Sogni ricorrenti a sfondo sessuale: come gestirli?

Salve,
gradirei un consulto riguardo alla mia attuale situazione, in pratica iniziata credo un tre anni fa, inizialmente diciamo sognavo parzialmente ovvero una volta massimo 2 a settimana ultimamente credo da un annetto si ripete tutte le notti e la cosa inizia a darmi fastidio.

Nel sogno il soggetto è una signora vedova parente di mia moglie, i sogni sono solo a sfondo sessuale e su questo non riusciamo a darci una spiegazione in quanto anche mia moglie è al corrente di questa situazione.

Grazie anticipatamente
Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 5.1k 207
Gentile utente,
la natura ricorrente del suo sogno fa pensare che sia connesso ad un'esperienza mentale vivida, non ancora elaborata. Di qui il ripetersi incessante di immagini e stati d'animo che la disturbano.
Per venirne a capo può essere utile una serie di colloqui con un* psicolog*, che le indicherà in che modo affrontare il suo sogno, come registrarne e come interpretarne i contenuti.
Sia fiducioso e non perda troppo tempo: i sogni ci annunciano carenze, desideri, timori che non è bene censurare.
Buone cose.

Prof.ssa Anna Potenza
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Grazie per la sua veloce risposta,
nello specifico cosa intende per un'esperienza mentale vivida?
Grazie
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 5.1k 207
Gentile utente,
l'espressione "esperienza mentale vivida" è semplice da comprendere: si tratta di un vissuto mentale intenso, significativo.
Trova una spiegazione più estesa anche su internet, gliela riporto: "Un'esperienza mentale vivida implica la creazione di immagini o scenari interiori così dettagliati da attivare le stesse aree neuronali della percezione sensoriale reale, provocando risposte fisiche ed emotive. Può trattarsi di iperfantasia (alta capacità visiva), pensiero desiderante, o maladaptive daydreaming (fantasie compulsive), in cui il cervello reagisce all'immagine come se fosse realtà".
La cosa importante è che la sua esperienza mentale sembra "non ancora elaborata", come ho scritto.
In altre parole, da un input esterno (esperienza reale) o interno (fantasia o sogno) lei ricava un'emozione e forse delle idee che non riesce a gestire nella sfera cosciente.
Di qui il ripetersi del sogno, simbolo di qualcosa che ritorna perché lei non è in grado di "digerirlo", usando una metafora tratta dal cibo.
La invito ancora a contattare un* psicolog*.
Buon anno nuovo.

Prof.ssa Anna Potenza
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Grazie
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Psicologo attivo dal 2025 al 2026
Psicologo
Gentile utente,
interessante e controverso il mondo onirico: mi permetto di aggiungere un passaggio, sotto un profilo scientifico, riguardo il significato del sogno, oggetto di studio e carico di interpretazioni che evolvono nel tempo (basti pensare a quanta importanza e a quali significati ne attribuiva Freud, padre della psicanalisi). Il sogno è un’attività di fatto mentale, legata soprattutto alle fasi REM del sonno, durante le quali il cervello è molto attivo. In queste fasi vengono rielaborate emozioni, ricordi, stimoli recenti e stati di attivazione corporea. Il sonno è fondamentale per la sopravvivenza, e il sogno sembra averne una funzione protettiva, in quanto l'attività celebrare non si ferma mai, neanche di notte. Proprio per queste fondamenta, i sogni non hanno una funzione profetica o simbolica fissa, ma sono frutti di un processo di regolazione emotiva.
I sogni a contenuto sessuale sono molto più comuni di quanto si possa pensare, spesso confidati nelle mura dei nostri studi alla ricerca di perchè e spiegazioni. Come anticipavo, senza attribuirne significati mistici, sono semplicemente collegati a meccanismi fisiologici (come l’attivazione del sistema nervoso e ormonale durante il sonno) e a contenuti emotivamente salienti, non necessariamente a desideri consci o intenzioni reali. Il cervello, nel sognare, utilizza immagini disponibili nella memoria: come quando si entra in una biblioteca e si hanno a disposizione migliaia di libri ai quali abbiamo accesso libero.
Rilevanza, sotto un profilo psicologico, possono averla i c.d. sogni ricorrenti, non infrequenti dopo un trauma e anche a distanza di anni da esso. La ripetitività dei sogni nel tempo può essere favorita da stress prolungato, cambiamenti nella vita personale o di coppia, o dall’attenzione e dal disagio che il sogno stesso ha progressivamente assunto. Più un contenuto viene vissuto come problematico, più può essere riattivato nei cicli di sonno.
Come le suggeriva la collega, essendo disturbante e così frequente è come un fuoco che si autoalimenta, pertanto potrebbe essere veramente utile un lavoro psicologico non tanto per interpretare il sogno in modo simbolico rigido, ma per comprendere il suo contesto emotivo e relazionale attuale, così da ridurre la frequenza e l’impatto disturbante del fenomeno.

Cordialità.
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Buongiorno,
grazie per il suo contributo, capisco, quello che non riesco a spiegarmi è il fatto che questo fenomeno mi succede ripetutamente e sempre con la stessa persona, di cui mai lontanamente diciamo è stata considerata in questo senso.
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Psicologo attivo dal 2025 al 2026
Psicologo
Gentile utente,
si tratta di un processo le cui radici possono essere molto profonde, andrebbero indagate in un percorso terapeutico, non vi sono automatismi di causa-effetto immediatamente riportabili in un consulto online.
Se la situazione le crea disagio, vale la pena indagarlo più a fondo con un terapeuta.

Cordialità.
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 5.1k 207
Gentile utente,
lei scrive: "quello che non riesco a spiegarmi è il fatto che questo fenomeno mi succede ripetutamente e sempre con la stessa persona, di cui mai lontanamente diciamo è stata considerata in questo senso".
La psiche funziona secondo direzioni non lineari, incoerenti rispetto alla logica che adoperiamo nello stato di veglia. Già gli antichi Greci, nelle "strutture sanitarie", come le chiameremmo oggi, dedicate al dio Asclepio, curavano tutte le malattie, anche quelle organiche, tramite l'analisi dei sogni. Questo perché i sogni scavalcano la sfera razionale e pescano nel magma oscuro dove si trovano non solo la coscienza e l'inconscio psichico, ma i segnali a noi incomprensibili della nostra vita organica.
Solo in epoca recente, nell'ottica scientifica prescritta dal Positivismo, i padri della psicologia moderna, tra i primi Freud e Jung, hanno tentato di analizzare i sogni e di classificarne le configurazioni, con risultati suggestivi; questi risultati però non possono essere applicati ad ogni individuo, perché il sogno non possiede un linguaggio universale ma scaturisce da percorsi bio-psico-sociali strettamente legati alla persona, alla sua storia e alla sua epoca, comprensibili per il singolo "sognatore" attraverso le particolari tecniche di un* psicolog* espert*.
Quello che lei ci scrive, ossia la natura ricorrente del suo sogno, fuori dal colloquio clinico suggerisce una sola cosa: l'opportunità di decifrare al più presto il messaggio del quale il sogno è portatore.
Non a caso questo sogno la confonde in misura crescente; e non a caso lei resiste ad una puntuale analisi condotta da uno specialista.
Questa volta la lascio con una domanda: per quale ragione non cerca un* psicolog* che la aiuti ad elaborare i contenuti del suo sogno?
Risponda con sincerità e profondità a questa domanda, e fornirà anche a sé stesso ulteriori elementi per comprendersi.
Buone cose.

Prof.ssa Anna Potenza
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Grazie del suo consiglio.
Saluti
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Grazie per il suo contributo, seguirò il suo consiglio.
Saluti
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