Utente 492XXX
Gentili Dottori,
vorrei porvi in analisi la mia storia clinica.

Tutto è incominciato circa 2 anni fa con una storia di bronchiti ricorrenti, indirizzato dal mio curante presso il Centro Asma della mia città vengo sottoposto a tutta la batteria di esami per la diagnosi di quest'ultima tra cui spirometria globale (nella norma), test di provocazione bronchiale con metacolina (negativo) e prick test per inalanti e alimenti (tutti negativi). Il pneumologo decide comunque di tentare un ciclo di 60 giorni con seretide 25/125, 2 puff per 2 volte al giorno. Alla visita di controllo, in assenza di terapia, viene ripetuta la spirometria, nuovamente nella norma. Mi vengono prescritti tre cicli di Buccalin alternati a cicli mensili di Fluimucil, senza comunque avere nessun miglioramento. Le bronchiti continuano e si localizzano nella parte bassa del polmone destro. Vengo perciò indirizzato presso un altro centro pneumologico fuori provincia per presunte bronchiectasie. Ripeto gli esami precedenti (sempre nella norma e negativi) e vengo sottoposto a Spirometria globale con DLCO (nella norma), test di broncodilatazione (effettuato per scrupolo data l'assenza di un'ostruzione di base) a HRTC (negativa), broncoscopia (negativa) e coltura dell'espettorato dei tre giorni (negativa per batteri e miceti). Dimesso senza una diagnosi precisa (bronchiti ricorrenti) mi viene detto di continuare con il Buccalin ed il Fluimucil. Sotto consiglio del Mio curante riprendo il seretide per circa sei mesi per poi sospenderlo un mese prima per effettuare il mio terzo ed ultmo test di provocazione con metacolina, risultato ancora una volta negativo.

Ho anche effettuato diversi esami cardiaci (negativi), una pHmetria che ha escluso la presenza di reflusso gastroesofageo ed una visita ORL che non ha evidenziato niente se non una lievissima deviazione del setto nasale.

Non ho mai avuto "attacchi" ne mancanza di fiato, non ho familiarità, non fumo e soprattutto all'esame obiettivo non è mai stato riscontrato broncospasmo ma solo sporadici "rantoli catarrali" (che il più delle volte si risolvevano tossendo) ed un po' di respiro aspro.

A questo punto, data la mia ignoranza in campo medico, Vi chiedo se un iter del genere (soprattutto dopo ben tre metacoline negative, in assenza di terapia inalatoria) non sia abbastanza per escludere con certezza una diagnosi di asma, dato che non vorrei passare la vita ad assumere farmaci inutilmente. Possono le bronchiti ripresentarsi così ciclicamente in assenza di una patologia sottostante? Magari per una "debolezza" mia a livello immunitario, non saprei... Sto vivendo quasi come una cavia tra antibiotici ed inalatori di ogni tipo e questa cosa ha un notevole impatto sulla qualità della vita.

Scusate se mi sono prolungato (forse un po' troppo) ma spero che qualcuno riesca finalmente a fare chiarezza senza il continuo accanimento che purtroppo ho trovato tra i tanti specialisti che ho consultato.

Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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SAREBBE BASTATA ANCHE LA SOLA PRIMA SPIROMETRIA NEGATIVA IN PRESENZA DI SINTOMI, PER ESCLUDERE L'ASMA (che comunque ha poco a che fare con la bronchite)!!!
LE BRONCHITI RICORRENTI SONO SPESSO SECONDARIE A RINITI CRONICHE (sottovalutate da tutti, ORL compresi, CHE NON POSSONO VEDERE IN RINO-LARINGO SCOPIA). BASTANO POCHE GOCCE DI SECREZIONI NASALI CHE SCOLANO PER VIA RETRONASALE IN FARINGE-LARINGE E QUINDI IN TRACHEA E DI QUI NEI BRONCHI, SOPRATUTTO A DESTRA, COME NEL SUO CASO, PERCHE' IN DIRETTA CONTINUITA' CON LA TRACHEA (il bronco principale sn. si apre a 45° per la presenza del cuore). LE SECREZIONI NEI BRONCHI PROCURANO TOSSE PRODUTTIVA E CIOE' BRONCHITE. TUTTO COSI' BANALMENTE SEMPLICE DA NON ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE. E' DEFINIBILE COME SINDROME RINO-BRONCHIALE. DEVE FARE SOLO CASO ALLE SECREZIONI NASALI, ANCHE SE IRRISORIE E CURARLE ANCHE SOLO CON LAVAGGI NASALI CON ACQUA SALINA IPERTONICA (E MAGARI QUALCHE SPRUZZO DI CORTISONICO). IN QUANTO ALLA TOSSE PRODUTTIVA EFFETTUI SOLO AEROSOL CON FLUIMUCIL FIALE O ACQUA DI SIRMIONE CON 5 GOCCE DI BREVA (tramite boccaglio orale) E RICORRERE ALL'ANTIBIOTICO SOLO IN CASO DI ESPETTORATO GIALLO-VERDOGNOLO...
IN TUTTI I CASI, A PARTE IL FASTIDIO, NESSUN DA PROBLEMA!!!
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 492XXX

Innanzi tutto grazie per le delucidazioni e per i consigli!
In effetti a livello nasale sono spesso congestionato senza però avere mai uno scolo "frontale" (in parole povere se mi soffio il naso non esce nulla...) ma durante i vari controlli non mi è mai stato segnalato nulla se non questa lieve deviazione del setto. Vorrei solo porle un'ultima domanda per togliermi ogni gruccio, riguardo i vari test con metacolina. Due settimane di sospensione sono un tempo utile al wash-out del Seretide oppure si può correre il rischio di avere una risposta falsata? Chiedo ciò perchè avendele effettuate in strutture diverse non mi è mai stato proposto un protocollo "standard". C'era chi diceva cinque giorni, chi due, chi di non sospenderlo proprio... Mentre il mio medico ha sempre insistito sullo scalare il farmaco per almeno trenta giorni ed andare scoperto per almeno le due\tre antecedenti al test e mi sono sempre affidato a quest'ultimo.

Grazie ancora per tutto!