Utente 150XXX
A mio padre di 65 anni, in seguito ad una tosse persistente e relativa cura con 6 giorni di augmentin che non avevano prodotto nessun segno di miglioramento(la tosse era già presente da quasi un mese ad inizio cura), è stat effettuata una rx al torace. Questo è quanto riporatato dal referto:
Si segnala dismogeneo addensamento parenchimale "a stria" in sede sovrabasale DX con associati ispessimento scissurale ed accentuazione dell'ombra ilare omolaterale. Opportuno controllo tra 20 giorni circa dopo terapia medica. Ombra cardiaca nei limiti.
La dottoressa di mio padre ha prescritto di nuovo cura con augmentin anche se per un periodo di 10 giorni associata ad aerosol con clenil 2 volte al giorno.
Ora, poichè a me è sempre stato detto che augmentin è un antibiotico tra i più leggeri, mi chiedevo se la terapia fosse appropriata.
Un'ultima cosa: potrebbe essere anche un focolaio dovuto non a batteri? in questo caso come saperlo?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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I FOCOLAI BRONCOPNEUMONICI SONO SEMPRE DOVUTI A BATTERI E SOLO SUI BATTERI, INFATTI, LA TERAPIA ANTIBIOTICA AGISCE (AUGMENTIN VA BENE). L'APPROCCIO TERAPEUTICO, CON SUCCESSIVO MONITORAGGIO RADIOLOGICO, MI SEMBRA CORRETTO. CONSIGLIEREI AGGIUNGERE DEI COLLUTTORI (ES. FROBEN SPRAY 2 - 3 SPRUZZI E VEA ORIS 2 - 3 SPRUZZI) IN OROFARINGE PER 2 - 3 VOLTE AL GIORNO, SECONDO NECVESSITA' E MAGARI DEI LAVAGGI NASALI CON ACQUA SALINA IPERTONICA.
CORDIALMENTE
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo