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Daparox , bruxismo e Qtc

Buona sera , scrivo per il mio ragazzo .
Ha 30 anni e soffre di una depressione. Gli è stato dato il dapraox , ha iniziato da 5 goccie . Il problema è che lui già prima, soffre di una forma molto forte di bruxismo sia notturno ma anche diurno .
Tra gli effetti collaterali ci può essere anche l aumento del bruxismo . Lui non fa altro che brucare in maniera molto forte tutto il giorno . Si è anche spaccato dei denti .
Non ha ancora un bite . Prende anche l ansiolitico ma non sembra fargli effetto . L'antidepressivo glielo ha prescritto la dottoressa. La mia psicoterapeuta, anche concordo che è depresso ed ha bisogno di una terapia.
Non può prendere antidepressivi che sedano , che quindi lo aiuterebbero per il bruxismo. Perché soffre anche di problemi con il sonno . Si addormenta spesso in molte occasioni , e ha sempre sonno . E sta molto in macchina per andare a lavoro . Quindi non può prendere farmaci che gli fanno venire sonno .
Che cosa potrebbe fare ? Ci sono rimedi ? Inoltre volevo chiedervi anche delle informazioni riguardo al cuore . Ha fatto ecg dove è uscito ( anche in quelli precedenti ) ripolizzazione con alterazioni aspecifiche , qtc 410 . Il suo medico dice di aumentarlo e che non fa nulla . Ho chiesto il consulto al mio e non è d'accordo. Grazie
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
Gentile utente,

Non capisco perché si metta a fare Lei dei ragionamenti su cosa deve o non deve prendere sulla base di sue valutazioni (tipo che quelli "sedativi" non li può prendere e farebbero bene etc etc). A che titolo fa questi ragionamenti ?
Inoltre, se il medico che gestisce la paroxetina ha detto di aumentare la dose (5 gocce sono effettivamenta una dose insufficiente) e un altro medico (interpellato da chi e perché ?) dice di no, quale sarebbe la questione pratica ?

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

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dopo
Utente
Utente
Buon giorno , ma secondo lei mi metto a fare " questi ragionamenti " sulla base del nulla ? Ora gli spiego tutto .
Il mio ragazzo è stato seguito dalla mia psicoterapeuta per un breve periodo . Lei gli ha fatto diagnosi di depressione e gli ha detto di andare dal neurologo per i problemi del sonno e psichiatra per la depressione e di non prendere gli antidepressivi come ad esempio i triciclici che hanno più funzione sedante che attitivante , che servirebbe al lui . Sia per quanto riguarda il rischio del aumento del sonno , sia per quanto riguarda il fatto che è senza stimoli. Il mio scrivere " che gli servirebbero per il bruxismo " sta nel fatto che anche io sono seguita dallo gnatologo e mi avevano consigliato farmaci tipo il laroxyl per la mandibola .
Per quanto riguarda il mio fidanzato , la sua dottoressa di base ha confermato tutto ciò detto dalla psicoterapeuta . Infatti gli ha dato la paroxetina in quanto ha detto che è un farmaco attivante e altri tipi di antidepressivi non gioverebbero a lui . Ha anche detto ovviamente , di andare al più presto dagli specialisti.
Ma sono situazioni che abbiamo compreso benissimo anche noi . La depressione e i problemi con il sonno .
Come ho già scritto su , si addormenta spesso , anche di giorno .
Fa 100 chilometri al giorno per andare a lavoro e si è già addormentò in macchina .
Il medico del lavoro stesso ha scritto alla sua ditta che lui non può svolgere il turno notturno.


Per quanto riguarda il resto , il suo medico di base gli ha detto di alzarlo . Non contando il fatto che il suo bruxismo è aumentato tantissimo. BruxA tutto il giorno e si sta spaccando i denti .
La dottoressa ha detto che con gli ansiolitici dovrebbe aver avuto dei giovamento, ma così al momento non è stato .Ma non può prendere troppo goccie di ansiolitico , perché poi gli mettono sonno e non riuscirebbe ad andare al lavoro ( cosa già constatata )
Visto che è stato in visita dal medico del lavoro , gli ha chiesto informazioni riguardo la situazione. Lui gli ha consigliato di non alzarlo se non fosse andato prima da un neurologo/psichiatra per valutare e da un cardiologo . Io ho poi chiesto le stesse cose al mio medico di fiducia . Visto i due pareri discordanti . In quanto è un amico di famiglia e concorda .
Per questo motivo ho posto la domande sul forum. Spero di ricevere delle risposte che ci aiutino almeno un minimo a capire che strada prendere . Grazie .
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
Mi pare una grande e inutile confusione. La psicoterapeuta manda da un altro (perché ?) per la terapia farmacologica, che non è uno psichiatra ma neurologo (comunque va bene), e però impartisce indicazioni generiche e discutibili su categorie tipo "attivante" o "non attivante" dei triciclici.
Sonnolenza possono darla tutti i farmaci, piuttosto inutile fare ragionamenti a priori, come se poi provare un farmaco fosse un impegno non revocabile. Se una persona deve guidare, prima si accerta del tipo di effetto eventualmente.

Poi "Lui gli ha consigliato di non alzarlo se non fosse andato prima da un neurologo/psichiatra per valutare e da un cardiologo per quanto riguarda il cuore ."

Ma scusi, non è già in cura da un neurologo, e non ha appunto eseguito l'ecg da un cardiologo o comunque da un medico in grado di leggerlo, peraltro per ottenere una misurazione che è stata esplicitamente riportata ?
Certo che non deve aumentare da solo ma deve seguire le prescrizioni del suo neurologo/psichiatra, ma non le sta già seguendo ? Non capisco. Da dove viene il discorso di aumentare la dose, presumo da suo specialista...
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dopo
Utente
Utente
Come ho scritto su non è seguito da nessun psichiatra e neurologo. Ma semplicemente dal medico di base . Dalla mia psicoterapeuta ci è andato poco . In quanto appunto è la mia psicoterapeuta.
Quindi non può prendere anche lui come paziente . Non gioverebbe alla mia terapia.
Ci è andato al momento del bisogno. In quanto economicamente al momento non riusciamo a sostenere la spesa . E tramite asl è attualmente un problema, in quanto la residenza la ha in un altro paese e con i turni lavorativi , non riesce ad andare .
L elettrocardiogramma l'ha fatto in quanto negli esami precedenti risultavano già queste alterazioni aspecifiche. Quindi l'ha fatto in via precauzionale prima di prendere l'antidepressivo . Che poi è risultato avere dei piccoli cambiamenti.
Il parare del mio medico di base lo teniamo molto in conto , in quanto a breve sarà anche il suo medico , visto che la sua dottoressa sta per andare in pensione .
I triciclici li ho presi anche io e effettivamente mettono molta sonnolenza. Forse lei sottovaluta il suo problema del sonno non so . Ma mi crede è davvero invalidante !!
Quando va a lavoro e torna da lavoro, devo stare al telefono con lui , in quanto c'è il rischio che si addormenta .
Anche quando facciamo dei brevi viaggetti, molte volte si stava addormentando mentre guidava .
Sulla questione "farmaco attivante " l hanno deciso la psicoterapia in base ai sui problemi di depressione e personalità estremamente passiva e senza stimoli e la sua dottoressa in quanto lo conosce da molti anni .
Gli hanno detto di andare anche dal neurologo per valutare anche un attimino una possibile narcolessia , oltre il fattore bruxismo che ha già da prima . Ma che non ha provato a mettere ancora un bite .
Quindi ricapitolando :
- Al momento non è seguito da nessun psicoterapeuta, neurologo , psichiatra o cardiologo.
- Il medico di base gli ha detto arrivare a 10 goccie di antidepressivo più 12 di ansiolitico da dividere . Per cercare di vedere se ha qualche effetto per farmare il fortissimo bruxismo . Ma come ho già scritto troppo ansiolitico, gli va venire sonno. E non abbiamo molto margine da provare tranquillamente i farmaci, perché sta già stando parecchio in mutua e un aumento anche minimo di sonno potrebbe farlo addormentare mentre guida .
-medico di base mio che sarà a breve il suo e medico , ha detto di non aumentare se prima non va dagli specialisti
-medico del lavoro anche gli ha detto di andare dagli specialisti e ha sbarrato turni notturno


Cosa chiedo io con la mia domanda sul forum?

-Consigli da altri specialisti del settore
-consigli su che cosa fare nel mentre che riesce a prenotare dagli specialisti, in quanto privatamente ora non riusciamo e in quanto tramite mutua le attese sono di molto . Se può effettivamente aumentare le goccie senza andare prima dal cardiologo o rischia qualcosa . E se potrebbero effettivamente aumentare ancora il bruxismo.
Grazie , spero di essermi spiegata meglio .
Mi scuso per il mio posto lungo .
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
Non sottovaluto nulla, dico che la sonnolenza la possono dare tutti gli antidepressivi, non solo i triciclici. Attivante o non attivante sono delle classificazioni approssimative, se mai più sull'effetto finale, non sull'impatto iniziale, che poco avrebbe a che fare con la copertura dei sintomi di una sindrome.
Inoltre, tutto questo scrupolo per poi usare farmaci che sicuramente come effetto tipico quando sono troppi danno sonnolenza, cioè gli ansiolitici, e che tra l'altro sul piano legale sono anche "ricercati" a differenza degli antidepressivi.


Il medico di base quindi ha indicato di andare a 10 gocce, avrà visionato il cardiogramma (fatto comunque da un medico presumo, o comunque lo leggerà lui, e il valore comunque ce lo ha riferito, quello del Qt). Poi per ulteriori valutazioni ha rimandato agli specialisti, ok. Quindi non ritiene più di seguire il caso, o non ha dimestichezza forse con questo tipo di cure.

Per la sonnolenza è chiaro che uno è bene che si regoli prendendosi riposo e astenendosi da attività che in quel momento possono essere rischiose, ma questo varrebbe con qualsiasi medicinale nuovo.