Utente 512XXX
salve, scrivo per un problema che ho da circa 7 mesi e sta iniziando a pesarmi sul serio.
si tratta di un forte stato di derealizzazione/depersonalizzazione accompagnate da vertigini di tipo soggettivo o meglio descritte come pseudovertigini con causa non organica ma psicosomatica anche se non le definirei vertigini ma sensazione di stare in barca come un oscillazione continua.
ho fatto accertamenti: visite dal otorino, osteopata , tac e neurologica e ovviamente tutte con esito negativo e a breve faccio anche la risonanza magnetica.
questi sintomi si erano già presentati tempo fa con, però, una durata breve (circa 4 giorni) per poi sparire, ma nell'arco di tempo di un mese si sono ripresentati in maniera più intensa da portarmi in un moderato stato di depressione.
facendo ricerche ho tratto che è una "patologia" di origine ansiosa, quindi mi sono recato da uno psichiatra che mi diete xanax 10 gocce al momento del bisogno e risperidone tutte le sere, finora ho fatto solo due sedute e c'era l'intenzione di darmi un antidepressivo.
ho fatto anche delle sedute da uno psicologo e anche se ritengo un po' inutili continuo a fare.
ho notato che prendendo lo xanax un piccolo miglioramento c'è ma non da far sparire queste "pseudovertigini" che ho continuamente.
se sono seduto o sdraiato queste vertigini sono quasi nulle mentre invece se cammino soprattutto se esco di casa si amplificano parecchio e sono molto insopportabili.
ho paura che questa "malattia" che ho non se ne vada più ripeto che sono 7 mesi che ci convivo anche a lavoro e ne avverto molteplici finito di lavorare e penso che sia dovuto a stress.
c'è un modo per guarire? avrà una fine tutto questo?

[#1] dopo  
Dr. Mario Savino

40% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Le pseudovertigini sono comuni nei disturbi d'ansia e sono curabili. Un antidepressivo, come anticipato dal suo Psichiatra, può essere molto utile. Anche in assenza di depressione. si tratta di farmaci solitamente efficaci in questi casi. Segua la terapia che le verrà prescritta e starà meglio.
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria
www.mariosavino.com