Utente 972XXX
Gentili dottori,
Ho già scritto in questo sito, sono un ragazzo di 25 anni che ha sempre sofferto di ansia fin dalla piccola età generata in un periodo della mia vita in tremendi attacchi di ansia che mi portavano continuamente al pronto soccorso.
Quel periodo buio era 4 anni fa che ho superato molto bene (non ho fatto neanche più una presenza al P.O.) grazie anche all'aiuto della paroxetina associata ad ansiolitici.
Gli ansiolitici li ho presi per pochissimo giusto un mese (frontal 0,25x3) mentre la paroxetina ( seurepin 20 mg) per diversi anni a periodi alterni.
Sto vivendo un periodo della mia vita con una discreta depressione associata ad ansia ma sappiamo quali sono le cause grazie anche a una psicanalisi costante da anni (autoimmagine di me scarsa).
Mentre una volta la paroxetina faceva letteralmente i miracoli creandomi anche periodi di euforia estrema, oggi non funziona più o almeno mi arrendo dopo pochissimo al fatto che non funziona e forse su questo sbaglio ma dopo un mese un tempo avevo già i risultati sperati.
Ho fatto presente questa cosa al mio psichiatra di fiducia che è abbastanza rinomato in Toscana tanto che era professore universitario a Firenze.
Questi dopo aver saputo della paroxetina mi ha invitato a prenderla costantemente fino a fine settembre dopodiché se non avevo gli effetti sperati di provare a cambiare farmaco e prendere il zarelis, il quale non ho mai provato ma mi ha preoccupato il modo in cui me lo ha descritto ovvero che può aumentarmi l'ansia e quindi lui lo controllerebbe con un dosaggio anche leggero di ansiolitici come frontal e compendium.
Il dosaggio da lui proposto per iniziare è 37,5 mg.
Il problema è che io sono già abbastanza ansioso di mio se il farmaco me l'amplifica sono rovinato! Ho fatto anche l'errore di leggere su internet cosa si diceva di questo farmaco e non ho letto cose troppo positive, ovvero che i primi periodi può anche portare a istinti omicidi mentre per la paroxetina no!
È' un farmaco più potente della paroxetina?
È' valido? Utilizzato? Io ho letto tante cose sul suicidio che mi hanno impressionato, vorrei sapere il vostro pensiero su questo farmaco.
Vi ringrazio

[#1]  
Dr. Mario Savino

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E' un farmaco spesso più efficace della Paroxetina. Il rischio di suicidio è associato praticamente a tutti i farmaci antidepressivi. Per lo Zarelis le principali segnalazioni riguardano la sospensione del farmaco ma si tratta di eventi rari che un bravo psichiatra può neutrolizzare seguendo il Paziente al momento della sospensione.
Lo Zarelis è MOLTO utilizzato e, ripeto, efficace (anche se in alcuni casi è necessario raggiungere almeno i 100mg per ottenere i migliori risultati).

Cordialità


MS


Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#2]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Non é il momento di preoccuparsi per la venlafaxina visto che deve assumere paroxetina fino a fine settembre. La venlafaxina é generalmente ben tollerata come la paroxetina.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#3] dopo  
Utente 972XXX

Solo per curiosità, il farmaco ha molte probabilità che possa aumentarmi l'ansia? Perché il dottore me l'ha messa così, che ci sono delle possibilità ma detto in una maniera come fosse probabile.
Il discorso è questo io sono ansioso di natura in più la mia ansia è amplificata da una autoimmagine sfalsata di me stesso con una eccessiva autocritica e bassa autostima che alimentano l'ansia a livelli superiori alla norma.
Questo farmaco per questi casi è più indicato della paroxetina?

[#4] dopo  
Utente 972XXX

Comunque siccome sono testone e poi faccio come voglio, intanto mi sforzerò di prendere regolarmente la paroxetina da qui a fine settembre, perché generalmente dopo un mese se vedo mi fa poco smetto a questo giro voglio provare ad andare oltre con tanta speranza. (Comunque non ho specificato che la prenderò da fine settembre il nuovo farmaco perché ho gli esami a settembre e i primi tempi può peggiorare la mia situazione non conoscendo gli effetti e quindi ho concordato con il dottore che inizierò ad allora)

[#5] dopo  
Utente 972XXX

Vorrei ringraziarvi per la disponibilità, ho parlato con il mio psicoanalista che conosce bene lo psichiatra in quanto suo insegnante, la scelta di prendere il farmaco a fine mese era dovuta solo agli esami universitari e la possibilità che aumentasse l'ansia mi aveva fatto richiedere uno spostamento, oggi ho assunto per la prima volta il farmaco ma non ho avuto effetti collaterali almeno al momento se non mal di testa stasera ma non so se dovuta al farmaco o a cause naturali e ovvie del vivere quotidiano.
Vorrei porvi un ultima domanda che mi rendo conto sia stupida ma della quale sono curioso.
Occasionalmente in compagnia dei miei amici mi concedo di fumare, nel mio gruppo e' uso abbastanza frequente, io non sono mai stato un fumatore che ha fatto uso continuativo ne ho mai preso altri generi di droghe perché mi rendo conto che non faccia bene e poi perché troppo paranoico per potermi anche sfiorare il pensiero.
Ho saputo che come nella paroxetina non potrò assumere alcool ma neanche una birra da 33cl?
Se capitasse l'occasione di fumare anche in bassissime quantità, con il farmaco c'è un'interazione pericolosa? So che fumare non fa bene e sono il primo a pensarlo ma ripeto sono solo occasionale e so che il fine settimana qualche volta capita e non rifiuto quasi mai, voglio sapere se mi potrò concedere almeno una birra e/o qualche tiro ogni tanto, non bevo mai neanche a casa a pranzo e a cena con i miei e non sono neanche un bevitore sporadico, generalmente se "esagero" arrivo a bere due birre o due bevute.
Quindi se potete ditemi le interazioni del farmaco con una birra da 33 cl o un bicchiere di vino e con un assunzione bassissima di THC
Scusate per il disturbo, mi rendo conto che avete cose più importanti alle quali pensare, se avete tempo mi farebbe piacere saperlo.

[#6]  
Dr. Vassilis Martiadis

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É sconsigliato assumere alcolici e sostanze da abuso che, oltre alle possibili interazioni con i farmaci, possono già da sole esacerbare i disturbi d'ansia.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#7] dopo  
Utente 972XXX

La ringrazio dottore e ho fatto tutto quello che un bravo paziente deve fare però ho degli effetti collaterali dei quali vorrei discutere con voi se possibile.
Ieri ero al 9 giorno che prendevo la pasticca da 37?5 mg oggi dopo pranzo sarebbe il 10 ma non so se prenderla e non so se riuscirò a mettermi in contatto con lo psichiatra visto che è domenica.
Praticamente da circa 4 giorni ho gonfiore agli occhi, stanchezza costante, ho sempre sonno la sera non riesco neanche a uscire da quanto sono stanco e ho sonno, anche se non faccio niente di stancante nell'arco della giornata.
Delle volte ho proprio dei giramenti di testa e uno stato confusionale come fossi assentato dal mondo, in un certo senso distaccato.
Ho parlato tre giorni fa con il mio medico della mutua, mi ha detto di continuare ad assumerlo e che sono effetti comuni.
Il problema è che sono al 10 giorno oggi è mi si sono manifestati al 5-6, quanto possono durare? È' normale? Oggi non so se provare a sospendere per un giorno il farmaco e vedere come sto

[#8]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Se si tratta di effetti imputabili al farmaco, nonostante si tratti di un dosaggio molto baso, dovrebbero tendere a scomparire nell'arco di pochi giorni. Non è consigliabile gestire autonomamente la terapia senza il consiglio dello specialista di fiducia.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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