Utente 406XXX
Gentili Dottori, chiedo un vostro parere riguardo alla mia situazione. A inizio settembre 2015 ritorno dalle vacanze fatte a casa ( non in Italia )in aereo e appena parto mi prende un live senso di disaggio e sudo tutto.Scendendo dopo 1 ora 20 di volo tutto a posto e ho pensato la reazione era dovuto a qualcosa che ho mangiato prima dato che dopo tornando a casa ho avuto la diarrea.Il 22 ottobre parto per lisbona sempre in aereo per un convegno e si ripresentano i stessi sintomi della prima volta ma un po piu forti ,leggera tachicardia e sudorazione.Respiro profondamente , chiudo gli occhi e ho pensato a cose belle.La stessa scena si ripete a ritorno dopo 3 giorni da lisbona ma un po piu aggravata con la sensazione di voler scappare e scendere dal aereo prima che partisse.Scendendo dal aereo mi sono sentito sollevato.li per li non ho dato molto peso e non ho pensato minimamente ad un attacco di panico .Verso la fine di dicembre vado a prendere la metro ( non la prendo molto spesso )e mi succede la stessa cosa ma con un leggero senso come se mi mancasse l'aria.Poi nel tram quando si fermava al semaforo non ce la facevo a stare fermo e volevo uscire ( stranamente non nel bus)Per 2 o 3 settimane evito la metro e i treni regionali che ho sempre preso per poche fermate pensando che fosse una cosa passeggera.Poi un episodio strano mi e successo bevendo 2 bibite energetiche ( la 1 a pranzo e la seconda a sera guardando un film )mi e venuto la tachicardia e non riuscivo a stare dentro la stanza( ho fatto una doccia fredda e poi sono uscito e ho camminato per 3 ore in giro finché ho sudato un po e mi sono stancato e sono tornato dopo a dormire nelle prime ore del mattino.Dopo questo episodio per qualche giorno lasciavo un po la finestra aperta prima di dormire perché se no mi sembrava di soffocare e mi mancava l'aria.dopo un paio di giorni tutto e tornato alla normalità Verso la meta di gennaio vado dal mio medico di base chiedendoli di farmi fare analisi complete e qualche accertamento ( incluso la tiroide) dicendoli che non mi sentivo bene avevo ogni tanto un po di reflusso e senso di vomito.Le analisi sono uscite tutte bene a parte l'helicobacter pylori che e uscito positivo.Anche ecco doppler del cuore e della tiroide sono usciti normali.Ho fatto anche l'eco dell addome superiore che e uscito solo un po di sabbia. Il mio medico mi dice che e ansia e che e sono troppo giovane per andare dallo psichiatra .Verso la fine di febbraio mi prescrive lo xanax 30 gocce al giorno e dopo 3 settimane ho ridotto in 20 al giorno.Ora sono alla 5 settimana che lo prendo e i primo tempo devo dire che mi ha giovato e ho un po meno ansia .Vado 1 volta alla settimana dalla psicologa della Asl per parlare ma non lo vedo come via d'uscita.Ora ho il terrore di prendere l'aereo, il treno, o anche i bus chiusi perché sono sicuro che mi prenderebbe un attacco di panico e mi manca l'aria.Quale secondo voi la soluzione migliore per una terapia .

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Un trattamento di un disturbo come il suo deve prevedere l'utilizzo di altri farmaci curativi e non sintomatici come quelli che sta assumendo ora.

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Dr. Manlio Converti

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La Claustrofobia, è un sintomo abbastanza comune. Le benzodiazepine hanno un senso se usate nel momento in cui lei fa un raro viaggio in aereo, altrimenti rischia dipendenza. Fa molto bene a ridurle per toglierle data l'inefficacia attuale.
Alcune persone traggono beneficio dagli SSRI ma questi possono essere prescritti sempre solo dallo psichiatra dal vivo.
La psicoterapia è una parola generica. Non tutte le psicoterapie sono ugualmente efficaci. Nel suo caso sono più utili quelle cognitivo comportamentali.
Dr. Manlio Converti

[#3] dopo  
Utente 406XXX

Vi ringrazio per la rapida risposta.Per ampliare il quadro clinico devo dire che e da escludere la claustrofobia perche io posso prendere tranquillamente l'ascensore e ho un attacco di panico solo nella metro , aereo e sicuramente ma non provato nei treni alta velocita.Ora con qualche trucco di distrazione che ho messo in atto da solo riesco tranquillamente a prendere il tram . Per 5 o 6 fermate ora sto riuscendo anche a prendere la metro e questo anche prima che iniziavo lo xanax. Poi la cosa strana era che con altre persone amiche vicino la metro lo potevo prendere anche per maggior numero di fermate . Il mio medico di base mi ha prescritto lo xanax per via dell anzia che mi era iniziata .Dopo 2 incontri di consulto non la psicologa della asl di appartenenza e dopo la valutazione che loro hanno fatto la diagnosi era anzia. Pero ero un po preplesso della diagnosi cosi generale e non molto specifica . Poi il mio medico curante mi diceva che sei troppo giovane per andare dallo psichiatra e ti riempiranno di farmaci inutilmente.

2 ipotesi che posso fare forse da fattore scatenante sono : 1)una relazione sentimentale di quasi 2 anni va che sono rimasto un po deluso e stressato. 2) e che a fine dicembre 2015 sono stato al parco rainbow magicland con delle amiche e siamo saliti alle montagne russe e ho avuto veramente una grande paura a tal punto che la meta del percorso l’ho fatto a occhi chiusi e dopo quando siamo scesi ero sconvolto .Dopo di che siamo saliti al isola volante che ci ha alzati molto in alto e ci ha fatto rimanere li per qualche minuto .Avevo paura di guardare giù, guardavo solo in prospettiva lontano. Mi sentivo molto a disaggio e non vedevo l'ora di scendere da li. Dopo ho anche saltato qualche altra piccola giostra perché mi ha preso una specie di blocco ed ero emozionalmente scosso.

[#4]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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"Poi il mio medico curante mi diceva che sei troppo giovane per andare dallo psichiatra e ti riempiranno di farmaci inutilmente." Questa è un'idea sbagliata della psichiatria.
Il fatto che in compagnia di amici i sintomi fobici non si presentino è normale, non strano.
Le terapie per questi disturbi vanno prescritte da uno psichiatra dopo aver precisato la diagnosi. Può essere indicata anche una psicoterapia di tipo cognitivo comportamentale, sola o associata ai farmaci. Le benzodiazepine come xanax sono utili se assunte ogni tanto come sintomatici (un po' come l'aspirina se si ha mal di testa), prese tutti i giorni danno molto facilmente dipendenza.
Franca Scapellato

[#5] dopo  
Utente 406XXX

Grazie per la rapida risposta.Infatti sto cercando di capire di piu per definire una corretta diagnosi e non andare alla cieca .Preciso cmq che il mio medico curante mi ha spiegato che lo xanax e solo per tamponare un po il primo periodo e per ridurre l'anzia e dare un po di tranquillita. Gia sto scalando in accordo con lui man mano.La cosa che mi lascia stupito e la poca importanza data in ambito medico ai disturbi dell ansia dicendo e tutto a posto e solo ansia.Non so se in questi casi e meglio andare da un buon psichiatra di un ospedale o policlinico oppure da uno psicologo?La psicologa della asl che ha fatto la diagnostica per 2 sedute e ha presentato la perizia mi ha detto che per lei era ansia e che ci dobbiamo vedere 1 volta alla settimana per parlare e basta.Ma io non posso prendere l'aereo, il treno e credo anche l'autobus per lunghi tragitti in autostrada.Questa cosa ovviamente mi crea un grande sconforto.Da quello che ho letto molte persone hanno atacchi di panico improvisi ma a me questo non succede eccetto in quelle specifiche condizioni almeno fino a ora . .Molte volte quando sono agitato sudo e ho senso di nausea come se sto per vomitare .
Non so se e a causa della fobia creata
( purtroppo in aereo) che mi vengono gli atacchi di panico e se per superarle basta solo la cura farmacologica .

[#6]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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"E' solo ansia": ha ragione, è un modo per far sentire il paziente cornuto e mazziato, perché l'ansia è spesso invalidante.
Le consiglio una visita presso uno psichiatra per precisare la diagnosi.
La psicoterapia più indicata in questi casi è quella con il terapeuta in un ruolo piuttosto attivo, quindi non la terapia a indirizzo psicoanalitico: il terapeuta insieme al paziente decide la strategia, propone "compiti" da fare, poi insieme si valutano i risultati.
Franca Scapellato

[#7]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La visita psichiatrica è l'unica possibilità che ha di poter giungere ad un miglioramento dei suoi sintomi.

È singolare che il suo medico pensi che lo psichiatra le dia dei farmaci e poi ne prescrive uno che dà dipendenza.

Sinceramente, non pensi che sia il tipo di approccio corretto alla malattia e all'evitamento di una cronicizzazione.

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[#8] dopo  
Utente 406XXX

Vi ringrazio per le vostre risposte.Purtroppo anche se viviamo nel 2016 e in una grande citta come roma e molto difficile orientarsi . Poi quando si e alle prime armi con questo tipo di disturbo tutto diventa molto piu difficile su cosa fare e dove andare.Ci sono delle strutture pubbliche ad ogni angolo ma scegliere e difficile .Con la mia ignoranza in materia e da quello che ho letto ho visto che questo tipo di disturbo cambia da persona a persona e le forme sono molto diverse.Credo sempre con la mia ignoranza che molte patologie di qusto tipo se indirizzate bene gia nei primi mesi sono piu facili da curare che lasciar passare molto tempo. Intanto spero di trovare questi giorni un psichiatra tra policlinici e ospedali almeno per avere una diagnosi e avere un idea di come proseguire .

[#9]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Il riferimento per quanto riguarda il servizio pubblico è il centro di salute mentale del suo territorio, che è un ambulatorio, e per sapere dov'è deve chiedere all'Asl, come per qualunque visita specialistica.
Franca Scapellato

[#10] dopo  
Utente 406XXX

Grazie della sua indicazione, Ci sono gia stato alla csm della asl e dopo 2 sedute la psicologa che ha fatto la perizia mi ha detto e ansia. E quando le dico che mi interessa la diagnosi per avere un idea mi risponde che non devo ogni volta chiederlo perche non e importante .Vado li 1 volta alla settimana.

[#11]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Ma non è stato visitato da un medico psichiatra? Quando lavoravo all'Asl noi medici vedevamo TUTTI i pazienti, poi decidevamo se iniziare un trattamento farmacologico o una psicoterapia o entrambe le cose.
Franca Scapellato

[#12] dopo  
Utente 406XXX

Al CSM dove mi sono diretto hanno fatto la visita ad una psicoloca per 2 sedute per valutare .E poi la comissione ha deciso dovo la valutazione che la stessa psicologa mi seguira 1 volta a settimana.

[#13]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Questa modalità di scelta la sottrae da trattamenti validati e curativi che possono risolvere la sua situazione in tempi relativamente brevi.

Se si è rivolto al Centro di Salute Mentale con una richiesta di visita psichiatrica deve pretendere la visita psichiatrica e non può essere visitato da un soggetto diverso da uno psichiatra titolare nel servizio.

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[#14] dopo  
Utente 406XXX

Sono andato in un altro centro csm e ho preso un appuntamento.La commissione di valutazione sara composto da un psichiatra e da una psicologa .Per rimanere in tema da quello che mi dicono, questa tipologia di disturbi si risolvono piu velocemente se prese ai primi mesi.

[#15]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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I disturbi mentali, come tutte le patologie curabili, si risolvono più velocemente se viene fatta una diagnosi, impostata una cura, se il paziente la segue e se la cura funziona (se no la si modifica).
Nel precedente csm secondo quanto ha riferito non è stata fatta una diagnosi, perché l'ansia è un sintomo di tante cose, non è stata impostata una terapia efficace, e quindi i sintomi sono rimasti tali e quali.
Intendiamoci, in molti casi la psicoterapia da sola è efficace, ma è più lenta ed è corretto informare il paziente che le opzioni sono più di una: può ricorrere ai farmaci da soli, alla psicoterapia da sola (mi è capitato spesso che alcuni rifiutassero i farmaci, si può guarire lo stesso, ci vuole più tempo), o una combinazione delle due terapie.
Decidere a priori che se è "solo" ansia è sufficiente la psicoterapia (se è successo così) è un modo scorretto di operare.
Franca Scapellato

[#16] dopo  
Utente 406XXX

Gentili Dottori, oggi sono finalmente andato da un neurologo vecchio stampo anziano di una asl della capitale tramite raccomandazione .Il quale dopo avermi ascoltato mi fa ok allora non puoi stare dentro l'aereo o metro e hai l'atttacco di fuga.Li ho detto che sto scalando lo xanax ora sto a 5 gocce la mattina e 10 la sera .e questa e la 6 settimana di xanax di cui 3 settimane 10 la mattina e 10 la sera .Li ho spiegato che l'attacco di panico non mi prende se no in determinati posti .metro etc / e sudorazione leggera e all inizio un po di tachicardia, gia alla 2 fermata di metro mi abituo)Mi ha detto che l'attacco di panico e collegato a qualcosa che e successo forse da piccolo.Dopo la conversazione mi ha prescritto : xanax da 10 a 30 gocce al bisogno, Dropaxin soluzione 1 ml la mattina e 1 ml il pomeriggio per 15 giorni, e poi dal 16 giorno 2 ml la mattina e 2 ml pomeriggio. Spero in una vostra opinione per il caso .


[#17]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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La terapia prescritta, se ben tollerata e continuata con regolarità dovrebbe essere efficace contro l'ansia e gli attacchi di panico. Il dropaxin raggiunge la piena efficacia dalla terza settimana a dose piena, quindi deve avere pazienza.
E' comunque triste che per una visita medica abbia dovuto ricorrere a una raccomandazione.
Franca Scapellato

[#18] dopo  
Utente 406XXX

Gentili Dottori , vi volevo chiedere come mai nella mia situazione quando sto con persone amiche e o accompagnato ( oppure a casa loro ) l'ansia o la paura scompare anche in assenza dello xanax .La stessa cosa succede quando non prendo la metro da solo ma accompagnato.
Grazie mille