Utente 162XXX
MI SCUSO POICHE' MI RENDO CONTO SOLO OGGI CHE AVEVO POSTATO STESSA DOMANDA IN AREA ERRONEA (MEDICINA INTERNA) PERDONATEMI, STAVO MALE. Ho ritrovato la ragione e capito oggi l'errore. Chiedo scusa e spero lo staff accetti la domanda nellla giusta area di competenza. RIPORTO IL POST.
Buonasera, dal mio quadro clinico che immagino sia visibile è inutile ripetere tutto (lunga storia che dura da anni e complessa) perciò vado dritta al punto.
Da un mese e mezzo ho avuto una tosse molto brutta finché a un certo punto si è manifestato un dolore trafittivo all'emicostato destro. Tanto da dovermi portare al pronto soccorso per insuffcienza respiratoria. Il dolore era così forte che non respiravo e non tenevo la posizione eretta. RX negativa, mi dimettono con tentavivo di terapia oppiacea (toradol) INEFFICACE. Dopo 2 giorni mi portano d'urgenza di nuovo al pronto soccorso, a questo punto cambiano e mi danno oppioidi per il dolore emicostato (contramal) torno a casa, funziona vagamente per 2 giorni poi sento come se mi si frantumasse il petto finché sul punto di svenire mi riportano di nuovo in PS. A quel punto mi tengono in osservazione e fanno esami più approfonditi, anche perchè nessuno aveva calcolato che avevo avuto tosse per 1 mese e più. Ecg nella norma, a parte TC 144 ma come sempre
Analisi sangue soliti valori, a parte globuli rossi ed emoglobina bassi e Globuli Bianchi alti.
RX stavolta ha evidenziato il problema: " AREA DI IPODIAFANIA IN SEDE BASALE DESTRA (ALTERAZIONE FLOGISTICA? ALTRO?) MERITEVOLE DI CORRELAZIONE CON DATI CLINICO-LABORATORISTICI E NUOVO CONTROLLO POST-TERAPIA SINO A COMPLETA VERIFICA. TENUE IPODIAFANIA PARACARDIACA SINISTRA. MEDIASTINO IN ASSE E CAVITA' LIBERE DA VERSAMENTO.
Mi volevano ricoverare ma non c'erano posti e quindi mi hanno dimesso con dicitura finale sulla cartella di "tornare in PS al persistere di dispnea e dolore".
- La diagnosi da foglio di dimissione è la seguente: DOLORE EMICOSTATO DX, SOSPETTA POLMONITE
- La Terapia che ho iniziato il 18 aprile, l'hanno definita "d'attacco" è:
AUGUMENTIN 1 G OGNI 8 ORE (3 AL GG X 7 GG)
ZITROMAX 500: 1 CP/DIE PER 7 GIORNI
PREDNISONE/DELTACORTENE 25 MG: 1/2 CP MATTINO X 3 GG POI 1/4 CP X 3 GG POI SOSPENDO
CONTRAMAL/OPPIOIDI: 15 GOCCE LA MATTINA E 20 LA SERA
AEROSOL CON CLENIL 1 FL + BRONCOVALEAS 5GTT X 3 VOLTE AL GG X 3 GG POI A SCALARE.
FERMENTI LATTICI YOVIS: 1 FL/DIE PER 20 GG.
- RX COMPARATIVA FIX A 15 GG PER IL 3 MAGGIO PER STABILIRE "QUEI PUNTI INTERROGATIVI" PRESENTI SUL PRECEDENTE REFERTO RX. SPERANDO LA TERAPIA ABBIA AVUTO EFFETTO E QUINDI IL SOSPETTO POLMONITE FOSSE GIUSTO (MI SEMBRA L'IPOTESI MIGLIORE!)
- VISITA PNEUMOLOGICA
- VISITA PRESSO AMBULATORIO MALATTIE INFETTIVE.
Conoscendo i limiti profondi circostanziali e doverosi del consulto a distanza, vorrei conoscere i vostri pareri in merito. In aggiunta vorrei dire che la tosse è tornata, la palpebra sx è calante come se fosse di un'altro viso (sguardo diverso da occhio a occhio) e la spossatezza immagino sia colpa dei farmaci.
Grazie se potrete dirmi la vostra idea.
Un caro saluto e grazie per ciò che fate

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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ANDRIA (BT)
MARGHERITA DI SAVOIA (BT)

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GENTILE UTENTE,
Il quadro clinico da lei descritto fa giustamente pensare a polmonite, magari con pleurite consensuale (conseguenza della polmonite e verosimile causa del dolore toracico). Sarebbe stato utile, tuttavia, prevedere anche una TC toracica. Ormai è però arrivato il momento del controllo radiografico e quindi, anche in relazione al suo esito, oltre alla visita, nuovo controllo dell'emocromo, VES e e altri controlli ematologici (le consiglio farseli prescrivere dal suo medico e d effettuarli prima della visita per guadagnare tempo) il suo pneumologo deciderà il da farsi. Potrebbe anche consigliarle una visita neurologica e\o oculistica per valutare la causa della ptosi palpebrale (potrebbe tranquillamente trattarsi di una banale e passeggera paresi dell'elevatore della palpebra)
CORDIALMENTE
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 162XXX

Salve mi rifaccio viva solo oggi poiché dopo la Sua cortese e peraltro giusta risposta mi risentii male, riportata al pronto soccorso e in seguito a TAC ricoverata d'urgenza in medicina interna. Sono stata dimessa solo oggi dopo più di 15 giorni. Purtroppo il dolore sottomammario al torace persiste ma ne hanno individuato le cause. Le riporto quanto emerso: DIAGNOSI di dimissione: -Dolore Toracico di origine algica/reumatologica in esito di pleuro-pericardite da polmonite basale / + Enfisema polmonare a piccole bolle / + Scollamento e versamento pericardico / + Sindrome distonica arto superiore dx / Carenza marziale e anemia. LA TAC POLMONI ha documentato ciò: a carico dei lobi superiori si apprezza alterazione della densità parenchimale con aspetto a mosaico per alternanza di aree di aumentata densità e aree di ridotta densità ove nei segmenti apicali si documentano areole ipodense a distribuzione centrolobulare. Stria atelettasica/cicatriziale nel segmento basale posteriore del LID. / CON MDC: Segni TC di enfisema polmonare a piccole bolle prevalentemente centrolobulari, nei lobi superiori in prevalenza. Persiste stria atelettasica/cicatriziale nel segmento basale posteriore del LID. Linfonodi calcifici in sede ilare destra. Residui timici. ECO CARDIACA: Minima insufficienza valvolare mitralica e tricuspidale, bulging del setto interatriale e Falda di versamento pericardico anteriore di circa 0,6 cm.
Insomma il quadro mi è abbastanza chiaro, solo non comprendo quando riuscirò a dormire di nuovo sdraiata sono due mesi che dormo seduta dal dolore toracico. Mi piacerebbe con tutti i limiti che "ben conosco" avere un vostro parere su questo post ricovero, se è possibile. Mi hanno detto che a risoluzione del dolore devo tornare per effettuare prove respiratorie ed emogasanalisi. Ringraziando anticipatamente porgo i miei più cordiali saluti