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Ansia o altro?

Buon giorno.

Cercherò di essere breve.


2 mesi fa ho avuto una riacutizzazione della mia rettocolite ulcerosa.

Lo stesso giorno ricordo che mi è venuta la nausea e la sera stessa credo un attacco di panico.

(sudorazione, tremori, ma ero sempre cosciente e presente e non riuscivo a dare una spiegazione al fenomeno che è durato circa 20 minuti e avevo preso 10 gocce di Lexotan).


Dopo questo evento che secondo me è stato causato da tutte le notizie negative inerenti al Covid (morti etcc...) è iniziata la nausea che mi son portato dietro per 2 mesi.

Inizialmente il mio medico mi ha fatto prendere per una settimana il Levopraid e sembrava andare meglio.

Mi venivano i conati di vomito, ma non veniva su niente.

Quando ho smesso il Levopraid, dopo una settimana ero ancora quello di prima, allora il mio curante mi ha fatto fare ancora 10 giorni.

Quando ho smesso ero uguale a prima.

Sono allora andato dal mio gastroenterologo che mi ha fatto fare gli esami del sangue e delle feci per vedere se c'era infiammazione al retto in quanto nella scarica di marzo c'era del sangue, ma gli esami e la calprotectina erano negativi.

Mi ha dato il plasil per 15 giorni, ma la nausea rimaneva presente.

Nel frattempo ho sviluppato una sorta di tremori che mi colpiscono la notte e a volte la mattina per poi sparire.

Fisicamente non si vedono, ma io sento nelle gambe e nelle braccia una sensazione di tremore simile a quando si ha paura che a volte durante la giornata scompare soprattutto quando mi muovo.


Sono una persona che per lavoro ha sempre viaggiato moltissimo prima del lockdown e io penso che l'essermi fermato di schianto in aggiunta alla notizie negative del covid mi abbiano condizionato parecchio.

Non ho problemi economici, non sono in cassa integrazione.

Sono un dirigente d'azienda e la mia vita sentimentale va bene.


Da sabato prendo 5 gocce di lexotan ogni 8 ore e sembra che la nausea sia passata, mentre rimangono i tremori che credo siano l'ultima cosa che dovrà scomparire.


Alla luce di tutto questo, credo che si tratti di ansia, ma preferisco sentire un Vs parere anche su come eventualmente procedere.

Vorrei riuscire a guarire con la mia forza di volontà.

Sembra che le cose stiano migliorando, ma molto lentamente
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.6k 898 60
Se la sintomatologia è ascrivibile ad una condizione ansiosa è utile una valutazione psichiatrica diretta poiché la forza di volontà non è ancora accreditata come modalità di guarigione.


L’uso di prodotti benzodiazepinici è utile nel primo periodo anche per non peggiorare il quadro di rettò colite di cui soffre.


La visita psichiatrica premetterà di inquadrare la questione e trattarla correttamente.


Dr. F. S. Ruggiero


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dopo
Utente
Utente
Egr Dott Ruggiero,
grazie per la Sua risposta. Secondo Lei quella specie di tremori che sono simili a quando si ha freddo o paura, possono essere attribuiti all'ansia o ad un'altra patologia?

Un saluto
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.6k 898 60
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dopo
Utente
Utente
Buon giorno Dottore.
Sono andato dallo Psichiata sabato e gli ho raccontato tutto per filo e per segno.
Gli parlato dei tremori etc....e mi ha detto visto che aveva fatto effetto di prendere 2 levopraid da 25 mg 5 minuti prima dei pasti e poi mi ha dato lo xanax da 0,50 mg a rilascio prolungato (una pastiglia prima di andare a letto).
La situazione della nausea è migliorata per ora e oserei dire che è quasi scomparsa, mentre i tremori interni braccia e gambe a volte stanno via oppure come oggi sono ritornati. Ho iniziato il trattamento sabato pomeriggio e magari ci vuole tempo perchè vadano via. Sono comunque d'accordo di risentire lo specialista domani per aggiornarlo su come va.
Lei cosa ne pensa?

Un cordiale saluto

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