Utente 414XXX
Buongiorno
Il mio problema riguarda l'insonnia e la dipendenza da benzodiazepine da anni. Ho sempre avuto difficoltà di addormentamento e ho preso per anni Minias 16 gg la sera, riuscendo così a dormire regolarmente senza mai aumentare la dose.
L'estate scorsa, complice una difficile situazione fisica protratta bel tempo (nevralgia del trigemino, dorsali cronica ecc..) e di solitudine personale ho iniziato a dormire sempre meno e ad avere attacchi di ansia al risveglio , aumentando le gocce di Minias a 20 la situazione non cambiava e così mi sono rivolta a una psichiatra di fiducia, oltre ad iniziare una psicoterapia che sto proseguendo.
Mi è stato prima prescritto elopram 2 gg. a salire fino a 10 gocce e xanax 10 gg tre volte al giorno. Ho avuto effetti collaterali devastanti, non dormivo più, ansia continua e idee di farla finita. Dopo tre settimane gli effetti collaterali erano passati ma restava ansia durante il giorno e insonnia.
Mi è stato tolto elopram in quanto considerato troppo attivate ed è stato sostituito con zoloft la mattina Lo xanax è stato sostituito con tavor 40 gg. La sera.
Gli attacchi di ansia sono passati ma rimaneva l'insonnia, per la quale è stato aggiunto seroquel a rilascio immediato 50 mg. sempre la sera oltre al tavor.
Da gennaio ho assunto 50 mg do zoloft per un mese, poi passato a 100 mg. per due mesi perché nel frattempo avevo crisi di pianto disperazione ed apatia, ora è dal 6 maggio che ne prendo 125 mg. E la psichiatra vorrebbe ottimizzarlo a 150 mg la prossima settimana. Nel frattempo le gocce di tavor la sera sono diventate 50, oltre ai 50 mg. di seroquel, ma ancora il sonno non si è regolarizzato.
Vista la spossatezza mattutinazionale e le abbuffate notturne provocate anche dal seroquel, per le quali sono ingrassata 10 kg, la psichiatra da qualche giorno mi ha prescritto quello a rilascio prolungato da prendere il pomeriggio, sempre 50 mg.
Il sonno è sempre uguale anzi forse si è ulteriormente
Come alternativa la dottoressa mi ha proposto di passare dal tavor a en gocce o al rivotril, sempre mantenendo il seroquel r.p. nel pomeriggio, forse nel tempo scalabile
Vorrei avere un parere su questi ultimi due farmaci e sull'opportunità di puntare su un'ulteriore incremento dello zoloft a 150 mg, perché mi sento piuttosto confusa e preoccupata ancora non vedo una stabilità e ho dovuto prendere un aspettativa dal lavoro da 6 mesi.
Grazie mille a chi vorrà comunicarmi un suo parere.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non è chiara una cosa. L'uso di benzodiazepine, anziché calare durante la cura, è aumentato, e si è aggiunto il seroquel, che ha altre indicazioni. Quindi la diagnosi è la stessa o è cambiata ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 414XXX

Gentilissimo dr. Pacini, la diagnosi è stata quella di depressione ansiosa e non mi risulta cambiata. Per non eccedere con le benzodiazepine mi è stato aggiunto seroquel. L'antidepressivo sembra non aver regolarizzato il sonno come la mia psichiatra auspicava. La cosa che mi ha proposto è passare a un'altra benzodiazepine, il delorazepam e un aumento dello zoloft da 125 a 150 mg. Come ultima spiaggia il rivotril
Mi sento un po allo sbando pur essendo seguita.
Grazie per la sua attenzione

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Se per non eccedere si usa il seroquel, in genere significa che si sta cercando di controllare una agitazione, il che potrebbe significare che c'è un aspetto non depressivo, ma eccitatorio (spontaneo o indotto dall'antidepressivo che sia). Questo va tenuto presente,
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 414XXX

Gentile dr. Pacini
l'aspetto ecitatorio esiste soprattutto relativo al sonno e io l'ho vissuto prima di accusare sintomi depressivi. Soprattutto per questo mi sono rivolta alla psichiatra che ha puntato molto sull'antidepressivo anche per regolarizzare il sonno. Io non mi sono mai sentita propriamente depressa prima di iniziare le cure, né ho una storia precedente in tal senso. So che gli antidepressivi vengono dati non solo per la depressione, ma anche lo zoloft che rispetto all'elopram mi ha calmata, non ha però effetto sul sonno.
Parlando di un aspetto eccitatorio da tenere presente lei intende dire che è possibile che la diagnosi debba essere rivista o che si possa agire con altre classi di farmaci? In questo momento sto assumendo antidepressivo, neurolettico e benzodiazepine.
Pensa che una benzodiazepine con emivita più lunga potrebbe aiutarmi? Grazie mille per il suo interessamento

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Intendo semplicemente che l'aumento dell'uso di tranquillanti, che invece rientra con farmaci tipo il seroquel, è qualcosa su cui ragionare per verificare che la diagnosi non sia di altro tipo. Il che, per inciso, modificherebbe un po' il criterio con cui scegliere dosi e tipi di antidepressivi, o farmaci non antidepressivi.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 414XXX

Gentile dr. Pacini
la ringrazio della sua risposta. Quello che lei mi ha detto è esattamente quello che mi rende perplessa. Ne parlerò con la mia psichiatra che vedrò tra due giorni.
Grazie mille