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Solo ansia?

Salve,
Ho 20 anni e da 3 mesi la mia vita e' diventata un inferno. Tutto e' iniziato a novembre,quando improvvisamente ho avvertito un senso di addormentamento al braccio destro, che nel giro di un ora si e' esteso anche all'emiviso e parte destra della nuca, il tutto accompagnato da un fortissimo attacco di panico. Mi reco al pronto soccorso e dopo visita neurologica negativa (dove mi sono stati consigliati anche diversi esami da fare successivamente) torno a casa, dove, durante la notte la parestesia si estende dapprima a tutta la testa e, durante il corso della giornata seguente,a vari distretti corporei; mi reco nuovamente al pronto soccorso e dopo nuova visita neurologica negativa, la dottoressa mi prescrive 2 compresse di xanax al giorno in quanto ritiene il problema di origine ansiosa. Prendo le pastiglie per circa 3 settimane, dopodiché le interrompo (non di botto, ma scalandole pian piano) perche' ritenevo di stare meglio; questo stare meglio ben presto finisce e a partire dai primi di gennaio ricominciano una serie di sintomi, sempre variabili, tra cui: continue parestesie agli arti dx, (pratico nuoto e puntualmente quando vado in piscina la gamba DX si addormenta mentre nuoto), fitte dietro l'orbita sinistra e a vari punti della testa con particolare insistenza alla regione parietale posteriore sinistra (in cima alla nuca in insomma), e, recentemente, fascicolazioni a tutto il corpo e tremore interno alle gambe, senso di vertigini. Nel frattempo ho iniziato una psicoterapia che almeno per ora non sembra darmi grandi risultati, e effettuato un doppler alle carotidi, esami del sangue e della tiroide, visita cardiologica (sommate alle due neurologiche iniziali), tutte nella norma.La mia qualità' della vita sta diventando veramente pessima,sono una studentessa e non riesco più' a concentrarmi per studiare, spesso non dormo o dormo male. La mia domanda più' ricorrente e' se sia possibile che tutti questi disturbi fisici siano dati dall'ansia, ma sopratutto ultimamente, spiego perche': e' da un po' che mi preoccupano le fitte alla regione sinistra posteriore della testa, e ieri mi sono accorta di avere un piccolo rigonfiamento in questa sede, dolorante ancor di più al tatto. Ora, tra tutti gli accertamenti prescrittimi a novembre, mi manca da effettuare una RM encefalo che mi impaurisce un po', sopratutto ora che ho scoperto questo piccolo rigonfiamento, mi sembra veramente assurdo che anche questo sia causato dalla'ansia, e ho paura dei risultati della risonanza, infatti qualche momento penso anche non andare a farla (l'ho già' prenotata). Cosa ne pensate? Questo rigonfiamento dolorante può' anche'esso essere un sintomo ansioso o mi devo preoccupare più' di quanto non faccia già'? Forse ho sbagliato ad interrompere la cura di xanax troppo precocemente. Concludo dicendo che ho una scoliosi con spondilolistesi della L5, giusto per completare il mio quadro medico. Grazie a chiunque voglia rispondere.
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7.1k 159 114
Se i neurologi hanno prescritto una RMN sarebbe opportuno andare a farla, se non altro per tranquillizzar si che dal punto di vista organico sia tutto a posto. Un rigonfiamento dolorante, se é davvero così, non può essere originato dall'ansia, bensì potrebbe essere il risultato di un piccolo trauma o di qualche lesione a livello cutaneo. Per questo sarebbe opportuno far vedere questa lesione al medico di base per una prima valutazione. Una volta escluse cause organiche, l'origine dei disturbi che riferisce potrebbe essere ascritta a problemi d'ansia. In questo caso va consultato uno specialista psichiatra per una valutazione diagnostica e per iniziare una eventuale terapia.
Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie della risposta.
Ovviamente può' essere anche una piccola lesione senza importanza, ma la mia ansia e ipocondria mi fanno sempre pensare al peggio, come un tumore cerebrale o osseo. D'altro canto, anche mentre scrivo queste righe, mi rendo conto dell'assurdità' delle mie parole, tuttavia la paura prende sempre il sopravvento. Lei che cosa ne pensa? In ogni caso in settimana andro' dal mio medico di base per fargli valutare la situazione.
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7.1k 159 114
Penso che invece di rimuginare sulle sue "presunte" malattie, dovrebbe affidarsi al suo curante, effettuare gli esami richiesti e, eventualmente, chiedere poi il supporto di uno specialista psichiatra.
Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Ha ragione, e da un punto di vista razionale mi rendo conto che sia la cosa migliore da fare, ma dall'altra parte le mie angoscie mi paralizzano letteralmente. Un' ultima cosa: la RMN dovrei effettuarla ad aprile, lei crede sia il caso di accelerare un po' i tempi? Grazie.
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7.1k 159 114
Su questo potrebbe darle indicazione più precisa chi ha prescritto la RMN, fornendole una stima sulla possibilità o meno di accelerare la prestazione.
Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto. Faro' tutti gli accertamenti necessari e vedro' come evolve la cosa.
Cordiali Saluti e buonanotte.
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7.1k 159 114
Se vuole ci aggiorni.
Cordiali saluti

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