Utente 142XXX
Sono un uomo di 44 anni. Soffro di disturbo ossessivo compulsivo. Il neurologo mi ha prescritto l'Efexor che, però, già dalle prime somministrazioni,mi ha provocato un netto calo del desiderio sessuale, oltre ad un ritardo ed addirittura una impossibilità di eiaculazione. Di mia inziativa ho sospeso il trattamento, rinunziando, per il momento,ad assumere farmaci. Comunque il DOC mi rende impossibile la vita. Poichè per me la sfera sessuale è importantissima, esistono farmaci che curano il DOC senza subire l'effetto collaterale del calo del desiderio sessuale? Ho letto che la fluvoxamina sarebbe l'unico farmaco SSRI che non provoca il calo del desiderio sessuale; è vero? E' efficace la fluvoxamina nella cura del DOC?
I gentili dottori Vassilis e Ruggiero mi hanno riferito che la fluvoxamina comunque provoca effetti negativi sul desiderio sessuale,ma in percentuale minore rispetto agli altri farmaci SSRI; che l'effetto sessuale può essere gestito pur assumendo farmaci SSRI, e che esistono alternative agli SSRI nella cura del DOC.
Dato che io ho estremo bisogno di risolvere il mio problema, le domande che pongo sono le seguenti: a) come si può gestire l'effetto sessuale durante l'assunzione di farmaci SSRI? b) quali sono i farmaci alternativi agli SSRI nella cura del DOC?. Vi ringrazio anticipatamente per le cortesi risposte e per la Vostra disponibilità.


[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gli SSRI non sono l'unica classe per la cura del DOC. Gli effetti sessuali sono comunque possibili, non c'è una garanzia a priori.
Se l'atteggiamento è quello di sospendere il trattamento dopo le prime somministrazioni, non è un problema di farmaco ma di intenzione di verificare o meno se intanto il farmaco funziona sul disturbo, cosa che non può verificare dopo le prime somministrazioni.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 142XXX

Ringrazio il gentilissimo dottor Pacini per la immediata risposta. Tuttavia preciso che è mia ferma volontà utilizzare un farmaco che faccia effetto sul mio disturbo, ma è necessario per me sapere prima quale farmaco scegliere al fine di sottopormi a minori rischi di disturbi sessuali. Quindi rinnovo le mie domande: a) come si può gestire l'effetto sessuale durante l'assunzione di farmaci SSRI? b) quali sono i farmaci alternativi agli SSRI nella cura del DOC?. Vi ringrazio anticipatamente per le cortesi risposte e per la Vostra disponibilità.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
No, non ha capito. Non è Lei che deve pretendere di conoscere cose che non può conoscere tecnicamente. Una conoscenza superficiale o giornalistica di nomi o quant'altro è reperibile peraltro dovunque in rete o nelle biblioteche non la aiuterebbe a fare la scelta giusta. Anzi, la aiuterebbe probabilmente a compiere quella sbagliata. Tenga presente che, qualsiasi disturbo eventualmente abbia, questo è un fattore che condiziona il suo modo di selezionare le informazioni, scegliere quella che secondo Lei è più utile e proporre agli altri i suoi sintomi. Il medico è la figura preposta a filtrare questo e a operare in autonomia per decidere quale può essere la soluzione, non in collaborazione ma in maniera gerarchicamente distinta.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 142XXX

Gentile dottor Pacini, effettivamente avevo equivocato sulla Sua prima risposta e mi scuso. In ogni caso, fermo restando che devo attenermi - ovviamente - alle prescrizioni del medico, potrei sapere come si potrebbe gestire l'effetto sessuale durante l'assunzione di farmaci SSRI, e quali sono i farmaci alternativi agli SSRI nella cura del DOC? Mi scuso nuovamente se insisto sull'argomento "disturbo sessaule" (detto scherzosamente ed autoironicamente, questa mia fissazione è forse uno dei sintomi del mio doc...). La ringrazio anticipatamente per la pazienza.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
"In ogni caso, fermo restando che devo attenermi - ovviamente - alle prescrizioni del medico, potrei sapere come si potrebbe gestire l'effetto sessuale durante l'assunzione di farmaci SSRI, e quali sono i farmaci alternativi agli SSRI nella cura del DOC?"

In nessun modo se prima non si stabilisce se detti farmaci o altri curano o meno il suo doc. Altrimenti parliamo di un'altra cosa che è come si gestiscono i disturbi sessuali nei primi giorni di una terapia con ssri, a cui non c'è risposta in verità, perché si suppone che si attenda intanto di verificarne l'efficacia.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 142XXX

Egregio Dottore, La ringrazio per i chiarimenti. Vorrei sapere un'ultima cosa, se possibile: l'Efexor è un farmaco adatto per la cura del doc? Le faccio questa domanda perchè nel foglietto illustrativo non ho letto, tra le malattie per cui il farmaco è indicato, il doc.

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

è un farmaco dal meccanismo d'azione simile ad altri che hanno l'indicazione, non so perché sia caduta su quel farmaco la scelta. Non ha neanche specificato se la diagnosi del neurologo prescrittore fosse di DOC o meno.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#8] dopo  
Utente 142XXX

Egregio dottor Pacini, le trascrivo pedissequamente la diagnosi del neurologo: "Disturbo nevrotico con tratti di tipo ossessivo compulsivo - ansia". Lei cosa ne pensa?

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Poco definita. Tratti non si capisce se di personalità o di fase corrente, e il disturbo non si capisce in che termini si definisce al di là di questi tratti che sembrano una specificazione.
Faccia fare una diagnosi psichiatrica.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it