psicoterapeuta per cercare di arrivare alla causa dell'ansia.
Concludo dicendo che queste situazioni sono percepite estremamente peggio di come la può percepire qualsiasi asmatico reale. Anzi i soggetti asmatici sono difficili da curare perché non percependo molta dispnea, tende a non seguire le terapie prescritte.

Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

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Utente
Utente
Dottore Buonasera, allora ho fatto una visita pneumologica ieri dove il pneumologo esclude patologie gravi, guardando la tac di un mese fa e la rx di sabato in pronto soccorso dice che è tutto ok, mi ha ascoltato e spiegando tutto l’accaduto secondo lui non è nemmeno asma bronchiale ma è dovuto da un reflusso gastrico non acido.. comunque mi ha segnato per giovedì prossimo una spirometria con broncodilatatore e vediamo un po cosa viene fuori.. però a me preoccupare questa iperventilazione, fame d’aria, cercare sempre il respiro che mi dura dal risveglio fino a che non vado a dormire, con pressione allo sterno, con senso di restrizione di laringe e faringe a respirare e con sempre un poi pizzicore come anche se avessi una bronchite cronica.. oggi ho fatto anche un ECG da sforzo e un ecocolordoppler cardiaco e niente il dottore mi ha detto che ho il cuore perfetto che ragione ancora come se fossi un atleta.. però a me questo fatto degli Emogasanalisi mi preoccupa molto.. il fatto di avere anche più ossigeno e meno anidride carbonica cosa vuol dire ? Mi sento come se mi mancasse ossigeno al cervello, stordito e leggero mal di testa.. se devo scriverle qui il referto degli Emogasanalisi glieli riporto volentieri perché non riesco a stare tranquillo.. impazzisco totalmente perché non abbandonano mai questi sintomi del respiro, aprire gli occhi la mattina e stare così è proprio invalidante, non trovare sollievo nel respirare è una cosa che mi tormenta.. questa iperventilazione cronica mi può causare danni ? Devo ripetere una Emogasanalisi per vedere se sono migliorato ?

Ps. I medici del pronto soccorso che sospettano asma bronchiale mi hanno dato la seguente terapia ma il risultato Apparte che il Broncospasmo non c’è più stato non mi dà sollievo per il resto dei sintomi..
Questa è la terapia:
Ceftriaxone punture intramuscolare 6 GG

Claritromicina 500 MG Matt e sera per 6 GG

Medrol 16 MG 1 CPR intera per 3 giorni e 1/2
compressa per gli altri 3 giorni

Pantorc 40 MG per 6 GG

Se mi può dedicare 2 minuti del suo tempo e dirmi la sua opinione gliene sarei grato.. grazie
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Utente
Utente
Dottore ma questa RX con questo referto cosa vuol dire:

Si evidenzia ispessimento del disegno broncovasale di maggiore evidenza nelle sedi ilo-perilari, in sede lobare superiore dy ed in sede paracardiaca inferiore destra, con aspetto di iniziale confluenza come in iniziale componente addensante in sede lobare superiore dx, nel restante ambito assenza di aspetti addensanti di evidenza radiologica diretta.
Ombra cardiaca e profili mediastinici nei limiti della norma.

Se mi può tranquillizzare grazie
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Dr. Vito Di Cosmo Pneumologo 1.7k 99
Come le ho già detto gli unici due suoi problemi sono:
ostruzione nasale ed ansia. I dati dell'emogasanialisi lo confermano: ha più ossigeno è meno anidride carbonica del dovuto: sta semplicemente iperventilando proprio perché non sente l'aria che attraversa il naso e perché è in ansia. Se rileggesse la mia prima risposta saprebbe cosa fare.

Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

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