Utente 583XXX
Gentili dottori,
In base alle mie conoscenze i farmaci d'elezione per la cura del DOC sono gli SSRI e gli antidepressivi triciclici (in particolare Clomipramina).


Esistono in commercio farmaci che hanno indicazione specifica per il doc nel foglietto illustrativo, e che quindi non vengano prescritti off label, ma che siano esenti da effetti collaterali di natura sessuale?

[#1]  
Dr. Paolo Carbonetti

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La clorimipramina e tutti gli SSRI, ad eccezione di citalopram e es-citalopram, hanno l'indicazione per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo. Ciò non esclude che anche citalopram ed es-citalopram siano altrettanto efficaci in questa patologia.
Per nessuno di questi farmaci può essere esclusa una collateralità sessuale.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#2] dopo  
Utente 583XXX

gentilissimo Dr. Paolo Carbonetti la ringrazio per la sua risposta.
Tuttavia quello che mi interessava sapere era se vi è la passibilità di curare farmacologicamente il doc senza indurre effetti collaterali di natura sessuale.
Ad esempio so che per la depressione esistono antidepressivi di terza generazione che non hanno impatto sulla sfera sessuale ma da foglietto illustrativo trovano indicazione solo per la depressione.
Le formulo ancora meglio la domanda, suddividendola in 3 domande:
1) Qual è l'efficacia di farmaci prescritti off label che non hanno impatto sulla sfera sessuale (es. gli antidepressivi di cui parlo sopra) nel caso del doc ?
2) Esistono farmaci che da foglietto illustrativo sono indicati per il doc ed esenti allo stesso tempo da effetti collaterali sessuali ?
3) Cosa mi dice della mirtazapina ?
La prego gentilmente di rispondere a tutte.
Per la seconda mi basta un semplicissimo si o no.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Paolo Carbonetti

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La cura del doc si fonda essenzialmente su farmaci che aumentano la disponibilità di serotonina nel SNC. In aggiunta possono essere utili farmaci di altre categorie (antipsicotici atipici e neurolettici a dosi basse-bassissime e/o stabilizzatori dell'umore). Antidepressivi a scarso (mirtazapina) o nullo (buproprione) impatto serotoninergico non risultano efficaci nel DOC. Curiosamente queste due molecole sono le uniche a non causare effetti negativi sulla sfera sessuale.
Gli ultimi antidepressivi (dalla vortioxetina in giù) non sono stati sufficientemente testati nel DOC.
Dr. Paolo Carbonetti
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Viterbo-Terni-

[#4] dopo  
Utente 583XXX

Dottore la ringrazio ancora per la sua dettagliata risposta.
A questo punto quindi le cure farmacologiche per il doc nel momento in cui causano seri problemi alla sfera sessuale, premesso che gli antidepressivi vanno assunti anche a dosi molto alte per questo tipo di problema, non sono alla portata di tutti.
Se una persona non accetta minimamente questo tipo di effetti non può curarsi.
È un pò come dire o ti fai castrare oppure non se ne fa nulla.
Non esistono alternative sicure al di fuori della Terapia Cognitivo Comportamentale ?

[#5]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Non so se lei, con il suo medico, abbia già fatto delle prove, ma tenga conto che non è scontato che con uno di quei farmaci ci sia l'effetto collaterale sessuale che lei teme. Qui sicuramente la giovane età gioca a suo favore.

Riguardo a terapie alternative: si dice la dTMS (Deep Transcranial Magnetic Stimulation), della quale non ho esperienza diretta (un solo caso).
Probabilmente in un futuro a medio termine avremo tecniche di stimolazione elettrica diretta, o al contrario di microinterventistica chirurgica così come sta avvenendo per il Parkinson (in fondo le strutture cerebrale sono più o meno le stesse del DOC).
In casi molto rari in cui il DOC ha preso l'avvio da un trauma o un microtrauma psichico, si è rivelato utile l'EMDR (Eye Mouvement Desensitization and Reprocessing).
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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[#6] dopo  
Utente 583XXX

dottore che esperienza clinica ha per quanto riguarda l'impiego del myoinositolo.
Ci sono studi per il dap 12g/die e per il doc 18g/die.
Purtroppo non essendo una molecola brevettabile ha suscitato poco interesse da parte delle case farmaceutiche.

[#7]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Salve.
Sull'efficacia dell'inositolo nel DOC vi sono tre o quattro studi che risalgono a quasi 25 anni fa. Se ne propose l'uso in augmentation con gli SSRI. Poi, a mia conoscenza,più nulla.
Venne usata una dose piuttosto alta, tale da poter produrre effetti collaterali di varia natura, anche se la molecola fondamentalmente è innocua.
Non ne ho esperienza diretta.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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Viterbo-Terni-

[#8] dopo  
Utente 583XXX

Lei crede che varrebbe la pena provare con l'inositolo per un soggetto che ha completa avversione nei confronti delle classi farmacologiche su citate ?
La storia è molto particolare e non credo ci sia spazio per raccontarla nel dettaglio.
Prima dell'esordio del doc, 5 anni fa, a causa dell'abuso di cannabis manifestai una fortissima irrequetezza notturna, e lo psichiatra a cui mi rivolsi mi diede entac 10 gocce. Dopo 14 giorni ebbi un blocco dell'orgasmo, rimasi stupito dell'accaduto.
Mai prima mi era successa una cosa del genere.
Chiami il medico che si permise addirittura di negare.
Gettai via il farmaco e nn lo presi più.
5 mesi dopo cominciai a soffrire di doc, i sintomi comparvero sempre sotto abuso di cannabis.
Mi rivolsi ad un altro psichiatra, mi diede la paroxetina.
Sospesi il trattamento con paroxetina dopo 10 giorni, stavo impazzendo all'idea di assumere una molecola castrante.
Purtroppo sono venuto a conoscenza sul web del rischio di sviluppare PSSD ( si crede che la causa di questo problema sia dovuto ad un silenziamento genico dei recettori, oppure ad un danno delle piccole fibre nervose dei genitali).
Se dovessi riscontrare una cosa del genere impazzirei completamente e veramente rischierei la vita.
Una menomazione del genere è per me la cosa più grave che possa esistere e vorrebbe significare suicidio.
Oltre a questo ci sono delle fortissime critiche fatte agli antidepressivi, tra cui la metanalisi di irving kirch che dimostrò che queste classi farmacologiche avevano un efficace clinicamente irrilevante, e funzionavano mediante meccanismo Placebo.
Venne così scoperto il famoso dirty little Secret.
A questo punto è venuta in me la accettazione della morte stessa piuttosto che l'uso di uno di questi farmaci.

[#9]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Lasci stare Irving Kirsh.
Se è vero che alcune forme di DOC sono realmente resistenti a tutte le terapie, molte altre rispondono discretamente bene, a volte benissimo.
Mi dispiace, ma in questa sede non possiamo dare consigli terapeutici.
Saluti e auguri.
Dr. Paolo Carbonetti
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