Esordio schizofrenia a 53 anni: possibile?

Salve, vorrei chiedere se fosse possibile che un uomo intorno ai 53 anni possa avere un esordio di schizofrenia.
Parlo di mio padre, questi fatti risalgono a circa 20 anni fa.
Non ho più speranze che si decida a curarsi, ma come curiosità personale volevo appunto sapere se un caso simile fosse probabile, perché fino a quel momento in cui poi sono emersi deliri di persecuzione, non aveva dato segni di "squilibrio" in tal senso.
Vorrei soltanto fare delle premesse: mi ero accorta un paio di anni prima che stava cambiando.
Era diventato molto cupo, si vedeva chiaramente che stava dirigendosi verso un tunnel depressivo.
All'inizio si era curato con antidepressivi che, comunque, non avevano sortito nessun effetto significativo.
Poi, dalla fine della cura, ci siamo ritrovati con un'altra persona in casa.
Ho sempre notato una certa difficoltà nel pronunciare correttamente le parole, oppure confonde una parola con un'altra credendo di avere ragione (es.
chiedeva la maionese e voleva la macedonia).
Vive in un mondo parallelo dove tutta la sua famiglia gli avrebbe ipoteticamente rubato la casa, rubato i soldi, ecc.
Ad un certo punto ha cominciato a non fidarsi più nemmeno di noi, e ci ha accusati più volte di avergli rubato documenti importanti o di aver fatto entrare in casa qualcuno a rubarglieli.
E' andato spesso dai carabinieri per fare svariate denunce contro i familiari ma, i carabinieri, essendosi accorti del suo stato visibilmente alterato e confuso, lo hanno rimandato a casa.
Ha avuto un fratello schizofrenico che, al tempo, fu curato con terapia elettroconvulsivante, con tutti i danni che poi ha provocato e farmaci devastanti (anni '60 chiuso in manicomio per mesi).
Nella mia famiglia abbiamo ricevuto diverse diagnosi di neurodivergenza (io ADHD, e svariati cugini che sono andati a farsi valutare e sono risultati ADHD o AuDHD).
Così, a braccio, posso affermare con certezza che anche mio padre ha l'ADHD, e mia madre ADD (sono laureanda in psicologia, mi informo molto su questo argomento inoltre).
Vorrei capire se tali deliri potrebbero essere scatenati anche solo da questo disturbo, o dalla forte depressione che l'ha colpito (forte ritiro sociale intermittente ma adesso sempre più prolungato) oppure se potrebbe trattarsi davvero si schizofrenia, secondo il vostro parere.
Potrei eventualmente aggiungere un marcato funzionamento borderline da sempre, se questo può essere utile.
Grazie infinite e buon anno.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.3k 1.1k
Discutere di una diagnosi ricevuta 20 anni fa é afinalistico.

Quale sarebbe lo scopo di poter negare la diagnosi di allora?

Nel frattempo suo padre dovrebbe aver assunto terapie e ricevuto trattamenti per il disturbo diagnosticato.

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Buongiorno, probabilmente non mi sono spiegata bene: mio padre non ha ricevuto nessuna diagnosi. Il suo medico di base lo vide giù di corda e gli prescrisse degli antidepressivi. La terapia è stata seguita per qualche mese, dopodiché non si è mai più voluto curare. Saluti
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.3k 1.1k
Quindi, sulla base della sua descrizione di eventi di 20 anni fa vorrebbe sapere se la diagnosi fosse di schizofrenia e se perdura tuttora?

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Mio padre continua ad avere ancora deliri di persecuzione, per questo chiedevo se, ipoteticamente, potesse trattarsi di schizofrenia (è certamente peggiorato da 20 anni fa ad adesso, comprese le sue condizioni di salute). Grazie.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.3k 1.1k
La valutazione diagnostica é una caratteristica di una visita diretta.

Non é possibile capire quale sia la diagnosi di suo padre secondo quanto scrive, in quanto il racconto fatto in questo modo può, involontariamente, omettere od enfatizzare alcune caratteristiche sintomatologiche, che vanno necessariamente valutate in modo diretto.

Ciò non toglie che le condizioni di salute sono variabili nel tempo e la sintomatologia attuale può non riflettere quella di 20 anni fa, inclusa una diagnosi che poteva essere differente allora rispetto ad oggi.

É utile una valutazione psichiatrica diretta.

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