Dissociazione

Buonasera, ho 19 anni e soffro di Derealizzazione cronica da 3 anni (24 ore al giorno) e di ansia da circa 10 mesi, non ho patologie organiche e non prendo medicinali di alcun tipo.
Sono stato visitato da molti psichiatri provando, su loro prescrizione, SSRI, antiepilettici, e stabilizzatori dell'umore; ma niente è mai cambiato.
Ho provato qualsiasi tipo di terapia cognitivo comportamentale ricevendo il medesimo esito.
Quello che chiedo io è se esiste una soluzione a questa 'patologia' dato che nessuno psichiatra e nessuno psicologo è mai riuscito a trovarla.
Ogni volta che parlo con un medico o psicologo e racconto di questa situazione rimane sempre alibito e quasi incredulo e non capisco perché dato che ho conosciuto molte persone che sono nella mia stessa situazione.
Sembra quasi che questo argomento sia un 'tabu' per la medicina dato che dopo ricerche infinite e moltissimi consulti non ho mai trovato o udito alcuna soluzione.
Spero che abbiate capito la mia sana provocazione e sono fiducioso nelle risposte che spero diate a questo consulto.
Grazie in anticipo.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 35,3k 846 56
Stranamente la sua ultima richiesta riporta un unico trattamento iniziato a dicembre ed una psicoterapia più o meno dello stesso periodo.

Oggi sarebbe stato visitato da diversi professionisti che non avrebbero inquadrato e trattato una patologia il cui sintomo è la derealizzazione.


Quindi, primariamente dovrebbe dire la verità su quanto afferma. Poi si fa visitare da uno specialista e ne segue le indicazioni per risolvere la questione.



Dr. F. S. Ruggiero


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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 36,6k 886 269
Se ha avuto quella diagnosi, il problema non è capire cosa sia, che non è difficile, il fatto è che non esiste una terapia di riferimento, e quindi si procede sulla base dei dati disponibili, e empiricamente.
E' una diagnosi che va ricontrollata, perché la presentazione a volte risente di una "centratura" di chi riferisce i sintomi su determinati aspetti, che però sono il risultato già di una particolare attenzione o un auto-inquadramento del problema.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
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