Utente 590XXX
buongiorno,
sono di nuovo a disturbarVi per un problema che non riesco a risolvere.
In passato Vi ho chiesto vari consulti sulla mia sindrome rino-bronchiale da sempre diagnosticatemi da vari esperti.
Alla fine tutte le mie crisi catarrali che periodicamente almeno una volta la mese, con chiusura totale delle orecchie e quasi sordita', l'abbiamo imputata alla mia poliposi nasale, la quale solo al quarto intervento abbiamo risolto con il ritorno dell'olfatto che avevo perso da anni, e pensavo di aver risolto anche le mie crisi mensili del catarro e tosse.
Invece con grandissima delusione non e' cosi', poiche' puntualmente alla prima occasione queste crisi si ripresentano, in questo momento ne ho una in atto molto forte, con tosse e catarro in eccesso.
Non vi dico i farmaci che prendo, antibiotici e tanti altri, alla fine metto fine con buone dosi di cortisone.
Dalle risonanze mgnetiche, alle tac, non risulta mai niente a livello di bronchi, e mi sono stancata da tanti anni che puntualmente ogni venti o trenta giorni devo affrontare tutto questo.
Adesso qualcuno mi dice se non e' il caso che io facessi degli accertamenti alle volte sono intollerante verso qualche cibo.
Voi cosa ne pensate? e' il caso di rifare a distanza di dieci anni di nuovo le prove allergiche?
datemi una mano che fare?
grazie Lucia

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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VEDIAMO DI RISOLVERE!!!!
Lei vive dove ha a disposizione miliardi di ettolitri di terapia...
Dalla Sindrome rino bronchiale non guarirà mai se non manterrà, costantemente il naso libero e asciutto. Da oggi, e per i prossimi 80 anni, effettuerà, quotidianamente, lav aggi nasali con acqua salina ipertonica: ACQUA di MARE!!!! Le spiego come: anche 1 cucchiaino da caffè di sale da cucina in 200 cc di acqua potabile a temperatura ambiente. Ne aspiri una siringa da 5 - 10 cc e ne lasci "scendere" una metà per ogni narice fino ai seni frontali. Le converrà stare distesa supina su un letto con la testa iperestesa che penda, sotto sopra, in fuori: in naso deve rimanare più in basso della bocca e della gola. Quando, dopo che che l'acqua salina si sia "fatta strada da sola", mentre lei respira solo con la bocca, la sentirà nel seno frontale, la soffierà via. Brucia, può far male, è scomodo, ma le assicuro che se riesce a farlo bene, per 2 - 3 volte al giorno e si ricorderà di effettuarli sempre, potrà dimenticare la sua sindrome rino bronchiale. Dopo alcuni giorni di lavaggi si rivolga al suo otorino (anche dopo un altro eventuale intervento continui i lavaggi). Le converrà comunque effettuare an che una visita pneumologica con spirometria per valutare il suo stato di eventuale BPCO e relativa terapia sempre possibilmente topica. La patologia è cronica, cronicamente deve essere curata, nel modo più "fisiologico" possibile, senza, ovviamente effetti collaterali.
CORDIALMENTE
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 590XXX

Spero che il medoto da Lei suggeritemi, sia un santo medoto.
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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Non è facilissimo da spigare per iscritto, spero di essere stato abbastanza chiaro.
Ancora un saluto,
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
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Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo