Utente cancellato
buonasera cari dottori,
mi rendo conto di aver scritto un consulto simile a quello che ho scritto ma su un'altro settore però, anche se su internet non si possono trovare le risposte giuste ai problemi, ma comunque sia non ho trovato giovamento nella risposta data da una dottoressa.

Sto in uno stato di depressione che mi sta "uccidendo "metaforicamente parlando, piango spesso, non ho sentimenti o comunque nei momenti "di lucidità"li ho e subito dopo è come se svanisce tutto, il vuoto, come se si cancelllasse tutto e la memoria, ho tutto confuso ma la cosa che mi uccide è che mi sta creando problemi con il mio compagno.

Sono mesi che stiamo insieme e so di amarlo, perché quando glielo dico lo provo dentro, faccio tante cose per lui, lo.
voglio con tutta me stessa però mi assale non so cosa e la mente elabora pensieri che io non voglio, che arrivano all'improvviso, come"una voce"che mi dice cose negative "non lo ami, non è vero niente ecc ecc" e in più si è aggiunta una cosa assurda, prima di incontrarlo avevo conosciuto un tipo che non mi è mai piaciuto anzi mi faceva paura e"senso" e con lui ero stata subito chiara dicendogli che non era il.
tipo per me bloccandolo ovunque, insomma non so per quale motivo da giorni mi è venuto in testa e questi pensieri mi dicono"tu lo pensi, stai pensando a lui quindi non ami il tuo ragazzo e devi lasciarlo ecc"ma come è possibile?
ma da dove vengono queste cose?
se io amo il mio uomo sto con lui e il sol pensiero che lo perdo o qualsiasi altra cosa mi fa morire dentro r piango mi dispero...se non fosse che lo amo manco mi dispererei no?
qualcuno mi aiuti, mi dica che questi pensieri queste sono solo manie ossessive, fisse che dipendono dal mio stato depressivo perché sto morendo dentro...

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Se si tratta di pensieri che vengono nonostante lei li avverta come estranei, indesiderati non tanto nel contenuto ma nel modo in cui emergono, e che li voglia semplicemente eliminare in quanto fastidiosi, angosciosi e estranei alla sua natura... sono un fenomeno comune, conosciuto in psichiatria.
Non turbano, ma danno il senso di essere costretti a pensare ad una cosa sgradevole e non approvata, ma che si intromette e costringe a fare le prove mentali per vedere se è vera o meno.
La cosa è curabile. Di solito non viene solo su un contenuto, magari ne ha già avuti su altri temi.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
451306

dal 2020
buonasera dottore e grazie per avermi risposto..
Non mi prenda per matta ma lo stato in cui mi trovo mi crea problemi pure nel comprendere le.cose che mi dicono o scrivono..
Non ho ben capito la risposta...
Lei pensa che quei pensieri che mi vengono non siano veri ma dovuti dallonstato in cui mi trovo?o sono veri?non ho capito.....

[#3] dopo  
451306

dal 2020
qualcuno può rispondermi?sto molto male vi prego..

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Non facciamo confusione tra pensiero vero e contenuto vero. Sono pensieri che Lei ha come li descrive Lei, emergono indesiderati, Lei è costretta a seguirli anche se li vorrebbe cacciare in quanto estranei alla sua natura. Detto ciò, si curano.

PS. Non solleciti le risposte. Il fatto che stia male non c'entra con l'uso di un sito, ma con la ricerca di un intervento medico se mai. Questo si è già detto, val la pena di farsi diagnosticare e curare.
Dr.Matteo Pacini
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