Utente 108XXX
Buongiorno ho 50 anni e a 30 mi è stata diagnosticata l'asma col test della metacolina perchè i test allergici negativi, quindi hanno diagnosticato asma intrinseca. Da circa 2 anni, ogni raffreddore o un accenno di mal di gola mi viene la bronchite e il medico mi deve dare l'antibiotico. Venerdì scorso ho iniziato una tosse e mi sono accorta che si sarebbe trasformata in bronchite conoscendola, sabato e domenica febbricola che andava e veniva, spossatezza infinita. Domenica mattina (so che ho sbagliato) ho cominciato ad assumere il klacid, ma lunedì stavo male con la febbretta a 37,5 dispnea, spossatezza, mi sono recata dal mio medico curante che mi ha detto che ero messa molto male, bronchite asmatica molto forte piena di catarro fischi ecc. In pratica mi ha dato il rocefin e il bentelan in iniezioni e aerosol con lunibron e breva. Ho fatto la prima puntura ieri sera e la febbre che nel frattempo era arrivata ieri sera a 38, quest'oggi non ne ho. Ho questo catarro che sento ancora che non riesco a espellere tossendo rimane ancorato lì nei bronchi ma il medico dice che ci vorranno almeno 3 giorni di punture per poter cominciare a sentire il beneficio. Questa mattina ho accusato una sensazione strana come se respirando il bronco destro sentissi passare l'aria come se ci fosse una corrente non so bene come spiegarmi, è normale?, perchè una bronchite così brutta non l'avevo ancora fatta e mi preoccupo.Il medico dice che essendo asmatica i miei bronchi sono più reattivi se prendo un raffreddore o un mal di gola. Non posso fare niente al di là di asmanex che assumo tutti i giorni e il prontinal nel caso di bisogno? l'aria che sento è normale? Grazie e mi scuso per il disturbo.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Menzella

28% attività
0% attualità
12% socialità
REGGIO EMILIA (RE)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2014
Gentile signora,
nelle persone asmatiche e` molto comune che un comune raffreddore o una banale virosi respiratoria si complichi in bronchite, per via della cosiddetta "flogosi minima persistente" cioe` di una infiammazione persistente di tutto l'albero respiratorio presente anche in fasi di relativo benessere. E' fondamentale curare al meglio e regolarmente l'asma ed effettuare come prevenzione la vaccinazione antiinfluenzale oltre a quella antipneumococcica con vaccino 13 valente. Utile puo' essere anche un trattamento preventivo con lisati batterici nel periodo autunnale. La strana sensazione al bronco riferita puo' essere legata probabilmente al broncospasmo, anche se va ricordato che I bronchi non hanno innervazione sensitiva e quindi non possono dare dolore o sintomi soggettivi. Infine, un controllo dell'asma non ottimale dovuto a terapie non adeguate puo` portare a riacutizzazioni sempre piu'frequenti e fastidiose, quindi si rivolga ad un centro specialistico competente per farsi seguire al meglio.
Dr. Francesco Menzella

[#2] dopo  
Utente 108XXX

La ringrazio della Sua risposta, la vaccinazione antinfluenzale mi fa gonfiare i linfonodi ascellari ed inguinali e pertanto il medico me l'ha sospesa. Per quanto riguarda il centro specialistico ero seguita in pneumologia a San Martino a Genova, ma un anno fa all'ultima visita, mi è stato risposto che non essendo un'asmatica grave posso tranquillamente farmi seguire dal mio medico di base e fare una spirometria all'anno.
Proverò a farmi prescrivere una nuova visita.
Grazie ancora buona serata.