Depressione mal curata, effetto rimbalzo

Gentili dottori, vi illustro la mia storia clinica.
Circa 4 anni fa ho avuto delle gravi crisi respiratorie dovute alla mia asma, sono finito al pronto soccorso più di una volta nel giro di neanche due mesi. In seguito ho iniziato ad avere una perenne ansia legata alla preoccupazione per la mia salute, ansia che spesso è sfociata in attacchi di panico molto forti. Non sapendo di cosa mi stesse succedendo, mi sono rivolto al mio medico (specializzato in psichiatria) che mi ha prescritto una cura per combattere la depressione indotta nella quale stavo precipitando. La cura prevedeva sereupin e xanax per circa un anno. Stavo già bene dopo 2 mesi ma ho portato la cura avanti fino alla fine e dopo sono stato benissimo.

Purtroppo un anno fa sono stato di nuovo male, ma per un motivo completamente diverso (una mancata lite in un bar che mi ha provocato un profondo senso di inadeguatezza e mancanza di autostima). Per un mese di fila sono stato perseguitato da sensi di colpa, dolore, crisi di pianto, inappetenza... riuscivo a svolgere tutto quello che facevo prima (andare in palestra, guidare ecc.) ma con uno sforzo interiore innaturale. La sofferenza si placava soltanto a tarda sera, per poi ripresentarsi la mattina dopo.

In preda alla disperazione, mi sono consultato con il mio medico che mi ha nuovamente prescritto una cura per l'umore di due mesi a base degli stessi farmaci. Ho iniziato a stare nettamente meglio dopo tre settimene dall'assunzione delle prime compresse. A fine cura sembrava tutto a posto, ma dopo due settimane ho avuto diversi espisodi di ricaduta con frequenza mensile e il mio umore, durante questi mesi, si è progressivamente di nuovo abbassato.

Attualmente, sono quasi ritornato allo stadio di partenza e sono tentato di riprendere la cura, ma temo di diventare dipendente dai farmaci. Sto anche vivendo una situazione personale stressante e a volte non so più distinguere se il mio malumore dipenda dalla mia depressione o da qualcos'altro. Da un lato vorrei riprendere la cura, anche perché mi trovo in un periodo in cui devo prendere delle importanti decisioni in merito al lavoro e al rapporto con la mia ragazza e temo che il mio stato attuale possa influenzare negativamente la mia capacità di giudizio. E' possibile che la depressione possa influenzare una persona a tal punto da decidere sull'interruzione di una relazione sentimentale o sulla scelta di lavorare in una città anziché in un'altra?

Cosa devo fare?
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34,3k 835 50
Gentile utente,

non puo' assumere un trattamento senza una visita psichiatrica alla quale deve fare riferimento anche per comprendere meglio gli aspetti patologici e per far migliorare l'aspetto diagnostico.

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