Ansia cronica: Xanax a lungo termine? Alternative durature?
Soffro di ansia generalizzata da tantissimo tempo
L' ho curata in vari modi
Psicoterapia, training autogeno, pranoterapia, farmaci antidepressivi, ansiolitici, lirica...
Trovati benefici momentanei ma nel tempo non duraturi
Mi sono stancata di intraprendere vari percorsi poiche' oltre a essere costosi non mi hanno risolto completamente il problema
Oltretutto quandonl'ansia e'' forte mi si alza la pressione che gia' tengo sotto controllo con pritorplus 40/12, 5 mg 1 cpr sal mattino e una alla sera, il mio medico mi ha prescritto xanax da 25 mg o da o, 50 a rilascio prolungato
Con qs terapia di supporto sto bene
Posso continuare anche x periodi lunghi?
So che le benzodiazepine creano dipendenza
Ci sono alternative che posso prendere in considerazione e che diano risultati duraturi?
L' ho curata in vari modi
Psicoterapia, training autogeno, pranoterapia, farmaci antidepressivi, ansiolitici, lirica...
Trovati benefici momentanei ma nel tempo non duraturi
Mi sono stancata di intraprendere vari percorsi poiche' oltre a essere costosi non mi hanno risolto completamente il problema
Oltretutto quandonl'ansia e'' forte mi si alza la pressione che gia' tengo sotto controllo con pritorplus 40/12, 5 mg 1 cpr sal mattino e una alla sera, il mio medico mi ha prescritto xanax da 25 mg o da o, 50 a rilascio prolungato
Con qs terapia di supporto sto bene
Posso continuare anche x periodi lunghi?
So che le benzodiazepine creano dipendenza
Ci sono alternative che posso prendere in considerazione e che diano risultati duraturi?
Gentilissima,
È sicuramente positivo che al momento stia trovando beneficio e che l'ansia non vada a incidere sui suoi valori pressori, ma il mantenimento di una terapia a base di Xanax per periodi prolungati non rappresenta una strategia clinicamente consigliabile.
Le benzodiazepine come lo Xanax, pur essendo generalmente farmaci eccellenti per la gestione tempestiva delle fasi acute, nel lungo termine tendono inevitabilmente a generare assuefazione e dipendenza recettoriale.
Questo significa che il suo sistema nervoso finirebbe per abituarsi alla molecola, rendendo necessaria una dose sempre maggiore per ottenere lo stesso effetto calmante e portando a una progressiva e inevitabile perdita di efficacia della cura.
Esistono fortunatamente numerose classi farmacologiche alternative che garantiscono una copertura duratura e profonda della sintomatologia ansiosa, agendo sui meccanismi di fondo senza innescare alcuna forma di dipendenza e, soprattutto, senza perdere di efficacia.
Risulterebbe pertanto fondamentale effettuare una nuova e attenta rivalutazione clinica per inquadrare con esattezza il suo stato attuale e mettere a punto la terapia più adatta a lei.
Le suggerisco fortemente di confrontarsi apertamente con il suo medico o con uno specialista psichiatra esperto nel settore per esplorare queste opzioni terapeutiche più strutturate e sicure nel tempo, e che possano essere risolutive nel lungo periodo senza generare assuefazione e perdita di efficacia.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto.
È sicuramente positivo che al momento stia trovando beneficio e che l'ansia non vada a incidere sui suoi valori pressori, ma il mantenimento di una terapia a base di Xanax per periodi prolungati non rappresenta una strategia clinicamente consigliabile.
Le benzodiazepine come lo Xanax, pur essendo generalmente farmaci eccellenti per la gestione tempestiva delle fasi acute, nel lungo termine tendono inevitabilmente a generare assuefazione e dipendenza recettoriale.
Questo significa che il suo sistema nervoso finirebbe per abituarsi alla molecola, rendendo necessaria una dose sempre maggiore per ottenere lo stesso effetto calmante e portando a una progressiva e inevitabile perdita di efficacia della cura.
Esistono fortunatamente numerose classi farmacologiche alternative che garantiscono una copertura duratura e profonda della sintomatologia ansiosa, agendo sui meccanismi di fondo senza innescare alcuna forma di dipendenza e, soprattutto, senza perdere di efficacia.
Risulterebbe pertanto fondamentale effettuare una nuova e attenta rivalutazione clinica per inquadrare con esattezza il suo stato attuale e mettere a punto la terapia più adatta a lei.
Le suggerisco fortemente di confrontarsi apertamente con il suo medico o con uno specialista psichiatra esperto nel settore per esplorare queste opzioni terapeutiche più strutturate e sicure nel tempo, e che possano essere risolutive nel lungo periodo senza generare assuefazione e perdita di efficacia.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto.
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506
https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?
Utente
Grazie mille
Intende in alternativa alle benzodiazepine?
Quale categoria di farmaci?
Pregabalin e lirica li ho gia' provati ma senza beneficio x ansia
Intende in alternativa alle benzodiazepine?
Quale categoria di farmaci?
Pregabalin e lirica li ho gia' provati ma senza beneficio x ansia
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 60 visite dal 24/02/2026.
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