Utente 493XXX
Salve, sto cercando il nome di un disturbo (sempre se esiste) che con le mie ricerche non riesco a trovare. Spiego i sintomi: sento di essere diviso in due, da sempre ma stranamente lo sto realizzando solo ora. Io sin da piccolo ho sempre avuto una sensibilità molto alta per gli animali, veramente molto alta, siamo anche quasi telepatici, diciamo che c è molta armonia. Come tutti sappiamo nel mondo c è molta crudeltà contro gli animali, io che sono anche animalista la vedo più chiaramente. Credo che da piccolo tutta questa cattiveria mi abbia traumatizzato, questo lo penso perché oggi mi ritrovo ad avere una parte di me che scatta in qualsiasi situazione che percepisco minimamente pericolosa per un animale, i miei pensieri in ordine sono: “devo eliminare la minaccia.” Fino ad ora non ci sono state le condizioni adatte ma se le cose succedono molto velocemente la mia reazione è più violenta, se invece succedono lentamente la mia altra parte ha il tempo di frenare la mia reazione. In caso di reazione violenta i miei pensieri quindi sono: “qual’è il modo più veloce di eliminare la minaccia? Omicidio. Qual’è l’arma contundente più vicina?” e poi attacco a un punto vitale e controllo se ci sono altre minacce. Questi pensieri sono meccanici, potrei compiere un omicidio se qualcuno prova a dare un calcio a un cane e finire in prigione per eccesso di difesa, non che non mi piaccia la prigione, cioè se è il prezzo da pagare lo faccio volentieri ma questo distruggerebbe la vita all’altra mia parte. Inoltre provo un forte odio verso qualunque essere umano che non sia animalista e desidero la sua sofferenza e morte. L’altra parte si è creata per permettermi di vivere e sopravvivere (creare rapporti con altre persone ecc ecc) dato che l altra parte è formata interamente da odio e anche forte senso di protezione ed emozioni molto forti, nell’altra è l’opposto, non ho la concezione del bene e del male e per questo fatico a provare odio, in più ho difficoltà a provare emozioni e riconoscerle. Se dovessi paragonare il passaggio da una mia parte all’altra lo paragonerei a un interruttore. Inoltre le mie due parti si odiano e una ha paura dell’altra, non è una dei due lati che mi fa stare male ma lo scontro tra essi, tanto che a volte ho il desiderio di annientare quello non violento in modo non mi intralci, dato che qualunque cosa faccia alla fine vengo sempre divorato dai sensi di colpa. Ho avuto due grandi crisi per questo negli ultimi anni. Infine volevo specificare che sin da piccolo ho avuto pensieri di violenza di questo tipo che però sono peggiorati negli anni. Dato che ho l’abitudine di arrivare dallo psicologo o psichiatra con la diagnosi già pronta grazie alla mia buona autoanalisi cercavo un profilo che somigliasse al mio tipo di personalità, ma il massimo che ho trovato è stata una somiglianza della mia parte violenta e alcuni caratteri dello psicopatico, ergo sono in alto mare. Per questo chiedevo un parere a voi per orientarmi, grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 493XXX

Si ne sono consapevole, mi chiedevo però se esiste un nome per una personalità simile a come l ho descritta io, e dicendo questo non parlo di una diagnosi per me, ma di disturbi che lei pensa si possano avvicinare alla descrizione che ha letto (per quel poco che ha letto). Ad esempio a me non viene in mente di certo la disforia di genere leggendo (che appunto non c’entra nulla) ma penso a disturbi più indirizzati da un altra parte. Quello che chiedevo era appunto un parere molto generico che mi indica la direzione in cui cercare