Utente 149XXX
Gentili medici, sono una ragazza di 28 anni e da circa due anni sto seguendo una terapia che prevede una compressa e mezza di Citalopram e Delorazepam al bisogno, la diagnosi è DAP. Le mie condizioni sono migliorate e adesso mi trovo in una situazione piuttosto stabile, tuttavia ho delle ricadute. Purtroppo sarò costretta ad affrontare una situazione difficile in quanto dovrò raggiungere mia madre perchè sta poco bene, il pensiero del viaggio in aereo mi mette molta ansia così come quello del trasferimento momentaneo (io vivo in un'altra regione con il mio compagno). Mi è già capitato di avere delle crisi in aereo, nonostante avessi preso sempre i farmaci. In attesa di sentire il mio psichiatra volevo chiederVi se è possibile aumentare a due compresse il Citalopram e se questo aumento di dosaggio può effettivamente alleviare l'ansia e aiutarmi ad affrontare questa situazione per me difficile e fonte di grande agitazione.
Grazie in anticipo, saluti

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente

L'attuale terapia in corso potrebbe essere sottodose motivo per cui la permanenza dei sintomi può trovare motivo nel dosaggio non completo.

L'aumento deve essere comunque stabilito dal suo psichiatra curante che può considerare anche una variazione terapeutica che può considerare più appropriata per la totale riduzione dei sintomi residui.

Non può fare variazioni indipendentemente dal suo curante.
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[#2] dopo  
Utente 149XXX

Grazie per la risposta. Ovviamente contatterò il mio psichiatra prima di attuare qualunque cambiamento. Volevo sapere se un aumento di dosaggio di questo genere può portare effetti collaterali simili a quelli avuti all'inizio della terapia. Sinceramente sono un pò scoraggiata perchè puntavo alla diminuizione dei farmaci e la prospettiva di prenderli a vita non è molto incoraggiante.

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

il rischio di aumento della secchezza delle fauci (per esempio) o di altri effetti collaterali è possibile con l'aumento della posologia.

Sarà importante stabilire un piano di trattamento adeguato che solamente il suo curante insieme alla sua collaborazione può ottimizzare.

Altra considerazione: non è mai stata presa in considerazione una terapia di ordine psicologico per il suo disturbo?
Cordialmente
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[#4] dopo  
Utente 149XXX

Grazie per la Sua risposta.
Fino a pochi mesi fa facevo dei colloqui con la mi psichiatra/psicoterapeuta ma poichè usufruivo del servizio pubblico la dottoressa in questione mi ha detto che la nostra non era una vera e propria psicoterapia, e che per intraprenderne una bisognava che mi rivolgessi da lei (a anche da un altro medico) in privato. Poichè non ho le possibilità economiche ho deciso di interrompere queste sedute che in effetti non hanno apportato nessun beneficio.

Tornando agli effetti collaterali, i primi 10 gg sono stati i peggiori perchè non riuscivo ad alzarmi neanche dal letto, potrebbe capitare una cosa simile aumentanto di mezza compressa? Inoltre ho avuto forti problemi nella sfera sessuale e ho paura che possano accentuarsi...

Grazie

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Non è possibile ricevere prescrizioni tramite il sito
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[#6] dopo  
Utente 149XXX

Non ho chiesto nessuna prescrizione infatti. Volevo solo ricevere dei consigli riguardo ai possibili effetti collaterali con l'aumento del dosaggio che effettuerò -ripeto- dopo aver consultato la mia psichiatra.

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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No, Lei ha chiesto "In attesa di sentire il mio psichiatra volevo chiederVi se è possibile aumentare a due compresse il Citalopram",

per cui chiedeva a noi se deve aumentarlo in attesa di sentire il suo psichiatra.

Se ancora non ha consultato il medico come farà a sapere che le prescriverà un aumento del dosaggio ? E cosa le impedisce di chiedere a lui delucidazioni su qualsiasi cosa le prescriverà ?

Da come scrive si intuisce semplicemente che vuole gestire la cura mettendo insieme una sua decisione con indicazioni virtuali (cioè avere prescrizioni o avere conferme su variazioni decise da Lei stessa), e questo non è possibile.
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[#8] dopo  
Utente 149XXX

Evidentemente mi sono espressa male. So benissimo che non si possono richiedere nè fornire prescrizioni mediche. Ho più volte parlato degli effetti collaterali, chiedendo espressamente se questi possono presentarsi con un eventuale aumento del dosaggio, ma non ho avuto risposta. La mia psichiatra non è reperibile al momento e io sto valutando se chiamarla esporle la situazione oppure continuare la terapia così com'è. Se non potete dare nemmeno delucidazioni (e non prescrizioni) sui farmaci, sui dosaggi e sugli effetti collaterali credo che il servizio che fornite sia abbastanza inutile.

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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Ritenga cosa vuole, vedo che ha già scritte diverse volte sul sito, quindi presumo non l'abbia trovato in genere inutile, e sul tema citalopram e effetti sessuali ha già scritto per lo stesso problema l'anno scorso.

Che gli effetti collaterali possano ricomparire quando si aumentano le dosi può essere, questo tipo di domanda e la sua risposta a me sembrano in effetti inutili, anche perché sul piano pratico non vedo cosa possano cambiare.

I farmaci si provano per verificare se e quanto si hanno determinati effetti collaterali, Lei ne ha già provato almeno uno che ce l'ha e uno che non ce l'ha su di Lei (mirtazapina), altre alternative passano comunque per il suo medico.

Il sito non serve a sapere se deve continuare la cura, nessuno mi sembra le abbia detto di non continuarla, e la sua psichiatra non è reperibile sempre come è normale che sia per chiunque, mi sembra logico che per ridiscutere la cosa debba proporgli un problema in atto, che "potrebbero" esserci effetti collaterali sessuali lo sa anche la sua psichiatra, evidentemente avrà giudicato che la migliore mossa in questo momento è questa.
Dr.Matteo Pacini
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[#10]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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il passo che deve fare è chiamare la psichiatra ed esporre la situazione.

Nel frattempo è tenuta a continuare la terapia come da prescrizione e non come pensa lei di poter fare sulla base che si possano presentare o meno degli ulteriori effetti collaterali all'aumento, qualora le venisse fornita la risposta che vorrebbe avere.
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[#11] dopo  
Utente 149XXX

"Che gli effetti collaterali possano ricomparire quando si aumentano le dosi può essere, questo tipo di domanda e la sua risposta a me sembrano in effetti inutili, anche perché sul piano pratico non vedo cosa possano cambiare."

Sul piano pratico cambia molto perchè quando parlavo di effetti collaterali, non mi riferivo esclusivamente a quelli della sfera sessuale. Vi ho brevemente esposto la situazione che dovrò affrontare, e cioè un viaggio per andare ad assistere mia madre che sta poco bene. Quindi, mi chiedevo se questo aumento di dosaggio potesse provocarmi sonnolenza, pesantezza muscolare, e tutti quei sintomi che si sono verificati durante le prime settimane della cura e che di certo non mi permetterebbero di essere utile a qualcun altro. Infatti, se mi si prospettasse un quadro del genere dovrei rimandare la mia partenza e ristabilirmi prima. E' ovvio che nessuno può dare risposte certe perchè è una questione molto soggettiva, ma i medici siete Voi, e saprete se l'aumento di sola mezza compressa potrebbe causare un quadro simile a quello dell'inizio della cura oppure no. Ad ogni modo, Vi ringrazio del tempo speso per rispondermi. Certamente esporrò la questione alla mia psichiatra non appena mi sarà possibile e nel frattempo continuerò la terapia così come mi era stata prescritta.

Grazie, saluti

[#12]  
Dr. Matteo Pacini

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vedo che non ci siamo capiti. Non è questione di specificare quali, è semplicemente questione dell'ovvietà di una risposta del tipo "potrebbero comparire aumentando la dose", risposta che mi pare inutile sul piano pratico.
Dr.Matteo Pacini
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