Tristezza e fragilità

Salve a tutti, sono qui per chiedervi un consiglio, utilizzo questo sito ormai da 5 anni dal mio primo anno d'università adesso sto iniziando il quinto, ahimè con vergogna ammetto di essere agli esami del secondo, negli anni ho sofferto di depressione, curata con citalopram e psicoterapia, dopo un periodo di miglioramento, mi trovo ad oggi a non essere più depresso, non desidero più la morte, non passo le giornate a piangere, ma sto vivendo una sorta di regressione, rimpiango l'infanzia, nonostante abbia ormai 24 anni, mi sento fragile, mi vedo e mi sento nuovamente come se avessi 15 anni in termini di fragilità emotiva, mi vedo piccolo, un adulto che non si sente tale perso in un mondo di grandi, questa discrepanza fra come mi sento e come sono in realtà mi sta mettendo molta apprensione, da un lato sento che ho ancora strada da fare da un altro sento che invece sono ormai grande e che il meglio è passato, senza che me ne accorgessi e senza godermelo diciamo.
Se qualcuno può darmi un consiglio o semplicemente una parola per schiarirmi le idee gliene sarei grato.
Vi ringrazio e vi auguro buon lavoro e una buona giornata.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 17.7k 576 66
Gentile utente,

ci dispiace non vedere nessun consulto precedente degli ultimi cinque anni dal Suo account attuale; noi vediamo solamente quelli postati quest'anno, o annullati o scaduti.
Peccato, perchè poter leggere lo storico cI aiuta molto nel rispondere in modo personalizzato.

Ci chiediamo come mai - se ben comprendiamo - abbiate concluso la psicoterapia.
Noi non sappiamo nulla del suo percorso di cura. Ma si potrebbe ipotizzare che questa sarebbe stata la (necessaria) fase di consolidamento delle acquisizioni.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/