Disintossicazione da marijuana, tremori e ritorno dell'asma
Buongiorno,
sono un ragazzo di 28 anni con diagnosi di asma bronchiale allergico.
Fumo marijuana da circa 13 anni, con consumo quotidiano negli ultimi 9 anni.
Negli ultimi 3 anni il consumo medio è stato di circa 1 g al giorno (hashish o marijuana indistintamente).
Ho deciso recentemente di smettere perché la sensazione di sballo era diventata la mia condizione normale di vita.
Durante l’utilizzo ho spesso avuto tremori con sensazione di freddo.
Nell’ultimo periodo questi tremori sono diventati più frequenti e insistenti.
In passato tendevano a diminuire mentre fumavo, per poi ricomparire fino al momento in cui andavo a letto.
Attualmente sto riducendo il THC sostituendolo con cannabis a prevalenza di CBD (miste con THC molto ridotto, circa 1 parte su 8).
È la prima settimana di riduzione.
Preciso che al momento i tremori compaiono solo quando fumo, anche con quantità molto basse di THC: ad esempio ieri, pur avendo fumato una quantità minima, ho avuto la stessa sensazione di tremore ma più lieve rispetto a quando fumavo la dose abituale.
Inoltre sto riscontrando:
Sudorazioni notturne abbondanti quasi ogni sera
Ritorno di attacchi d’asma dopo oltre 10 anni di relativo controllo, con necessità di riprendere l’inalatore
Persistente preoccupazione per questi tremori associati al consumo
Vorrei capire se i tremori possano essere una reazione al THC (anche a basse dosi), un effetto paradosso dopo anni di uso cronico, oppure se sia opportuno indagare altre cause.
Non soffro di ansia o altre patologie.
Quali accertamenti consigliereste?
È indicato rivolgersi inizialmente al medico di base?
Grazie per l’attenzione.
sono un ragazzo di 28 anni con diagnosi di asma bronchiale allergico.
Fumo marijuana da circa 13 anni, con consumo quotidiano negli ultimi 9 anni.
Negli ultimi 3 anni il consumo medio è stato di circa 1 g al giorno (hashish o marijuana indistintamente).
Ho deciso recentemente di smettere perché la sensazione di sballo era diventata la mia condizione normale di vita.
Durante l’utilizzo ho spesso avuto tremori con sensazione di freddo.
Nell’ultimo periodo questi tremori sono diventati più frequenti e insistenti.
In passato tendevano a diminuire mentre fumavo, per poi ricomparire fino al momento in cui andavo a letto.
Attualmente sto riducendo il THC sostituendolo con cannabis a prevalenza di CBD (miste con THC molto ridotto, circa 1 parte su 8).
È la prima settimana di riduzione.
Preciso che al momento i tremori compaiono solo quando fumo, anche con quantità molto basse di THC: ad esempio ieri, pur avendo fumato una quantità minima, ho avuto la stessa sensazione di tremore ma più lieve rispetto a quando fumavo la dose abituale.
Inoltre sto riscontrando:
Sudorazioni notturne abbondanti quasi ogni sera
Ritorno di attacchi d’asma dopo oltre 10 anni di relativo controllo, con necessità di riprendere l’inalatore
Persistente preoccupazione per questi tremori associati al consumo
Vorrei capire se i tremori possano essere una reazione al THC (anche a basse dosi), un effetto paradosso dopo anni di uso cronico, oppure se sia opportuno indagare altre cause.
Non soffro di ansia o altre patologie.
Quali accertamenti consigliereste?
È indicato rivolgersi inizialmente al medico di base?
Grazie per l’attenzione.
Sentirei il suo medico per l' asma che deciderà di fare eventuali accertamenti per quel sintomo, proseguirei lo scalaggio, che comunque mi sembra necessario, visto che in ogni caso i tremori erano provocati dal cannabinoide. Eventuali sintomi derivanti dalla mancanza della sostanza potranno essere coperti in qualche caso da un farmaco ( es. una bdz in caso di insonnia).
Dr Giovanni Portuesi
Utente
Grazie per la risposta celere.
Purtroppo sono fuori sede e da un paio d’anni non ho un vero medico di base, quindi mi affido a consulenze online con amici medici.
La ringrazio anche per avermi tranquillizzato sui tremori: non mi sono mai comparsi in altre situazioni, quindi anch’io li collego esclusivamente alla sostanza.
Al momento non ho ancora avuto episodi di insonnia e spero non si presentino durante il percorso.
Gestisco abbastanza bene gli attacchi d’asma e non vado nel panico se non ho l’inalatore, ma prenderò l’abitudine di portarlo sempre con me, visto che potrebbero diventare più frequenti.
Sono abbastanza convinto a proseguire, spero di riuscirci.
Grazie ancora.
Purtroppo sono fuori sede e da un paio d’anni non ho un vero medico di base, quindi mi affido a consulenze online con amici medici.
La ringrazio anche per avermi tranquillizzato sui tremori: non mi sono mai comparsi in altre situazioni, quindi anch’io li collego esclusivamente alla sostanza.
Al momento non ho ancora avuto episodi di insonnia e spero non si presentino durante il percorso.
Gestisco abbastanza bene gli attacchi d’asma e non vado nel panico se non ho l’inalatore, ma prenderò l’abitudine di portarlo sempre con me, visto che potrebbero diventare più frequenti.
Sono abbastanza convinto a proseguire, spero di riuscirci.
Grazie ancora.
Utente
Buongiorno a tutti, vorrei condividere un aggiornamento a circa 40 giorni dall'inizio del mio percorso.
Attualmente ho ridotto il consumo giornaliero a circa 0,3/0,4 grammi di hashish e i miglioramenti sono evidenti: i tremori sono praticamente scomparsi e, quando raramente accennano a comparire, sono molto più lievi e non mi preoccupano più, dato che si manifestano solo nell'immediato post-consumo. Anche gli attacchi di asma sembrano essere finalmente spariti.
L’unica nota dolente, ancora piuttosto invasiva, sono le sudorazioni notturne. Mi capita di dover cambiare la maglietta anche tre volte per notte perché il senso di bagnato mi impedisce di dormire; nei casi migliori, mi sveglio comunque molto sudato al mattino o verso le 6.
Nonostante mi senta già molto meglio, non riesco ancora a interrompere del tutto il consumo, soprattutto per una questione di abitudine e di ritualità. Sento di aver fatto buoni passi avanti, ma sono consapevole che il percorso non è ancora finito.
Attualmente ho ridotto il consumo giornaliero a circa 0,3/0,4 grammi di hashish e i miglioramenti sono evidenti: i tremori sono praticamente scomparsi e, quando raramente accennano a comparire, sono molto più lievi e non mi preoccupano più, dato che si manifestano solo nell'immediato post-consumo. Anche gli attacchi di asma sembrano essere finalmente spariti.
L’unica nota dolente, ancora piuttosto invasiva, sono le sudorazioni notturne. Mi capita di dover cambiare la maglietta anche tre volte per notte perché il senso di bagnato mi impedisce di dormire; nei casi migliori, mi sveglio comunque molto sudato al mattino o verso le 6.
Nonostante mi senta già molto meglio, non riesco ancora a interrompere del tutto il consumo, soprattutto per una questione di abitudine e di ritualità. Sento di aver fatto buoni passi avanti, ma sono consapevole che il percorso non è ancora finito.
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 201 visite dal 11/02/2026.
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