Sintomi correlati ad ansia e depressione
Gentili Dottori/Dottoresse,
Vi scrivo in merito a un disturbo che mi mette in apprensione da tempo.
Premetto che soffro da sempre di ansia e ultimamente di ho una sindrome ansioso depressiva.
Il disturbo correlato riguarda la fase di veglia prima del riposo o appena sveglio.
Mi succede di avere delle immagini mentali improvvise, in sequenza molto rapida tra loro, totalmente casuali di persone, luoghi, situazioni e azioni, anche oggetti o parti di essi, specifiche (nel senso: perché proprio questa persona, che fa proprio questa cosa, o in questo posto, sconosciuti?) , totalmente casuali ed estranei alla mia vita e pensieri abituali, che la mia mente crea autonomamente, quasi un trasmettitore - anche sequenze di parole o frasi - senza senso, ed assolutamente mai viste prima.
Una (s) combinazione di realtà accavallate, che compaiono, con la sensazione che le vedo, e non le invento/penso, quindi paradossalmente esistono, ma sono staccate (è la mente che sembra staccata), non appartenenti a me o miei ricordi.
Non sono spaventose, originate da paure o timori, ma l'inquietante e surreale è proprio il loro manifestarsi dal nulla, come presenze nel vuoto, il non afferrarle (riuscirei forse a descriverne una parte minima nel momento stesso) perché da una si genera subito la successiva.
Devo aprire gli occhi per l'ansia e la surrealtà della cosa.
La cosa non è totalmente invasiva, e riesco comunque, a non pensare a nulla o a cose a me non estranee, ma devo farlo attivamente.
Riesco ad addormentarmi e ho un sonno discreto, ma da tempo senza sogni classici o significativi, anzi molto confusi, estranei e con sensazione di vuoto "nel" sogno.
Riferisco, per chiudere, che non ho questo problema durante il giorno, non soffro né mai ho sofferto di allucinazioni.
Faccio uso di ansiolitici e antidepressivi, ma accanto ho un problema di uso quotidiano di alcool, anche se non eccessivo, in ogni caso questo fenomeno si verificava anche prima.
Purtroppo avrei voluto essere più dettagliato per descrivere le sensazioni, ma credo di essermi già dilungato troppo.
In attesa di Vostra gentile risposta, vi porgo
Cordiali saluti
Vi scrivo in merito a un disturbo che mi mette in apprensione da tempo.
Premetto che soffro da sempre di ansia e ultimamente di ho una sindrome ansioso depressiva.
Il disturbo correlato riguarda la fase di veglia prima del riposo o appena sveglio.
Mi succede di avere delle immagini mentali improvvise, in sequenza molto rapida tra loro, totalmente casuali di persone, luoghi, situazioni e azioni, anche oggetti o parti di essi, specifiche (nel senso: perché proprio questa persona, che fa proprio questa cosa, o in questo posto, sconosciuti?) , totalmente casuali ed estranei alla mia vita e pensieri abituali, che la mia mente crea autonomamente, quasi un trasmettitore - anche sequenze di parole o frasi - senza senso, ed assolutamente mai viste prima.
Una (s) combinazione di realtà accavallate, che compaiono, con la sensazione che le vedo, e non le invento/penso, quindi paradossalmente esistono, ma sono staccate (è la mente che sembra staccata), non appartenenti a me o miei ricordi.
Non sono spaventose, originate da paure o timori, ma l'inquietante e surreale è proprio il loro manifestarsi dal nulla, come presenze nel vuoto, il non afferrarle (riuscirei forse a descriverne una parte minima nel momento stesso) perché da una si genera subito la successiva.
Devo aprire gli occhi per l'ansia e la surrealtà della cosa.
La cosa non è totalmente invasiva, e riesco comunque, a non pensare a nulla o a cose a me non estranee, ma devo farlo attivamente.
Riesco ad addormentarmi e ho un sonno discreto, ma da tempo senza sogni classici o significativi, anzi molto confusi, estranei e con sensazione di vuoto "nel" sogno.
Riferisco, per chiudere, che non ho questo problema durante il giorno, non soffro né mai ho sofferto di allucinazioni.
Faccio uso di ansiolitici e antidepressivi, ma accanto ho un problema di uso quotidiano di alcool, anche se non eccessivo, in ogni caso questo fenomeno si verificava anche prima.
Purtroppo avrei voluto essere più dettagliato per descrivere le sensazioni, ma credo di essermi già dilungato troppo.
In attesa di Vostra gentile risposta, vi porgo
Cordiali saluti
L assunzione di ansiolitici e antidepressivi con uso quotidiano di alcol sono da indagare meglio....
Ha poi altri problemi? Tipo ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, diabete....? La tiroide? Il fegato?
Le consiglio di rivolgersi al medico di medicina generale per effettuare un check completo del sangue...compreso elettrocardiogramma...
O allo specialista che le prescrive gli ansiolitici e antidepressivi.
Bisogna chiare la sua situazione di salute generale.
Saluti
Ha poi altri problemi? Tipo ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, diabete....? La tiroide? Il fegato?
Le consiglio di rivolgersi al medico di medicina generale per effettuare un check completo del sangue...compreso elettrocardiogramma...
O allo specialista che le prescrive gli ansiolitici e antidepressivi.
Bisogna chiare la sua situazione di salute generale.
Saluti
Dr.ssa Nicole Romeo
Medico Chirurgo
Psichiatra
Psicoterapeuta
Specializzata in Psichiatria
Specialista Psicoterapeuta
Medicina Estetica
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 26/02/2026.
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