Utente 374XXX
Buongiorno.
Come potete leggere dalla storia dei miei consulti è già da qualche annetto che ho vari problemi. Tra questi vi è appunto la difficoltà a respirare che mi prende spesso. Ho eseguito una spirometria semplice ed ho fatto anche dei raggi al torace. Ho eseguito una visita da un otorinolaringoiatra. Ma il problema persiste.
I raggi non hanno rilevato anomalia alcuna, se non una scoliosi. La spirometria me l'hanno fatta fare con 3 respironi, ed erano ok. Solo l'ultimo era un po' più sforzato, ma era normalissimo mi dissero. Un otorino mi disse che avevo la rinofaringite cronica, un altro invece me la smentìì. Ho fatto la visita per la funzionalità nasale. I medici mi hanno detto che ho il setto nasale dx LEGGERMENTE deviato. Ma che, considerando la minima deviazione, i problemi che ho non dipendono da questo. Comunque sono già 2 notti che non riesco a dormire perché sento innanzitutto che mi viene male a respirare dal naso, ma sento anche una difficoltà al petto. (Parte alta. Dove c'è la zona decoltè, per intenderci più o meno). È come se "mi stancassi". Inoltre sento come se avessi del muco nella parte alta del naso e forse che scende in gola. Non so come spiegarlo. Non so se questa situazione è collegata anche al petto. Fatto sta che sono esausta. Non ne sono uscita.

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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ANDRIA (BT)
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GENTILE E GIOVANE UTENTE,
sarebbe ovviamente utile visitarla ma da ciò che scrive (difficoltà respiratoria con senso di costrizione, anche difficoltà a compiere un respiro prolungato? con Rx e spirometria nella norma), penso proprio che le sensazioni, sgradevoli, che senti, siano legate fondamentalmente a stati di tensione nervosa che si traducono in tensione muscolare. Considerando che respiriamo con i soli muscoli INspiratori e che solo RILASSANDO questi dopo ogni inspirazione l'aria può defluire dai polmoni, uno stato di tensione qualsiasi, riduce lo svuotamento polmonare e, senza accorgercene, andiamo a respirare a volumi maggiori col torace in parte già dilatato. Ciò comporta uno sforzo maggiore per ogni atto respiratorio e quindi la sensazione di affaticamento,di "peso sul petto", di chiusura ecc. In tutto ciò, il naso non perfettamente libero e asciutto, gioca un ruolo nettamente peggiorativo sulla tensione nervosa perchè, inevitabilmente, aumenta la sensazione di respirare male con i timori consci e inconsci che ne derivano. A tal proposito, ed anche per ridurre il rischio di bronchiti per le secrezioni che dal naso defluissero nei bronchi, sarebbe molto utile effettuare sempre frequenti lavaggi nasali con acqua salina ipertonica (salata come quella del mare).
CORDIALMENTE
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 374XXX

Grazie mille.
Ma quindi, allora come mai eseguendo degli enormi respiri profondi, nello stesso istante in cui rilascio l'aria è un po' come se sparisse questa sensazione assai sgradevole? Non so più che fare.
Mi sembra di avere l'asma. Anche se in realtà non so cosa sia realmente. Ma... è giusto per poter fare un esempio. Mi stanco a bere, a respirare persino. Non è sempre ma spesso. Tipo adesso. Io ho paura sia qualcosa di grave, ma... i raggi, scoliosi a parte, non hanno mostrato nulla al torace. La spirometria seppur semplice uguale. Ecografia al cuore normale.

[#3] dopo  
Utente 374XXX

Posso capire perché ogni notte/sera avverto ciò? Dormire è quasi impossibile. Come se ci fosse questa cosa che mi imowdusce di respirare. Come se ci sia qualcosa di intralcio sul petto.