Utente
Salve.

Scrivo perché ho sinceri dubbi riguardo al parere del mio dottore.

Vengo da una storia di ansia estrema per la quale ho cambiato infinite terapie con pochi risultati.

Dopo un ricovero mi hanno somministrato paroxetina, Mutabol (amitriptillina e perfenazina) e delorazepam.

Con il mio medico abbiamo ridotto a 20 gocce l’ansiolitico e ad un mg la perfenazina (con 40 mg la paroxetina e 125 amitriptillina).

Non stavo bene, però era una situazione sopportabile.

Circa 2 mesi fa abbiamo con completamente tolto la perfenazina.

Da allora ho picchi di ansia molto elevata che passa dopo una settimana, poi ho cinque o sei giorni in cui mi sento meglio e poi l’ansia ritorna.

In oltre ho consumato per una settimana la Litramine, la quale a quanto mi è stato detto impediva l’assorbimento dei farmaci e quindi era come se avessi fatto ulteriori riduzioni.

Questo avveniva 3 settimane fa.

Il mio dottore ha dato alle prime due crisi la perfenazina come causa, dicendo che il corpo doveva ancora abituarsi, in seguito ha dato la colpa al te, dopo avermelo fatto sospendere ho avuto una settimana migliore e poi è avvenuta un’altra crisi.

Il mio medico sostiene che sto avendo gli effetti collaterali di un aumento di farmaci perché è come se li avessi ridotto aumentati insieme dopo una brusca riduzione e dice che oramai la perfenazina non c’entre più niente, addirittura mi aveva proposto di diminuire la paroxetina perché ipotizzava un surplus di serotoninergici, io ho subito risposto di no.

Io ho seriamente paura che sia la mancanza di perfenazina perché tutto è cominciato da questa eliminazione ma il mio medico lo esclude del tutto.

Ritenete che sia possibile l’ipotesi di uno squilibrio dato dalla Litramine o devo insistere sull’argomento perfenazina?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Insomma, stava meglio con la perfenazina. D'altronde, nel togliere parte della cura, di solito si comincia con le benzodiazepine, e poi eventualmente altro in casi come questo. Comunque, se stesse bene col mutabon non ci vedo niente di allarmante.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Visite e Consulti Skype : "Studio Psichiatrico Pacini"

[#2] dopo  
Utente
La perfenazina mi dava grossi effetti collaterali. Per questo è stata tolta. Anche io ritengo che dovrei riassumere la perfenazina, ma il dottore sostiene che non c’entra nulla con il mio malessere, sostiene che il mio corpo si deve riassestare dopo l’incidente con la Litramine e che devo aspettare che questo rebound si calmi. Mi ha consigliato di aspettare altre 2 settimane per vedere se si riesce a ribilanciare tutto. Io non so davvero che fare, lei ritiene che sia inutile aspettare ?

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Deve per forza seguire le indicazioni del suo psichiatra senza cercare di carpire informazioni su come ipoteticamente si potrebbe fare poiché la decisione finale resta del suo psichiatra ed in ogni caso non potrebbe autogestire la terapia.


Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139
https://swite.com/psychiatrist72