Utente 331XXX
Abbiamo deciso di approfittare del Natale per togliere il ciuccio al nostro figlio di 2,5 anni. Un paio di mesi fa abbiamo cominciato a prepararlo all'idea leggendogli un libro dove una bambina ha regalato il suo ciuccio al lupo cattivo. In modo spontaneo lui ha proposto di regalarlo al cane dei vicini. Siamo andati avanti ricordandogli ogni tanto che a Natale lui avrebbe regalato il ciuccio al cagnolino e il Babbo Natale gli avrebbe portato i regali.Abbiamo messo i ciucci in un pacchettino, e l'abbiamo lasciato vicino al cancello del cane. Abbiamo fatto anche comparire un peluche in regalo da parte del cane. La stessa sera il bambino ha ricevuto tanti regali. Ogni tanto continua a chiedere il ciuccio ma senza pianti e senza insistere.
Purtroppo da quel giorno non fa più la nanna al pomeriggio mentre prima dormiva anche 3 ore. E la sera è diventato un incubo. Prima il bambino andava a dormire verso le 21-21.30. Era abituato ad addormentarsi da solo. Di solito leggiamo un libro prima della nanna nel salotto, dopo di ché lo mettiamo nel lettino e chiudiamo la porta. Ora non vuole più dormire, urla, chiede acqua ogni 2 minuti, dice di non voler fare la nanna e va avanti così anche per 2 ore. Di conseguenza al mattino è più nervoso e stanco. Mi chiedo se abbiamo fatto bene a togliere il ciuccio adesso e di non aver aspettato fino ai 3 anni visto che lo usava solo per la nanna. Non vorrei confonderlo ridandoglielo indietro ma allo stesso tempo sono preoccupata che non riesca a rilassarsi senza e ad addormentarsi sereno. Non vorrei neanche dargli dei vizi nuovi.
Mi chiedo quale sia il comportamento migliore da adottare.
Grazie

[#1]  
Dr. Sergio Formentelli

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Dal punto di vista odontoiatrico, ma solamente da questo punto di vista, non vedo nessun motivo di togliergli il ciuccio.
Rappresenta un utile stimolo funzionale per la muscolatura della bocca e non deforma assolutamente il palato, a differenza del pollice con cui potrebbe essere sostituito.

In alcuni casi ho prescritto la sua reintroduzione proprio per correggere sul nascere alcune iniziali deformità delle ossa della bocca.

Mio figlio ha 4 ani, e continua a tenerlo per la nanna.
E non ci penso neppure lontanamente a toglierglielo.
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[#2] dopo  
Utente 331XXX

La ringrazio molto per la risposta che dirò la verità mi ha confusa ancora di più in quanto il ciuccio l'abbiamo tolto proprio su consiglio del nostro dentista che non ha mai visitato il bambino ma ha detto che in generale sarebbe stato meglio toglierglielo il prima possibile. Adesso non so proprio se ridaglielo e aspettare tempi migliori o tenere duro e non desistere..

[#3]  
Dr. Sergio Formentelli

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In alcuni limitati casi può anche utile togliere il ciuccio.
Ma in generale, dal punto di vista odontoiatrico, non ci sono grosse indicazioni.
NON deforma il palato.
STIMOLA i muscoli della bocca e delle labbra.
OSTACOLA l'instaurarsi di una respirazione orale.

Non sono poche le volte in cui ho reintrodotto il ciuccio a bambini di età inferiore ai due anni, riuscendo in tal modo a correggere l'iniziale instaurarsi di una deformità orale.
Alcune volte ho reintrodotto il ciuccio rotondo, proprio quello sconsigliato perchè non anatomico...
Ma non mi azzardo a darle questo suggerimento, perchè con tale ciuccio desideravo ottenere un notevole ostacolo alla lingua per impedirne la spinta sule arcate dentali.

Ogni caso è a se.
Ma in linea di massima, come suggerimento odontoiatrico generale, non c'è nessun bisogno di forzare l'abbandono del ciuccio.

Purtroppo lei ha l'opinione diametralmente opposta di due dentisti che entrambi NON hanno visitato il bambino.

Cosa fare quindi?

Pensi se, come atteggiamento compensatorio per la mancanza del ciuccio, cominciasse a succhiarsi il pollice...
Non è la stessa cosa.
Il pollice agisce direttamente sulla zona del palato anteriore e lo deforma molto rapidamente allungandolo e sventagliando i denti in avanti.
L'evento mi sembra proprio da evitare.
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