Utente 229XXX
Buongiorno,

ho 30 anni e sono mamma di una bambina di quasi 3 anni.
Durante la gravidanza ho sofferto di una fortissima sindrome ansioso depressiva che mi ha costretto ad assumere 40mg di paroxetina al giorno, nonostante il pancione.
Nata mia figlia, sana e senza particolari problematiche, dato che stavo sempre peggio, lo psichiatra mi ha prescritto 100mg di sertralina + 75RP di Anafranil al mattino + 100mg di sertralina la sera. Assumevo, inoltre, tavor 2,5mg al bisogno,anche se con ben pochi benefici.
Dopo 4 mesi di cura a tale dosaggio, sono piano piano uscita dal tunnel,senza però interrompere la terapia, che è stata portata a 100mg di sertralina + 75RP Anafranil la sera.

Sono stata bene quasi 3 anni, fino ad un mese fa... il sintomo è sempre lo stesso, forte sensazione di oppressione, irrequietezza, ansia alla testa, che non si placa mai... è presente 24 ore su 24 senza lasciarmi tregua e, di conseguenza, mi porta ad avere paura di suicidarmi per la situazione logorante in cui mi trovo.
Ammetto che, 3 mesi fa, decisi di mia spontanea volontà di ridurre l'Anafranil a mezza pasticca (35mg), ma rimanendo coperta dalla sertralina 100mg.
Com'è possibile che nonostante la terapia farmacologica io sia ricaduta in questo vortice? La psichiatra da 3 settimane mi ha ripristinato il massimo dei dosaggi (vedi post nascita) ma a me non sembra di sentire grandi cambiamenti.
E' possibile che ci sia stata un'assuefazione alle molecole fino ad ora assunte? O forse è presto perchè il dosaggio pieno faccia il suo effetto?

Grazie,

mamma disperata.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 229XXX

Grazie Dr. Ruggiero per la sua risposta.

Crede quindi che dovrei pazientare ancora qualche mese per cominciare a sentire l'ansia in modo meno destabilizzante? Ora come ora è una tortura cercare di vivere la giornata e non vedo l'ora di andare a letto per non sentire più nulla... è come se fossi bloccata in una bolla di pensieri nella mia testa.

[#3] dopo  
Utente 229XXX

Buongiorno,

dopo quasi 10 giorni di netto miglioramento dei sintomi ansiosi e aumento tono dell'umore, da ieri sera avverto un riacutizzarsi dell'ansia e irrequietezza alla testa, come se avessi fatto dei passi indietro... Può essere imputabile alle normali oscillazioni dei sintomi durante il trattamento farmacologico oppure significa che c'è stata una piccola ricaduta che il farmaco non è riuscito ad impedire?

Grazie mille