Utente 354XXX
Spettabile dottore, cerchero' di essere il piu' preciso possibile.
Mia madre 65 anni con uno storico enorme di patologie, dall'obesita' al bipolarismo, al BPCO, tumore alla gola e problemi cardiaci negli ultimi 10 anni, quindi parlo di una donna con problemi davvero grossi di salute.
Mia madre assume 4 tavor al giorno piu' 60 gocce di talofen da 10 anni a questa parte, ora dopo uno scompenso cardiaco avuto piu' di due mesi fa,causa una recidiva di polmonite dove il quadro ecografico evidenziava un cuore affaticatissimo che non supera il 30 % di funzionalita'(contrazioni) gli veniva applicato un ICD defibrillatore interno.
Sabato ha avuto 3 arresti cardiaci, l'ospedale di riferimento ha tratto le conclusioni:
Potassio a 33,3 anziche' da un minimo di 35,5
associato a talofen e una perdita di 5 kg nel giro di qualche settimana.
Ora dopo questo siamo andati dal cardiologo, che ci disse di tenere sotto controllo il potassio, e di abbassare il piu' possibile il Talofen, mio padre che da 40 anni assieme a un buon psichiatra di Torino segue mia madre ha portato obbligatoriamente (peso di mia madre 63 kg)a 20 gocce, obbligatoriamente perche' mia madre quando comincio' a prenderle pesava 120 kg, e avrebbe dovuto scalarle col tempo, ma talmente sono subentrate altre patologie che non abbiamo piu' seguito quella psichiatrica.
Ora la mia domanda e' dottore, esiste uno psicofarmaco che dia meno aritmie del Talofen?
Esempio qualcosa che ora col tempo sia migliorato che abbia meno controindicazioni?
E che si possa sostituire ?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Stiamo parlando di fibrillazione atriale o di prevenzione della fibrillazione ventricolare ?
Gli arresti cardiaci sono coincisi con episodi di fibrillazione ventricolare (cuore in pratica fermo come pompa), o sono stati scompensi cardiaci, cioè il cuore pompava ma in maniera inefficace ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 354XXX

Grazie per la risposta, dunque a mia madre è stato messo il defibrillatore con questa diagnosi : Cardiomiopatia ipocinetica, scompenso cardiaco.
Impianto ICD in prevenzione primaria, ora Dottore io ho solo questa documentazione, oltre le pastiglie che prende tipo: Procoralan
7,5
Cardioaspirina
Bisoprololo
E lasix e luvion
Per il bipolarismo
Talofen
Tavor
Citalopran
Risperidone
Per i polmoni (BPCO grave)
Daxas
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[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Dovrebbe quindi trattarsi di un dispositivo che previene le aritmie ventricolari.

Se si deve trattare un disturbo bipolare, innanzitutto va valutato se si può o meno fare a meno di un antipsicotico (cioè usare uno stabilizzatore d'umore, alcuni non hanno effetto sulle aritmie ventricolari).
Se invece va utilizzato un farmaco come il risperidone, è bene usarne uno solo, verificando che non prolunghi il qtc (parametro misurabile all'ecg).
Se possibile, è bene evitare le associazioni tra più farmaci che hanno come possibile effetto l'allungamento del qtc (qui ne abbiamo tre).
Dr.Matteo Pacini
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[#4]  
Dr. Mariano Rillo

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Mi permetto di inserirmi nella consulenza del Dr Pacini per le competenze che l'argomento richiede. I valori normali della potassiemia sono compresi tra 3.6 e 5.2 mmol/l (o mEq/l), quindi non è possibile che siano 33.3 anzichè 33.5.....E' probabile che siano 3.3 e quindi ai limiti bassi, ma questo non giustifica le aritmie di sua madre. Anche il Defibrillator le è stato impiantato non per le aritmie che pure il Talofen può precipitare attraverso il di prolungamento del QT, come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare e coneguenziale arresto cardiaco (tralaltro non frequenti), ma per la cardiopatia strutturale che presenta e che ha determinato una riduzione drastica della frazione d'eizione al di sotto del 30%. Spero che le sia stata fatta una coronarografia per escludere che la cardiopatia non sia primitiva, ma magari secondaria a coronaropatia. Intanto tutti i farmaci che allungano il QT andrebbero evitati.
Cordialmente
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#5] dopo  
Utente 354XXX

Allora mi scusi dottore avevo scritto male effettivamente il valore del potassio era a 3.3 appena entrato all’ospedale, dopo la notte di flebo i valori erano a 4.5, per quanto riguarda la coronarografia, a mia madre l’e Stata fatta due mesi fa quando per colpa di un’ennesima Polmonite, il cuore è andato in sofferenza, infatti dovettero iniettargli un liquido per aumentargli le contrazioni (Frazioni deizone) per potergli fare quest’esame, risultato tra le altre cose positivo, cioè coronarie perfette, nonostante mia madre sia stata fumatrice di 60 sigarette al giorno per 30 anni. Ora tramite lo psichiatra che tra l’altro ha ricordato a mio padre di non avergli mai prescritto il Talofen, le è stato ridotto di quaranta gocce, e siccome che mia madre non riusciva a dormire, gli è stata dimezzata anche la dose di citalopram, per mantenere il livello di umore bilanciato, spero che arrivando a togliere completamente il Talofen, possa diminuire il rischio eventuale di arresto cardiaco, anche perché abbiamo avuto una paura di perderla enorme, vi ringrazio per la vostra disponibilità

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ringrazio il collega Rillo per il contributo.

Per la terapia psichiatrica, se il problema non è di prevenzione di aritmie ventricolari, ribadisco che però è poco sensato usare due farmaci antibipolari con lo stesso meccanismo (risperidone e talofen) e in contemporanea un farmaco che può anche contrastarne l'azione, come il citalopram.
Dr.Matteo Pacini
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