Utente
Buongiorno, sono mamma di una bambina di 4 anni, ho letto di questioni tipo la mia ma il problema credo che sia più mio che della bambina, tempo fa quasi un'anno circa ho notato che la piccola mette le mani in mezzo alle gambe ed inizia uno sfregamento, non sò come comportarmi, provo una sensazione orrenda quando la vedo e la rabbia ha ilsopravvento su ogni tipo di ragione, ho letto che può essere un comportamento normale, ma io non riesco ad accettarlo e visto che gli episodi si ripetono vorrei chedere cosa devo fare, come devo comportarmi non riuscendo a fare finta di niente?
La bambina dorme ancora in camera con noi, e a breve nascerà il secondo figlio, così ieri sera ho iniziato a farla stare in cameretta, le ho letto un libro, e poi l'ho lasciata lì, e tempo qualche minuto lei già stava facendo quelgi sfregamenti, e io non riesco ad accettarlo ,per me non è normale e non posso non fare niente, la sto allontanando perchè non riesco ad accettarlo, sto reagendo malissimo e non sò più cosa fare, non riesco a parlarne nemmeno con la pediatra.
Grazie per l'attenzione

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Dr.ssa Roberta Cacioppo

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Gentile madre,
al di là di quello che può aver letto riguardo alla masturbazione infantile, è evidente la sua consapevolezza di avere una grande difficoltà ad affrontare la questione se si tratta della sua bambina.

Innanzitutto le chiedo se ne ha parlato con il papà della piccola, in che termini, se avete immaginato insieme come comportarvi, come interpretare determinati atteggiamenti.

Secondariamente, non mi è chiaro un passaggio, e forse fermarcisi su potrebbe aiutare anche lei. A un certo punto scrive che sua figlia a 4 anni dorme ancora in camera con voi, ma che state cercando di abituarla a stare da sola, perchè è in arrivo un fratellino/sorellina; subito dopo scrive che la sta <<allontanando perchè non riesco ad accettarlo, sto reagendo malissimo ...>>. Come riesce a porre la questione della sua propria cameretta alla bambina? In che termini riesce ad accompagnarla in questa fase delicata se è così affaticata emotivamente?

Se la questione è per lei veramente così intollerabile da non poterne parlare neanche con la pediatra, le consiglio di rivolgersi a uno psicologo dell'età evolutiva insieme al papà della bambina. Non è paradossale: forse una persona non conosciuta può crearle minor imbarazzo. Credo però sia proprio importante che ci andiate, soprattutto per il significato che viene dato ai comportamenti della bambina: potrebbe sentirsi molto colpevolizzata sentendo tutte queste emozioni negative in famiglia, e ciò non aiuterebbe nessuno di voi af affrontare la cosa.

Cordialmente,
Roberta Cacioppo - Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa clinica -
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Dr. Luca Battiloni

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Buonasera,

gentile signora, prima di tutto la prego di familiarizzare con l'idea che una vita sessuale esiste fin falla prime ore di vita, che il bambino prova piacere sessuale nel poppare e che gradualmente il piacere erotico dalla bocca si trasferisce ai genitali. Di conseguenza la masturbazione del bambino è una scoperta naturale; dapprima non è una scoperta molto importante, perché per un bambino i genitali non offrono lo stesso piacere della bocca o anche solo della pelle. E' esclusivamente la proibizione da parte dei genitori che rende la masturbazione un complesso radicato. Quanto più rigida la proibizione, tanto più profondo il senso di colpa e tanto maggiore l'impulso a soddisfarsi. Infine vale la pena di domandarsi che funzione può avere la masturbazione mettendola in relazione con altri comportamenti del bambino stesso (ricerca di relazioni con figure affettive, pianto, etc). In questo caso è utile instaurare un dialogo aperto con il bambino al fine d'individuare, appunto, problematiche sottese al comportamento masturbatorio.
Cordiali saluti.
Dr. Luca Battiloni