Utente 173XXX
Salve, volevo un Vs parere.
Figlio 18enne che ha sofferto e superato una forma pesante di ansia sociale mediante psicoterapia e farmaci (percitale 15 gc mattina e risperdal 1mg la sera) iniziato a febb.
19.
Ora da circa una settimana è stata cambiata la terapia: percitale 15 gc mattina e la sera carbholitium 300 mg 1 cp.
In aggiunta in caso di insonnia, quetiapina 25 mg (e purtroppo capita che resti sveglio tutta la notte senza farmaco).
Questo cambio di diagnosi è avventuto perchè da fine ottobre è andato in depressione (come da titolo) causa (??
) delusione del primo amore, avvenuta in un momento delicato per lui.
Ora non ha nessun interesse per le attività quali palestra, scuola, patente auto, non dialoga, ecc... L'unico sollievo lo trova con gli amici e a quanto pare sembra una altra persona ma di fondo non so quanto sia reale.
(opinione personale).
Attualmente prosegue sempre con psicoterapia.


Volevo chiedere quanto tempo occorre per avere i benefici del carbolithium (adesso è alla 7 pillola) e anche se è possibile avere (cosa che ho notato) un leggero peggioramento durante questo primo periodo di assunzione e infine se la terapia proposta rispetta un quello che sono i protocolli.
grazie mille

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Alcune settimane di solito. La diagnosi è sicuro che non sia diversa, nel senso che già inizialmente c'era un farmaco come il risperidone, e poi entra il litio in fase depressiva, il che farebbe pensare ad un ciclo eccitamento/depressione.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 173XXX

Buonasera,
in realtà da marzo a fine aprile assumeva il Rizen magli dava troppa sonnolenza anche di giorno (non riusciva a dormire la notte).Diagnosi iniziale ansia sociale-agorafobia. Sostituito con Risperdal. In estate ha superato questa fase ansiosa e stava benino. A fine ottobre, causa delusione del 1 amore (credo abbia influito al 90%) in una persona fragile, ha perso di nuovo tutti gli interessi legati alla vita adolescenziale. Secondo consulto psichiatrico: episodio depressivo singolo con aspetti malinconici. .Conferma del percitale e introduzione del litio e quetapina 25 la sera al bisogno (per dormire). Alterna giorni cupi a giorni dove sembra stare un pochettino più rilassato.Lui ne vuole uscire ma c'è ancora qualcosa che lo fa sprofondare ogni volta che ci prova. Grazie mille.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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A livello diagnostico ci sarebbe però da chiarire se non si sia definita una diagnosi diversa, nel senso che litio e quetiapina non sono antidepressivi, si usano in determinate forse di episodio depressivo, e sono ottimi strumenti. Anche il fatto che l'ansia sociale sia passata con il risperdal, che non è un farmaco anti-ansia primario, farebbe pensare che forse adesso si comincia a definire meglio il quadro.
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[#4] dopo  
Utente 173XXX

In realtà a inizio novembre c'è stato un episodio di tentato autolesionismo. Forse il litio è stato dato anche per quello.La quetapina è stato prescritto al bisogno, la sera per dormire, ma pare che non faccia effetto infatti domani dovrò sentire la dottoressa poichè non riesce a dormire. paradossalmente il Risperdal sembrava più efficace.Ora il Risperdal è stato tolto e introdotto, come già detto, al bisosgno la quetapina.
Oggi sono 10 gg che assume litio e continua con percitale. Non ho visto nessun segno di miglioramento. Sono preoccupato che non faccia effetto oppure non sia la cura giusta anche se la diagnosi ultima parla di "episodio depressivo maggiore singolo"

[#5] dopo  
Utente 173XXX

Buonasera, ad un mese dall'inizio della terapia con il litio, è stato aggiornato la diagnosi in: disturbo della personalità bordeline. Disturbo da gioco su internet e isolamento sociale. terapia confermata per percitale 20 gc al dì e 2 capsule di carbolithium ( da uno si è passati a due).
Non riesco a capire questa nuova diagnosi. E' possibile, se inizialmente si parlava di depressione maggiore? Ci sono centri specializzati per questo disturbo? Dovrei chiedere un nuovo consulto? Come si affronta questo disturbo? Grazie mille anche se ho postato tante domande ma sono completamente spiazzato ! Saluti

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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La diagnosi già era quella all'inizio delle prescrizioni, presumibilmente, così torna il discorso. Si sarà parlato di depressione, ma le manifestazioni e la cura in effetti richiamano altro.
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[#7] dopo  
Utente 173XXX

Buonasera, le volevo chiedere un parere su un aspetto. La cura con il litio ha avuto i suoi effetti positivi. Da circa 50 gg , la terapia è la seguente: mattina 15 gc di percitale poi ore 13 e 20 litio da 300 mg ( 600 mg/die) e ore 21
1 mg di risperdal (la quetapina 25 non lo voleva più prendere perchè gli seccava troppo la bocca) per aiutarlo a dormire.
La mia domanda è se uno di questi farmaci possa scatenare una fame ricorrente. Infatti da un mese mio figlio ha sempre fame. Dice che avverte una sensazione di vuoto alla bocca dello stomaco già distanza di mezz'ora da un pasto abbondante.Non fa altro che mangiare. Uno stimolo continuo. Per fortuna che per ora il peso è sotto controllo ma non riesco a capire da cosa possa dipendere. Non credo sia solo la crescita che richiede un maggiore apporto. Se continua così comincerà ad ingrassare.
Le volevo chiedere se questi farmaci, specialmente il litio, possano esserne la causa e cosa consiglia di fare. La ringrazio in anticipo.

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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In teoria tutti e tre. Dovendo individuarne uno, il criterio è cronologico (se la fame inizia con l'ultimo aggiunto).
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