Utente 246XXX
Ill.mo Dottore
circa 6 mesi mi è stato dignosticato il disturbo ossessivo puro con DAP. non ho compulsioni.ho 44 anni sposato con un figlio. lavoratore dipendente.
la cura che sto portando avanti da circa 2 mesi è: cipralex 20 mg una al dì, en 1 mg 3 al dì, trilafon 2 mg, 2 al dì.(c'è stato un lento migliramento)
Vorrei sapere come evolve questo disturbo? quanto tempo per ritornare alla normalità? oppure sarà una cura per tutta la vita?
anafranil e mutabon mite sono valide alternative? oppure la vostra esperienza di cura per le ossessioni pure cosa prevede?
Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile utente,
ha avuto un miglioramento apprezzabile nel corso di questi due mesi? Perchè chiede di mutabon e anafranil?
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#2] dopo  
Utente 246XXX

Grazie per l'attenzione mostrata.
il miglioramento è lento e cmq le interferenze ossessive pur se attenuate nn sono scomparse.
in sostanza ci sono valide alternative più veloci e efficaci?

[#3]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile utente,
due mesi sono ancora pochi per verificare miglioramenti sostanziali in una terapia per disturbi di tipo ossessivo. Sarebbe opportuno attendere ancora prima di una rivalutazione da parte dello specialista.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#4]  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

certamente la terapia psicofarmacologica può essere di grande beneficio e come ha già espresso il collega è opportuno attendere i tempi necessari.

La mia attenzione è anche rivolta ad un altro aspetto: è stata presa in considerazione un'ipotesi di trattamento psicoterapico (eventualmente da assoiciare a quello farmacologico)?

Cordialmente
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[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Queste domande sono per lo più dubbi non costruttivi. Le risposte stanno già in quello che Lei sa. Sta assumendo una cura, il cui funzionamento si vede assumendola, fino a che punto e se risolverà la situazione non è dato saperlo, quanto debba durare la cura non è dato saperlo. Per quanto riguarda le alternative o i trattamenti da associare, sono diversi e è compito del medico sceglierle secondo una sequenza che egli giudichi adatta al suo caso.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 246XXX

Ill.mi Dottori
ho avuto il piacere di leggere con attenzione le vostre risposte.
Resta cmq da sapere se nella pratica medica i migliori risultati per la cura delle ossessioni prevedono oltre ai classici serotoninergici altri protocolli di cura.
Non ho mai fatto terapia cognitiva perchè nn credo molto.

[#7]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile utente,
la terapia psicofarmacologica del disturbo ossessivo prevede diverse possibilità, tra le quali l'utilizzo di antidepressivi ad azione serotoninergica è tra i primi step. Esistono poi diverse strategie di associazione e potenziamento con altri tipi di farmaci. La psicoterapia cognitivo-comportamentale può essere un valido complemento alla terapia farmacologica che resta comunque un punto fermo in questi tipi di disturbi.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

I serotoninergici sono classici così come altri tipi di cure. Il fatto che Lei non creda in una cura non ne condiziona l'efficacia. Le terapie psicologiche utilizzate nel doc comunque sono comportamentale e cognitivo-comportamentale.

"Resta cmq da sapere se nella pratica medica i migliori risultati per la cura delle ossessioni prevedono oltre ai classici serotoninergici altri protocolli di cura."

No. Non resta da sapere, ci sono già studi a riguardo. Tuttavia si suppone che lo specialista a cui si affida debba occuparsi di queste questioni tecniche di cui tutto sommato non credo possa capire se non i vari nomi. A Lei spetta piuttosto sapere la tempistica, il tipo di alternative possibili ma soprattutto avere spiegazioni e interazioni tale da farle capire il meccanismo del disturbo. Poiché è un disturbo che si svolge a domande, uno dei modi peggiori per interagire con il medico è porgli domande su dettagli o aspetti generali che non rappresentano informazioni utili ma risposte ad ossessioni (che le alimentano).
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 246XXX

Ringrandovi per l'attenzione mostratami,
volevo precisare che nn è mia intenzione non credere alla cura del mio specialista, ma semplicemente conoscere altri protocolli di cura e in particolare la prognosi, cioè se è una cura per tutta la vita(oppure 6 mesi 12 mesi 2-3-4 anni ecc ecc) o ci sarà la possibilità di una guarigione senza assumere farmaci. Tutto qua.
grazie

[#10]  
Dr. Armando De Vincentiis

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gentile utente lei scrive:

(..)Resta cmq da sapere se nella pratica medica i migliori risultati per la cura delle ossessioni prevedono oltre ai classici serotoninergici altri protocolli di cura.
Non ho mai fatto terapia cognitiva perchè nn credo molto.(..)

i medici le hanno risposto che oltre alla cura farmacologica la possibilità di altri interventi è di tipo psicoterapico, tuttavia lei non crede nella psicoterapia cognitiva, quali altri protocolli si aspetta? ha già avuto esperienza con la psicoterapia che l ha indotta a non crederci?



Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
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[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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La prognosi di un disturbo ossessivo è variabile, ma comunque le cure al primo episodio è bene che durino a lungo (oltre l'anno). Poiché la prognosi sulla diagnosi secca è solo una probabilità, non le è utile per prendere decisioni adesso.
Alla sospensione di ogni cura si osserva il decorso, a meno che non vi siano già elementi che indicano cosa è successo a precedenti tentativi di sospensione.
In base al decorso con e senza cure si decide la strategia da seguire al di là del primo periodo di cura.
Dr.Matteo Pacini
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[#12] dopo  
Utente 246XXX

Ill.mo dr. Pacini,
la cura è iniziata da poco più di due mesi, quindi nn ci sono elementi per capire cosa succede in caso di sospensione.
La psicoterapia serve per le ossessioni senza compulsioni?
grazie infinite

[#13]  
Dr. Matteo Pacini

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Appunto, sono problemi che non ha senso porsi ora perché sono considerazioni a posteriori.
Le ossessioni sono compulsioni non motorie, si distingue tra ossessione e compulsione perché a volte ci sono pensieri e azioni, o meglio pensieri di partenza e pensieri conseguenti. A seconda del tipo di pensiero e comportamento ci sono tecniche di efficacia dimostrata, non un solo tipo, quindi non ha senso parlare di "Psicoterapia" in generale, serve far riferimento ad una tecnica su un obiettivo, così come quando si parla di medicniali si cita il medicinale, la dose e il tempo sulla diagnosi.
Dr.Matteo Pacini
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[#14] dopo  
Utente 246XXX

Grazie per l'attenzione mostratami,
il mio specialista ha così modificato la cura
cipralex 20 mg uno al dì;
anafranil 10 mg uno al di;
trilafon 2 mg uno al di.
ora sono alle prese con gli effetti collaterali dell'Anafranil che pendo da 5 gg.
Un vostro giudizio in proposito?
Grazie

[#15]  
Dr. Matteo Pacini

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Ha introdotto quindi l'anafranil a dose al momento minima, non ci sono particolari considerazioni da fare a 5 giorni.
Dr.Matteo Pacini
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[#16]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Occorre ancora pazientare prima di verificare gli
Effetti positivi.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#17] dopo  
Utente 246XXX

Spett.li Dottori,

Il Cipralex dopo 7 mesi di assunzioni a dose di 20 mg incomincia a dare risultati positivi.
Infatti assumendolo alle 8 di mattina mi sento coperto fino alle 14 circa.
Purtroppo l'nafranili che sono passato alla dose di 20 mg. da 15 gg, assumendolo alle 15 non ho tratto ancora benefici.
Infatti nelle ore pomeridiane a volte il disturbo riaffiora nonostante la copertura dell'anafranil.
Vorrei chiedere:
Nelle ore pomeridiane è fisiologico che compaiano i disturbi mentre la mattina sto quasi sempre benino o dipende dalla potenza deii farmaci ?
il Cipralex fino a quali dosi si può assumere?
é possibile assumere il Cipralex in sostituzione dell'anafranil? cioè in due dosi oppure va assunto in dose unica?

Grazie per l'attenzione

[#18]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La tempistica non torna. In primo luogo perché il cipralex non inizia a funzionare dopo 7 mesi, in secondo luogo perché l'orario di assunzione non c'entra niente, non è un farmaco che "copre" i sintomi per un determinato numero di ore, non funziona così. Idem per l'anafranil, non ha senso ragionarci secondo gli orari di assunzione.
L'anafranil è al momento ancora a dose minima, farei rivedere la composizione della cura.
Dr.Matteo Pacini
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[#19] dopo  
Utente 246XXX

Spett. dottore
a me è così, sembra come se la giornata fosse divisa in due.
la mattina benino.Il pomeriggio nn ci siamo.
Il tempo di assunzione del cipralex è quello, quindi, ho tirato le somme.
Intanto il mio specialista ha rimodulato la cura:
cipralex insieme a 10 mg di anafranil;
poi alle 13 circa ,10, mg di ANAFRANIL;
prima di coricarmi 2 mg di trilafon.
Allora il Cipralex dopo quanto tempo avrebbe dovuto dare benefici?
Perchè sul buggiardino tra le indicazioni nn c'è il d.o.c.?
Grazie per l'attenzione

[#20]  
Dr. Matteo Pacini

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"a me è così, sembra come se la giornata fosse divisa in due"

Sì, ma non riguarda l'effetto della cura, è l'andamento dei suoi sintomi.

La presenza e il livello del farmaco nel sangue non sono la ragione della presenza o assenza dei sintomi in quel dato momento.

Il cipralex dà benefici in 1-3 mesi.

Dovrebbe esserci il doc, è uno dei farmaci utilizzati per il doc, può darsi che non sia ufficialmente registrato, anche perché è una variante del citalopram, cioè praticamente è il citalopram variato, che ha già l'indicazione per il doc.
Dr.Matteo Pacini
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[#21] dopo  
Utente 246XXX

Spett.le dottore
allora il D.O. nonostante la cura mi farà compagnia per tutta la vita o ci sarà il periodo in cui starò sereno?
Grazie