Derealizzazione , vanno via queste sensazioni?

Buona sera Cari Dottori!
Ho 23 anni e recentemente ho inziato di nuovo la terapia con lo psicologo che mi ha seguito circa due anni fa.
Tengo a precisare che sono um ragazzo ansioso, purtroppo nell'ultimo periodo sto provando delle sensazioni di derealizzazione che non stanno tanto andando bene.
Il mio psicologo/psicoterapeuta mi dice di stare assoluttamente tranquillo e solo ansia, non è nulla e non si svilupperà assolutamente niente nonostante la paura che ho, la mia paura e appunto sviluppare la psicosi la schizofrenia.
Purtroppo queste sensazioni le ho provate la prima volta a 18 anni dopo sono passate e ritornate raramente fino a questo periodo dove le sto sentendo abbastanza tanto, e come se fosse tutto irreale, come se lo fossi io, mi domando domande esistenziali del tipo chi sono, parlo davvero io, cosa faccio qui e mi mettono tanta tanta paura.
Quasi sempre quando le provo forte ho una sensazione nel corpo che parte dalle gambe, una specie di agitazione /tremore e ho paura che succeda qualcosa, oppure impazzire o rimanere sempre cosi.
Sono consapevole che purtroppo ho letto troppo su internet e forse spesso inesco tutto io, ma anche lo stress dell'ultimo periodo per colpa di alcuni cambiamenti nella vita (ho tirato su un bar e lo chiuso perche purtroppo non andava).
Posso sviluppare la schizofrenia oppure rimanere sempre cosi?
Dimenticare la mia identità?
Dr. Valerio Bruno Psicologo 154 5
Gentile,

dunque, lei ci ha cortesemente fornito diverse informazioni che sono molto utili per inquadrare seppur da un punto di vista generale, non conoscendola personalmente, il tutto. Ci ha detto che ha ripreso ad andare in terapia dal suo psicoterapeuta per problemi di carattere ansiogeno uniti a stati dissociativi che tra gli altri includono tra gli altri sintomi di derealizzazione (quello di cui dice di provare lei) e di depersonalizzazione. Le posso dire che il suo psicoterapeuta dice, di per sé, una cosa corretta quando sostiene che l'ansia può determinare una condizione di derealizzazione (avere la sensazione che il reale non sia più così reale). Non vi è alcun studio scientificamente validato che ha dimostrato un nesso causale, ossia un rapporto di causa-effetto, tra l'insorgere di sintomi di derealizzazione e lo sviluppo della schizofrenia. Comprendo bene il terrore che lei prova dentro di sé, ma non sussiste una relazione causale come invece lei teme. Lo sviluppo del disturbo psicotico dipende anche da predisposizioni genetiche oltre che ambientali, di conseguenza essa è dovuta a concause biologiche, psicologiche, genetiche che si intersecano tra loro. Non basta sicuramente avere sintomi dissociativi derivati da continue condizioni stressanti, essi sono però un sintomo che non va ignorato ma accolto ed affrontato per fare in modo che si giunga ad una soluzione duratura. Da quanto scrive, lei stesso ammette di cercare spesso su Internet i propri sintomi. Questa pratica può innescare ulteriori stati d'ansia, che alimentano il circolo vizioso che si è instaurato e che va stoppato immediatamente. Per essere fermato, le suggerisco di aver fiducia nella terapia che ha intrapreso nuovamente e di affrontare la cosa con il suo curante. E aggiungo, inoltre, che i sintomi da lei riferiti non indicano un probabile inizio di psicosi (schizofrenia), bensì sono indicativi di stati di panico, di un disturbo d'ansia e lasciano intendere altresì una tendenza all'ossessività (cercare su Google è un sintomo tipico, equivale a tutti gli effetti ad una ricerca di rassicurazione). Ovviamente non possiamo fare una diagnosi da qui, la nostra consulenza ha solo valenza orientativa, anche perché non è affatto il nostro compito diagnosticare, questo sta al professionista cui lei si è rivolto che se ne sta già occupando come da lei riportato.

Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.


Un cordiale e affettuoso saluto,

Dr. Valerio Bruno

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