Utente 299XXX
Salve dottori,
ho parecchie volte scritto su questo sito trovandomi sempre bene, vi riassumo la mia storia clinica.
Nel Gennaio 2013 fui colto da un attacco di panico improvviso a pranzo, da lì uno stato d'ansia continuo, associato a sintomi depressivi. Inizialmente un neurologo, pensò di sottopormi ad una cura di soli ansiolitici, con xanax 0.25. Ma col sussistere e con l'aumentare dei problemi, mi rivolsi al centro di salute mentale della mia città e dopo una visita psichiatrica, inizia la cura con gli antidepressivi per una depressione ansiosa che mi stava logorando da ben 5 mesi. Iniziamente con la paroxetina, poi in seguito con la venlafaxina, sono stato meglio. La venlafaxina mi ha aiutato a stare molto meglio e a riprendere una vita normale. Ho iniziato con 150mg al di a rilascio proungato. Per ben 6 mesi ho assunto la venlafaxina con risultati eccellenti, avendo all'inizio qualche effetto collaterale, che poi è regresso col passare dei mesi. Sono sceso a 75mg proprio e non ho avvertito problemi, ma un incidente stradale mi ha scatenato un pò di difficoltà, creandomi un pò di ansia reattiva, insomma notai che la notte mi svegliavo bruscamente un paio di volte. Il mio pscichiatra mi dette subito Delorazepam, 5 gocce prima di coricarmi. Tutto risolti in qualche modo, sonno migliorato, tranquillo durante la giornata, voglioso come sempre. Qualche giorno fa una piccola dscussione in famiglia, mi ha innervosito molto e subito ho iniziato a notare agitazione, sopratutto al momento, malumore, calo di energie psicofisiche, svogliatezza e spesso anche sonno sopratutto sul lavoro (forse quest'ultimo per il Delorazepam). Tornato dal mio psichiatra che nel frattempo mi riteneva pronto per un calo del dosaggio al 37.5mg di venlafaxina, abbiamo deciso di continuare con 75mg giornalieri, il Delorazepam prima di coricarmi e abbiamo integrato il Car-go, integratore alimentare. Oltre ad un vostro parere generale sulla situazione, volevo sapere qualcosa a riguardo di questo integratore, oggi l'ho assunto, dopo averlo usato in passato qualche volta, mi sento davvero strano; sono abbastanza irrequeto, agitato ,nervoso, ma allo stesso tempo con molta energia addosso, faticavo a prendere sonno oggi dopo 8 ore dio lavoro e un pranzo, insomma neanche la digestione mi ha fatto sprofondare subito nel sonno. Ma devo attribuire tutto questo al Car-go? Visto che contiene Taurina, Arginina, Magnesio...che di certo non tendono a calmare anzi....mi sembra strano perchè ieri ero l'esatto contrario e forse anche un pò giù, dopo pranzo sul posto di lavoro avevo un sonno pazzesco, oggi invece dopo l'assunzione di mattina di venlafaxina 75mg ed una bustina di car go, mi sento fin troppo tirato su. Mi vengono molti dubbi perchè in passato la mia psichiatra in Estate mi aveva prescritto lo stesso integratore, ma non avevo notato nula di simile.
Vi ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
non si può però escludere che la Sua irrequietezza si secondaria soprattutto allo stato ansioso-depressivo sottostante, e che l'insorgenza con l'assunzione dell'integratore sia una coincidenza. Se la situazione non migliora o peggiora, è logico sospenderlo, ma, secondo me, dopo una assunzione è ancora presto dirlo.

In ogni modo, se avverte effetti indesiderati iniziati in concomitanza con l'assunzione del nuovo rimedio, bisogna riferirlo, appena può, al Suo specialista.

Il "Car-go" è generalmente indicato negli stati di astenia, debolezza, ma talvolta si usa anche nella ipotensione e nel rallentamento cognitivo, dove il suo effetto attivante può essere terapeutico. Quanto sia utile nella depressione o nei disturbi d'ansia dipende dal caso al caso. In associazione con antidepressivi può potenziare gli effetti di questi ultimi, compresi gli effetti attivanti. D'estate il beneficio poteva derivare dalla correzione della disidratazione relativa e della conseguente stanchezza, e correzione dei livelli degli elettroliti. Gli effetti dei medicinali dipendono dalle condizioni nei quali l'organismo si trova.

Riguardo a tutta la situazione:

1) per i disturbi d'ansia una cura farmacologica che dura circa un anno secondo me è troppo breve; inoltre, scalando, si vede che compaiono i sintomi di valenza ansioso-depressiva; dunque forse è opresto scalare l'antidepressivo oppure lo scalare è troppo veloce. Bisogna rediscuterlo con il Suo psichiatra.

2) avete valutato l'opportunità di psicoterapia ?
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#2] dopo  
Utente 299XXX

Salve dottore,
la ringrazio per la sua celere risposta.
Ci tengo a precisare che io sto abbastanza bene da diverso tempo grazie al cielo, da quando ho iniziato ad assumere venlafaxina. I benefici della venlafaxina sono sino ad ora, in continua progressione di miglioramenti, sino ad arrivare al massimo ella forma. Tutto questo da Luglio a Dicembre. La mia situazione patalogica mi metteva a disagio, non so se fosse grave o meno, questo il mio specialista non me lo ha mai detto per ora...ma credo che ci sia di peggio in giro, comunqe era in grave difficoltà e dovevo intervenire assolutamente con gli antidepressivi. Grazie alla terapia datami dal mio specialista, sono stato meglio, ho ripreso a lavorare, insomma sono tornato quello di un tempo. Adesso o le conseguenze dovute al sinistro stradale con conseguenti problemi annessi o un probabile appiattimento della quotidianità fatta di lavoro e forse poco diverimento, mi stavano causando un pò di ansia, astenia, debolezza, malumore, quindi nulla di molto "grave", ma comunque fastidioso. Da quel che mi sembra capire il car go può dare questi effetti, stando alla sua risposta. Io in effetti mi sento bene adesso, dop un'unica assunzione addirittura, ma lamento il fatto che sia troppo "attivante", il che non so se sia positiva come cosa e se sopratutto possa regerdire col passare dei giorni. Non vorrei che questo stato di euforia, energia pazzesca, leggero stato di irrequetezza possa sfociare in vera e propria agitazione da attacco di panico.
Non abbiamo vagliato l'ipotesi di una psicoterapia, anche perchè questa è stata un'esperienza che mi ha fatto crescere molto umanamente e in più per fortuna sono tornato alla vita normale che facevo prima di conoscere questo mio punto debole.
Spesso discuto con il mio specialista di ciò che è la mia quotidianeità e insieme decidiamo come è megloi afffrontare il tutto. So che la psicoterapia è ben altro e porta a risultati ancora più eccelenti, ma sinceramente ho da valutare anche un fattore economico non indifferente; anche se devo dirle metterei la firma per continuare a star bene per come sono stato fino ad ora. In futuro forse la mia psichiatra, se avrò la fortuna di sospendere del tutto i farmaci, mi suggerirà la psicoterapia, questa ipotesi non è stata mai scartata, anzi io l'ho proposta, ma per il momento abbiamo lasciato perdere. Quindi dottore mi conferma che il car go può dare questi effetti molto "attivanti" ? Sembra come se abbia bevuto 10 caffè insomma...
Grazie in anticipo.

[#3]  
Dr. Francesco Bova

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Che il CAR go non la rimandi al trauma dell'incidente stradale?
Dottor Francesco Bova

[#4] dopo  
Utente 299XXX

Salve dottor Bova,
non riesco a comprendere il suo intervento. Mi può spiegare meglio? Non so se dice davvero , oppure ha un pò ironizzato visto il gioco di parole tradotti in inglese.

[#5]  
Dr. Francesco Bova

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Caro ragazzo,
Temo che lei dedichi molto tempo a farsi delle domande e poco a trovare delle risposte. Si fidi delle persone che si prendono cura di lei.
In bocca al lupo.
Dottor Francesco Bova

[#6] dopo  
Utente 299XXX

Grazie Dottor Bova,
sto imparando molto a darmi delle risposte, certo le domande servono anch'esse, ma non quelle inutili. Comunque certo che mi fido di chi si prende cura di me, crepi il lupo!!!

[#7]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
Lei scrive:
"Da quel che mi sembra capire il car go può dare questi effetti, stando alla sua risposta. Io in effetti mi sento bene adesso, dop un'unica assunzione addirittura, ma lamento il fatto che sia troppo "attivante", il che non so se sia positiva come cosa e se sopratutto possa regerdire col passare dei giorni. Non vorrei che questo stato di euforia, energia pazzesca, leggero stato di irrequetezza possa sfociare in vera e propria agitazione da attacco di panico."

- Gli effetti eccessivi potrebbero anche attenuarsi. In ogni modo bisogna aggiornare il Suo specialista sull'evoluzione.

"Quindi dottore mi conferma che il car go può dare questi effetti molto "attivanti ?"

- Talvolta sì (non che li dà tipicamente, in tutte le persone e in tutte le situazioni). Nell'importante indebolimento psichico e generale l'integratore dà semplicemente quelle energie che sono necessarie per un livello di attivazione normale e ottimale (senza che ci sia un eccittamento), ma nel Suo caso bisogna considerare che lo stato emotivo di base forse non è di un netto indebolimento, ma probabilmente di labilità e di reattività.

"Adesso o le conseguenze dovute al sinistro stradale con conseguenti problemi annessi o un probabile appiattimento della quotidianità fatta di lavoro e forse poco diverimento, mi stavano causando un pò di ansia, astenia, debolezza, malumore, quindi nulla di molto "grave", ma comunque fastidioso. "

- Dunque l'astenia e la debolezza hanno fatto parte del quadro..., ma sta al Suo specialista assieme con Lei di capire se questi elementi dominano la scena al punto tale che sia necessario un farmaco stimulante (?) oppure tali elementi sono secondari ai residui della malattia di base che ha giovato della Venlafaxina (forse il ritorno alla dose più piena dell'antidepressivo poteva essere più ottimale come soluzione (?): questo non possiamo decidere qua: bisogna che parli con il Suo specialista).

Lei scrive: "nulla di molto "grave", ma comunque fastidioso".

- Se non è nulla di grave, allora non bisogna intervenire né con farmaci, né con gli integratori, perché bisogna avere anche un po' di fegato, come si dice. Altrimenti come svilupperà le proprie capacità di affrontare le situazioni simili ? Se invece si è deciso di intervenire, vuol dire che, con la malattia appena appena superata, Lei è considerato ancora fragile. Se così, allora forse è un segno che lo scalare dell'antidepressivo è stato prematuro.

"Spesso discuto con il mio specialista di ciò che è la mia quotidianeità e insieme decidiamo come è meglio afffrontare il tutto. So che la psicoterapia è ben altro e porta a risultati ancora più eccelenti..."

- Non bisogna cercare i "risultati ancora più eccelenti", ma piuttosto i più ottimali. Anche se quello che fate con il Suo psichiatra non sarà una psicoterapia nel senso ortodosso, ha comunque una valenza psicoterapeutica, e magari va presa più in considerazione come strumento di lavoro. Il mio collega Le scrive che forse Lei dedica "molto tempo a farsi delle domande e poco a trovare delle risposte"... Potrebbe essere uno spunto per un lavoro con il Suo specialista quando discutete: cerca di proporre di più Lei stesso le idee, le risposte, e senza aspettare che ci sa sempre la conferma da parte altrui.
Dr. Alex Aleksey Gukov

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