Utente 176XXX
Voglia di pensare, stare letto, stringere i denti forte (bruxismo) ma come posso fare? Sto male. Sono in cura con Zoloft. Non riesco più ad essere libera e attiva come un tempo, la mia testa mi dice solo di stare a letto e non riesco ad avere forme di reazione. In più ho delle forte crisi di nervi quando penso a ciò che dovrò fare, tanto da procurarmi il pianto e piangere ancora di più. Sto davvero male. Aiuto. Voglio morire.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

E' in cura con zoloft a che dose, e da quanto tempo ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 176XXX

Da sei mesi con una dose da 75mg. A parte il pianto diminuito, non vedo altro miglioramento. Non sto bene. Continuo a fare ciò che non voglio, stringo i denti e la mente pensa sempre. Ininterrottamente. Non so più che fare. Ho un esaurimento nervoso?

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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La dose è mediamente inferiore alle media efficace, sia che si tratti di una depressione che di un altro disturbo sensibile allo zoloft. Come mai in sei mesi la dose è stata tenuta sempre così "contenuta" ?
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 176XXX

A dire il vero, in sei mesi sono passata da un quarto di zoloft, a mezza compressa, poi una intera ed infine una e mezza (75mg) dose attuale. Il mio psichiatra me l'ha prescritta per poco tempo per poi rivederci e discutere sui miglioramenti ed eventuale cambio cura. Io, dall'anno scorso dopo un lutto, ho avuto un calo definitivo di autostima e ho iniziato a fare cose che non volevo fare per paura dell'abbandono. Per cui, mi sono annientata definitivamente causandomi il bruxismo (ad esempio, volevo piangere ed evitavo perchè ero oggetta a critiche, volevo stare a casa ed uscivo per terrore di essere esclusa. Così ho attivato meccanismi strani per via dell'abbandono. Peccato che attualmente non sono in grado di ripristinare questa cosa e non so come uscirne.

[#5] dopo  
Utente 176XXX

PS: il sintomo "voglia di pensare continuamente ad una soluzione e stare a letto" è correlato alla depressione? La diagnosi fatta è depressione. Purtroppo navigo ancora in queste acque dove mi perso persa e provo grande odio vs me stessa.

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Non si "attiva" niente di patologico, non abbiamo questa capacità di decidere quale parte del cervello deve fare che cosa.

Se ora in Lei lavorano meccanismi che la limitano e producono sofferenza, ci sono apposta le cure. Ma semplicemente, se un medicinale si usa a dose ineffcace, non funzionerà bene.

In 6 mesi il tempo per verificare i miglioramenti c'è: se dopo 1,2,3 mesi non si ottiene miglioramento la dose si porta a valori medi efficaci o massimali, altrimenti è abbastanza prevedibile che non si andrà oltre un piccolo miglioramento.

Quindi la priorità adesso è adeguare la cura,.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 176XXX

I miei comportamenti, i miei atteggiamenti non hanno nulla a che vedere con i sintomi da me sopra elencati? Poi, il mio agitarmi, il mio voler star bene a tutti i costi, essere sommersa nell'indecisione totale di cosa sono (vocazione), cosa voglio, rimuginare perennemente non influiscono? Cioè mi sembra di impazzire totalmente. Mai stata così male e prevedo nero totale.

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Certo che hanno a che vedere, proprio questo dicevo. Non influiscono su cosa ? Questi sono i sintomi. I comportamenti sono sintomi, e quindi su cosa influiscono, su se stessi ?

Una cura adeguata, ce ne sono diverse possibili, niente di strano o complicato.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 176XXX

Cioè, mi spiego. Mi impongo di dormire come se volessi punirmi. Stringo i denti, ho atteggiamenti strani. Mi reputo incoerente. Non riesco proprio più a vivere. Sono strana. Tutto è iniziato con dei maledetti dubbi. Lo amo o non lo amo. Sensi di colpa, malessere. Tachicardia. Tremori. Finivo sempre al pronto soccorso. Avevo sempre paura. Poi mi sono rivolga ad una psicologa che al posto di aiutarmi mi ha peggiorata. Perchè a mio avviso non aveva capito che ero già in depressione e forte agitazione. Per cui mi ha detto, ehè evidente che il dubbio che hai è chiaro. Non lo ami. Da li crisi definitiva crollo. Sono peggiorata ed ora eccomi qui peggio di prima.

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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I sintomi ossessivi hanno le loro terapia standard. Quello che descrive si chiama egodistonia, ed è un meccanismo caratteristico delle ossessioni. Le si avverte come auto-imposizioni, per cui allo stesso tempo non si può fare a meno d pensare, immaginare, e allo stesso tempo lo si vive come qualcosa di assurdo e estraneo alla propria intenzionalità, nonché fonte di fatica mentale, sofferenza e anche fastidio, a seconda dei contenuti dei pensieri. Ovviamente più si ripete il pensiero e più il dubbio prende il posto della conoscenza che si aveva prima.

Ora questi disturbi hanno le loro cure, ma, lo ripeto, il disturbo ossessivo risponde allo zoloft a dosi superiori ai 75 mg, e pertanto è come dire che non si guarisce da un'infezione prendendo un antibiotico a mezza dose. Mi spiego ?
Se poi, per ipotesi, neanche a dosi normali dovesse funzionare, allora ci sono diverse altre alternative.
Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
Utente 176XXX

Certo, certo. Ne parlerò col mio curante e la terrò informata. Ma vede, oltre a questa cosa ho notato anche che mi sento anche diversa. Come se in me fosse cambiato qualcosa. Al di là del fatto che non nutro più un'autostima personale, zero totale. Sono diventata come se fossi esaurita.

Sono concentrata solo su cosa fare e farlo al meglio per dimostrare di non essere fallita. Ad essere sempre impeccabile e infallibile in tutto. Ovviamente stando sempre peggio, perchè non riesco ad avere proprio un benessere psico-fisico. In aggiunta, ci si mette il lato fisico: riporto sempre stanchezza, svogliatezza, umore in terra, mal di schiena e mi ammalo sempre. Comprendo che trattasi di depressione e che è tutto correlato. Nel senso, leggevo online che è tipico della depressione manifestarsi così. Ed io ammetto che sono ormai anni che sono in questo stato. Però al contempo sono anche molto preoccupata per il mio rapporto di coppia, perchè prima o poi il mio lui si stancherà. Ed oltre ai miei malesseri, c'è anche il pensiero ossessivo: che fine farò, cosa sarò, come risolverò. Cioè tutto è diventato preoccupante e ossessivo.

Infine, mi pare di vedere tutti felici e contenti ed io percepiri come l'unica sfigata bambina nonostante i miei 27 anni; in grado di non essere autosufficiente e soprattutto incapace di badare a me stessa, al mio malessere e non le nascondo che sono proprio spiazzata da questa depressione. Al di là della cura farmacologica, proprio non so come aiutarmi. L'umore è così in terra che in me percepisco solo la voglia di non vivere. Nulla ha senso.

[#12]  
Dr. Matteo Pacini

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Capito, questo non cambia la risposta di prima.
Dr.Matteo Pacini
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