Utente 163XXX
Salve, ho un problema di cui non ho mai fatto parola con nessuno, ne genitori, ne amici, ne medici, che probabilmente ai più potrebbe sembrare stupido, ma che a me crea un grave disagio psicologico. In pratica ho una, non so come definirla, se folle necessità o assurda mania. Non so come spiegare bene, ma cercherò di essere chiaro. praticamente ho la necessità di vedermi la peluria del viso (barba, sopracciglia o basette, ecc..), perfetta e se intravedo un solo pelo che per me è fuori posto ho l'assurda necessità di rimuoverlo o di accorciarlo. Una volta ad esempio sono arrivato quasi a rasarmi completamente le sopracciglia perchè non ero mai soddisfatto e ho dovuto nascondere la cosa usando una matita per gli occhi e il berretto con la visiera per uscire.
Altra cosa grave sono le imperfezioni della pelle, piccole zone della pelle che finisco epr rimuovere ferendomi e creando delle piccole cicatrici. Purtroppo se provo ad ignorare la cosa sento dentro come un demone che mi divora la mente che non riesco a contrastare. Sono consapevole che nella vita ci sono veri problemi, eppure non capisco perchè una cosa così mi condizioni la vita in questo modo, tra l'altro mi crea anche disagi fisici visto che spesso ho la pelle del viso arrossata, tagli, ecc... Oltre che ad una depressione pesante e a un malessere fisico con problemi di varia natura (stanchezza fisica, ecc...) Non so se questa mia follia, è una cosa rara oppure è capitato ad altri, ma so cosa darei per non avere questa croce sulle spalle che mi rovina la vita Spero in un consiglio o un aiuto su come superare questa cosa. :(
Purtroppo sono un disoccupato che viene dalla cassaintegrazione, e quindi non posso nemmeno permettermi una serie di consulti con specialisti del settore (oltre al fatto che non vorrei che i miei scoprissero quella mia follia). Ho bisogno di un consiglio su come superare questa cosa, o almeno su come renderla più tollerabile, ma non vorrei prendere psicofarmaci che mi friggerebbero il cervello. Come posso trovare la forza di volontà di superare questa assurda follia? E' la cosa peggiore essere folli e allo stesso tempo consapevoli di esserlo :(

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

l'unico modo e' farsi visitare ed avere un trattamento.

Non e' possibile fornire consigli, deve andare da uno psichiatra.
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[#2]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile utente,
la suansituazione necessita di una valutazione specialistica. Può rivolgersi al centro di salute mentale della sua zona di residenza pagando solo il costo del ticket. Una piccola parentesi, i farmaci attivi sul sistema nervoso centrale non "friggono" nulla. Lasci stare questi pregiudizi e si lasci consigliare dagli specialisti, oppure continui pure a soffrire. Questa libertà di scelta ci è ancora rimasta.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Deve decidersi se curarsi o meno. Se antepone frasi del tipo "friggermi il cervello" ovviamente non si capisce più in che direzione vada a parare. Non è chiaro per quale motivo c'è qualcuno che dovrebbe prescriverle medicine per "friggerle il cervello". Ci sono terapie i che curano i disturbi. Le malattie lo "friggono" in genere, le terapie lo fanno migliorare.

La malattie che guariscono da sole, o peggio il concetto di "forza di volontà" sono altri falsi concetti. Non c'è nessuno che scelga di rimanere malato perché non vuole star meglio.

La diagnosi va fatta fare, certamente i sintomi che riferisce ricordano quelli ossessivi, ma può darsi che non sia l'unico aspetto importante. E' una diagnosi clinica, è sufficiente una visita psichiatrica.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 163XXX

Gli psicofarmaci mi incutono un certo timore, ho paura che mi intontiscano o cose così. In ogni caso i problemi principali di seguire una terapia per me sono i costi e soprattutto il fatto che non voglio farlo sapere i miei, se mi faccio prescrivere una visita dal mio medico di base lo verrebbero a sapere.

[#5]  
Dr. Marco Paolemili

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Il suo medico di base è tenuto al segreto professionale. Non si faccia prescrivere la visita dalla segretaria, parli prima con lui e gli spieghi il problema. Non dirà nulla ai suoi, non può!
Non tutti i farmaci sono sedativi, gli effetti collaterali non sono così frequenti e spesso spariscono dopo pochi giorni di terapia. Si curi, se si vuole bene.
Dott. Marco Paolemili
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[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Lei è maggiorenne, non c'è ragione per cui il medico debba violare il segreto professionale perché qualcuno va a farsi curare da lui.
Inoltre esistono specialisti, ne esistono di pubblici senza che questo sia molto costoso. Ci sono diverse medicine per il disturbo ossessivo (ammesso che sia quello) dispensate dal sistema sanitario nazionale, con la ricetta del medico di base.
La paura degli psicofarmaci non riguarda gli psicofarmaci ma lei. Non esistendo la categoria "psicofarmaci" in senso concettuale, questa paura equivale alla paura di perdere il controllo della propria mente a causa dei farmaci, il che è più un sintomo che un problema.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 163XXX

Ho preso appuntamento per una visita, solo che me l'hanno prenotata per dopo l'estate, intanto che aspetto, c'è qualche buon consiglio pratico che potete darmi per alleviare un po' questa mania ossessivo-compulsiva o almeno per pensarci di meno?

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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i consigli equivarrebbero a metodi che probabilmente ha già messo in campo lei ma che durano poco, o con il tempo non funzionano più, altrimenti non sarebbe un disturbo.

Forse può esserLe utile sapere che quando le ossessioni spingono a elaborare risposte o comportamenti per neutralizzare i contenuti che vengono in mente, darsi risposte o ragionare sui contenuti ossessivi non è una via d'uscita che poi non riesce in maniera giusta o completa, è una reazione che alimenta il pensiero sulle ossessioni stesse. Naturalmente questo non significa che sapendolo uno riesca a non ragionarci sopra o fare i rituali, ma a volte ci si ritrova convinti che le ossessioni se ne andrebbero se solo i rituali fossero migliori o se solo si ragionasse nel dettaglio sui contenuti, invece non è così.
Dr.Matteo Pacini
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[#9]  
Dr. Marco Paolemili

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Ha provato a rivolgersi al centro di salute mentale di sua competenza? Lì i tempi dovrebbero essere più brevi
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[#10] dopo  
Utente 163XXX

Ho parlato con uno psicologo della cosa, e mi ha detto che non ci sono farmaci magici che li prendi e "puff" ti sparisce l'ossessione e che in ogni caso i farmaci andrebbero usati come ultima risorsa, per vedere se è possibile risolvere il problema con una semplice terapia comportamentale. A tal proposito mi ha detto che un modo per contrastare la cosa efficacemente, visto che quando ho una cosa veramente importante da fare riesco a pensarci di meno a questa ossessione, è di trovarmi interessi e tenere la mente occupata. Effettivamente quando ho la mente impegnata in altre cose, non ci penso a questo problema o per lo meno ci penso di meno. Sto facendo come mi è stato suggerito, secondo voi è veramente possibile guarire o almeno migliorare senza farmaci, con una terapia comportamentale e c'è qualche altro suggerimento che magari può aiutarmi ancora di più sommato a questo?

[#11]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Dipende dalla situazione e dalla sua gravità. A mio parere è molto difficile che un vero disturbo ossessivo di una certa gravità migliori solo con la terapia psicologica. L'associazione di terapia farmacologica e psicoterapia cognitivo-comportamentale fornisce i migliori risultati in termini di efficacia clinica.

Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#12]  
Dr. Matteo Pacini

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"Ho parlato con uno psicologo della cosa, e mi ha detto che non ci sono farmaci magici che li prendi e "puff" ti sparisce l'ossessione e che in ogni caso i farmaci andrebbero usati come ultima risorsa, "

Mi sembra un concentrato di informazioni non corrispodnenti alle conoscenze mediche. Non capisco poi come lo psicologo possa dar giudizi su strumenti che non conosce.
Sì, esistono farmaci tramite cui è possibile estinguere le ossessioni, niente "puff" o sciocchezze del genere, ci sono tempi di 1-3 mesi e in alcuni casi funziona semplicemente così. Questa non è magia, si chiama medicina.
Essendo i farmaci una cura di prima linea, certamente non è un'ultima risorsa.
La sola terapia comportamentale è un'altra risorsa, e senza farmaci funziona peggio.
Dr.Matteo Pacini
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