Utente 269XXX
Buonasera, sono mamma di un bambino di 6 anni.
Mio figlio, è sempre stato un bambino molto intelligente, empatico, gentile e sensibile.
Fin dalla scuola materna ha sempre preferito giocare con le compagne femmine, che a suo dire, fanno giochi più tranquilli e belli, mentre rifiuta i giochi di contatto come la lotta ed i combattimenti. (Non gli piace giocare a calcio con gli altri bambini,anche se a casa con noi ci gioca, non gli sono mai piaciute macchinine e cose tipicamente maschili. Anche se con il papà gioca molto volentieri alla lotta).
Ha sempre preferito giocare con la cucinetta, all'aperto, fare esperimenti, puzzle, carte.
Ha imparato a leggere e scrivere da solo a 4 anni.
Negli ultimi mesi,a casa, utilizza dei vestiti o dei teli per farsi delle gonne e mette spesso una maglietta in testa che usa come capelli lunghi.
Non ha problemi di socializzazione di nessun tipo, a scuola le maestre dicono che gioca con tutti ed è un leader positivo nella classe.
Ieri mi ha detto che vorrebbe chiedere a Babbo Natale di trasformarlo in una femmina, perché a lui piacciono i capelli lunghi, le gonne ed i brillantini.
Ho parlato alla pediatra di questo, lei sostiene che è un bambino sereno e che non c'è nulla di cui preoccuparsi. Di ignorare queste cose ha detto "se ve ne dimenticate voi magari se ne dimentica anche lui"),e non dare importanza. Ma non vorrei dare a mio figlio il segnale di non accoglierlo.
Noi genitori,a dire il vero, non siamo preoccupati per un possibile orientamento sessuale, ma di come comportarci per non sbagliare nei suoi confronti, non confonderlo ma nemmeno ferirlo.
Cosa ci consigliate di fare?
Gli abbiamo sempre permesso di esprimersi a casa e di giocare come vuole.
Però ci facciamo alcune domande, se abbiamo sbagliato qualcosa come genitori (nei nostri ruoli) e come aiutarlo.
Abbiamo deciso di invitare a giocare gli unici amichetti maschi con cui si trova bene a scuola (che sono gentili e giocano bene a detta di nostro figlio).
Ci ha chiesto di potersi far crescere i capelli, e per noi non c'è nulla di male.
Come possiamo nella pratica aiutarlo (sempre che abbia bisogno di aiuto)?
Grazie per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Cara signora
dovrebbe ripostare la richiesta di consulto nella sezione Neuropsichiatria Infantile. Da parte mia posso dirvi che vi state muovendo bene.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 269XXX

La ringrazio, proverò a ripostarla.
Cordiali saluti