Aiuto psicologico post chirurgia bariatrica
Gentili psicologi
Mi dovrò sottoporre a chirurgia bariatrica x luglio.
A dir la verità sono bipolare, ma compensata, però appena vado giù, ci do dentro con il cibo, anche se da quando assumo Metformina ho meno fame.
Come posso comportarmi, cosa ne pensate di tutti questi psicologi online?
Meglio in presenza?
Grazie mille
Mi dovrò sottoporre a chirurgia bariatrica x luglio.
A dir la verità sono bipolare, ma compensata, però appena vado giù, ci do dentro con il cibo, anche se da quando assumo Metformina ho meno fame.
Come posso comportarmi, cosa ne pensate di tutti questi psicologi online?
Meglio in presenza?
Grazie mille
Gentilissima,
in bocca al lupo, anzitutto, per quest'importante intervento chirurgico. Spesso, gli/le stessi/e specialisti/e chirurghi, suggeriscono ai/alle pazienti idonei/ee che decidono di sottoporsi al trattamento chirurgico bariatrico, di svolgere un percorso con un/a professionista psicologo/a specializzato/a in psicoterapia che possa supportare la persona sia nel pre-operatorio che nel post-operatorio.
Conseguentemente, ritengo che anche per lei sia molto utile intraprendere al più presto tale percorso.
Le modalità in presenza e da remoto, a mio avviso, sono entrambe valide quando si sviluppa una solida e costruttiva alleanza terapeutica. Ciò dipende in primis dalla bravura e dalla capacità empatica del/della professionista e, in secondo luogo, dalla motivazione e dalla predisposizione al trattamento del/della paziente.
Spero di averle dato validi spunti di riflessione.
Resto a disposizione.
Un cordiale e affettuoso saluto,
in bocca al lupo, anzitutto, per quest'importante intervento chirurgico. Spesso, gli/le stessi/e specialisti/e chirurghi, suggeriscono ai/alle pazienti idonei/ee che decidono di sottoporsi al trattamento chirurgico bariatrico, di svolgere un percorso con un/a professionista psicologo/a specializzato/a in psicoterapia che possa supportare la persona sia nel pre-operatorio che nel post-operatorio.
Conseguentemente, ritengo che anche per lei sia molto utile intraprendere al più presto tale percorso.
Le modalità in presenza e da remoto, a mio avviso, sono entrambe valide quando si sviluppa una solida e costruttiva alleanza terapeutica. Ciò dipende in primis dalla bravura e dalla capacità empatica del/della professionista e, in secondo luogo, dalla motivazione e dalla predisposizione al trattamento del/della paziente.
Spero di averle dato validi spunti di riflessione.
Resto a disposizione.
Un cordiale e affettuoso saluto,
Dr. Valerio Bruno
Utente
Doc grazie per la risposta, secondo voi in quante sedute si potrebbe
Ingranare la situazione ?
Ingranare la situazione ?
Gentilissima,
si figuri! Questo lo dovrà chiedere al/alla professionista psicologo/a specializzato in psicoterapia cui si rivolgerà. Alcuni orientamenti psicoterapeutici prevedono un tot di sedute, per una situazione specifica, altri al contrario non prevedono a priori un ciclo di sedute prestabilito. Non possiamo, dunque, dirglielo noi.
Cordialmente,
si figuri! Questo lo dovrà chiedere al/alla professionista psicologo/a specializzato in psicoterapia cui si rivolgerà. Alcuni orientamenti psicoterapeutici prevedono un tot di sedute, per una situazione specifica, altri al contrario non prevedono a priori un ciclo di sedute prestabilito. Non possiamo, dunque, dirglielo noi.
Cordialmente,
Dr. Valerio Bruno
Utente
Grazie mille gentilissimo doc
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 49 visite dal 17/05/2026.
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