Utente 291XXX
Buongiorno. Mia madre (69 anni) è in cura da anni per una depressione stagionale che si manifesta prevalentemente nei mesi invernali/freddi e per circa 60 giorni la obbliga a letto con paure, ansia e difficoltà ad alzarsi. E' in cura da diverso tempo in un Centro di Sanità Mentale e sto cercando di informarmi per valutare insieme al dottore che la segue eventuali modifiche al trattamento farmacologico visto che non pare funzionale alla risoluzione del problema. Mia madre segue una terapia di mantenimento (ormai da anni) che prevede l'assunzione di una compressa di Efexor da 150 mg ed una di Zoloft da 50 da assumere la sera e questa terapia le consente di vivere una vita sostanzialmente serena. Purtroppo dal mese di Marzo la situazione si è aggravata ed in accordo con il medico curante la terapia è stata modificata aumentando il dosaggio di Efexor da 187,5 la sera e spostando l'assunzione di Zoloft al mattino. Questo per circa 15 giorni. Non ci sono stati miglioramenti. La nuova prescrizione vede la riduzione a 150 mg di Efexor la sera e l'incremento da 50 a 100 mg la mattina di Zoloft. Attualmente anche tale terapia (iniziata da pochi giorni però) non sta portando miglioramenti. La mattina mia madre fatica ad alzarsi dal letto mentre il pomeriggio è un pò più pimpante anche se solo a tratti.
Facendo alcune ricerche mi sembra di aver inteso che l'associazione di questi due farmaci non sia propriamente "utile" e che in più l'Efexor a dosaggi sopra i 75 mg oltre ad avere effetti sulla serotonina agisce anche anche su altre molecole, ed inoltre che Efexor e Zoloft abbiano sostanzialmente la medesima "funzione" ovvero agire sulla serotonina.
Volevo chiedere se è possibile una riduzione progressiva di Efexor al di sotto dei 100/75 mg e se la cura solo con Zoloft a cui magari associare degli stabilizzatori di umore (Litio) possano essere percorribili. La predisposizione del medico del Centro di Sanità Mentale è quello comunque di "giocare" con i dosaggi di queste due medicine..progressivamente eliminando Efexor.

Grazie per la vostra attenzione

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Su madre è in una età che va considerata una età senescente per cui i farmaci andrebbero rimodulati su questa considerazione.


L'utilizzo di questi due farmaci amplifica l'azione noradrenergica ma cambiando gli addendi la soluzione non cambia perchè l'impegno recettoriale non si modifica con questi prodotti combinati.


Eventualmente anche l'uso di litio non sarebbe indicabile.

Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente 291XXX

Grazie Dottore per la pronta risposta. I due farmaci (o almeno lo Zoloft) sono anche SSRI quindi le due azioni che vengono espresse con questa associazione sono quella serotoninergica e quella noradrenergica. Consiglia di valutare altri principi attivi?