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Venlafaxina

Gentili dottori
Una domanda, forse banale:

La dose di venlafaxina prescrittami dal medico è di 150 al giorno.

Ora, fa differenza assumere una compressa da 150 rispetto
a due da 75
oppure
a una da 75 + due da 37, 5

Perchè ho molte pastiglie avanzate dal dosaggio da 75 e da 37, 5 che non vorrei buttare. Una volta terminate per comodità il medico prescriverà direttamente quella da 150

Tutte sono RP, alcune capsule alcune compresse

Grazie
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,5k 921 271
Essendo rp, sulla carta la dose è appunto "riassumibile" in una compressa sola, salvo le fasi iniziali della cura in cui può aver senso spezzettare la dose.
Nella mia esperienza tuttavia, e non è chiaro se sia un effetto reale, l'assunzione in singola dose non sempre sembra reggere bene le 24 ore.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

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dopo
Utente
Utente
Grazie.
Mi perdoni ma non ho ben capito,
A suo parere posso quindi assumere due capsule da 75 al posto di una da 150?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,5k 921 271
No, a mio parere niente. Non si danno consigli su cosa e come deve assumerlo. Era un discorso generico. Lei deve concordare con il suo medico l'assunzione.
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dopo
Utente
Utente
Chiaro dottore. Grazie.
Colgo l’occasione per chiederle se un paio di birrette al giorno possono influire sull’efficacia del farmaco in questione ?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,5k 921 271
Può essere.
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dopo
Utente
Utente
Lei è molto esaustivo nelle spiegazioni. Quasi prolisso.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,5k 921 271
Beh, certo, era un argomento intrigante che meritava una monografia dedicata.
Tra l'altro queste domande sono prive di costrutto, perché non è possibile avere un'indicazione su quanto "si può bere", mentre invece se uno chiede "è possibile".
Comunque, se voleva ha chiesto se è possibile un qualcosa, e non le sta bene la risposta, magari è il caso che argomenti Lei la domanda, invece di rispondere con maleducazione.
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dopo
Utente
Utente
Per sua info cito la risposta di un suo collega ad un quesito simile al mio, posto da un altro utente. Se non ha voglia di rispondere in modo esaustivo alle domande degli utenti si cancelli dal sito e lasci spazio ad altri colleghi; nessuno la obbliga. E poi non sono stato maleducato, ma solo ironico.
Allora per entrare più nello specifico gli effetti dell'alcool sul fegato sono molteplici come vari sono gli effetti sul metabolismo dei farmaci.
L'alcool utilizza il fegato, quindi potrebbe rallentare il metabolismo di alcuni psicofarmaci semplicemente impedendone o rallentandone l'assorbimento.
Con questo stesso fenomeno potrebbe generare un accumulo di farmaci che potrebbero divenire tossici.
Opoure (ma con un uso conico di alcohol) potrebbe generare un'induzione enzimatica con conseguente metabolismo accelerato dei farmaci e minore efficacia di questi.
Per finire l'alochol avendo un effetto centrale sul sistema nervoso potrebbe avere un effetto sommatorio con alcuni farmaci con conseguente alterazione della vigilanza e possibili consegienze gravi se ci s ìi mette al volante.
Il suo consumo sembra moderato e potrebbe non esserci alcuno di questi effetti descritti, ma non glielo posso garantire al 100%.
Cordiali saluti
Massimo Lai, MD
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,5k 921 271
La risposta del collega sostanzialmente è identica alla mia. Dice in due parole "può essere".
Se poi le interessava sapere dettagli sulle possibili interazioni tra alcol e venlafaxina, è una domanda un po' diversa. Anzi, decisamente diversa, Lei ha chiesto semplicemente se può influire sul complesso delle cose.

Quindi a Lei interessa che uno faccia una trattazione enciclopedica su una domanda del genere per produrre poi una risposta sostanzialmente uguale.
Dopo di che, se le interessa conoscere tutte le ragioni per cui può essere, alla fine ci si addentra anche in dettagli che non credo possa capire.

Il collega è molto bravo e competente, ma non è una questione di voglia di rispondere. E' questione di capire che molte domande non hanno costrutto, e hanno già in sé la risposta.

Pertanto, prendo atto che siccome ho risposto in maniera sostanzialmente uguale ad una risposta che le è piaciuta, non le interessa la sostanza. Problema suo.
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dopo
Utente
Utente
Ho letto con attenzione la sua ultima risposta; pensandoci devo dire che ha ragione. Le chiedo quindi scusa. Non era mia intenzione essere maleducato. E la ringrazio per il consulto.