Utente cancellato
Egregi dottori,
la ciclotimia è solo una forma attenuata di disturbo bipolare o è un disturbo diverso? Noto infatti che chi ha il disturbo bipolare ha paradossalmente più stabilità di me che ho sbalzi di umore nel giro di ore e non riesco a combinare niente se non il minimo indispensabile. La terapia farmacologica è molto simile, perciò è sufficiente applicare le stesse modifiche comportamentali utili per il disturbo bipolare (orari regolari, riduzione dello stress, niente caffè e altre sostanze psicotrope, igiene del sonno, ecc)? Oppure bisogna aggiungere anche le terapie utili per il disturbo borderline, come la dbt? Grazie

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Dr. Matteo Pacini

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La ciclotimia è una condizione di fondo, attenuata in intensità ma abituale, che si configura come "temperamento", cioè impostazione di base che è espressa in maniera continua, pervasiva. Si descrive come insieme di instabilità umorale, impulsività e suscettibilità.
E' una cosa non uguale al disturbo ciclotimico o bipolare II o I.
Non è paradossale che una persona con disturbo bipolare I per esempio sia poi, fuori dalle fasi, più regolare e lineare di un soggetto ciclotimico senza fasi maggiori.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
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Io prendo il litio e un antipsicotico e ho familiarità per i disturbi dell'umore. Mi servono comunque gli aggiustamenti comportamentali utili nel db, es. l'igiene del sonno, diario dell'umore, ecc?

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Se ha una terapia comunque vorrà dire che ha un disturbo bipolare, magari non rientrante nelle classiche tipologie. Forse il termine ciclotimia è usato in questo senso.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
503573

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Grazie dottore, volevo sapere questo.