Come vivere questa situazione

buonasera,
scrivere qui significa prima di tutto cercare di mettere in ordine i miei pensieri e poi spero di riuscire a trovare un consiglio, uno spunto utile per le mie riflessioni...

da un anno frequento una ragazza, siamo stati insieme a fasi alterne. i "periodi sì" sono durati massimo 3-4 mesi, poi lei mi allontana. le rotture non sono tuttavia mai definitive e categoriche. io la ricerco, ci sentiamo per un po', poi ci rivediamo... è successo così anche l'ultima volta, ma in questo caso, la storia si sta assestando su qualcosa che assomiglia ad un'amicizia. passiamo piacevolmente del tempo insieme, siamo affettuosi l'uno con l'altra, ma il tutto non ha ripreso la forma di una relazione. ne abbiamo parlato, ho espresso il mio desiderio di avere di più, ma lei dice che al momento non se la sente, che non sa gestire queste situazioni, che tra noi manca qualcosa... tutto ciò, nonostante dica che io le piaccio caratterialmente e fisicamente. nonostante andiamo molto d'accordo... sarà un mio limite, ma non capisco.
specifico che lei è una persona solitaria e chiusa, che fin dall'inizio mi ha permesso di avvicinarsi lentamente e con difficoltà. è molto intelligente ma forse un po' immatura rispetto ad una relazione di coppia (io ho 32 anni, lei 26) e rispetto alla mie aspettative verso questa relazione, che sono serie.

vorrei però parlare di me, della mia reazione alla situazione che ho brevemente raccontato.
non riesco ad assumere una posizione, come dire, solida... ovvero:
1) accettare questa situazione transitoria e nel frattempo cercare di vivere la mia vita a prescindere da questa relazione. se poi qualcosa dovesse cambiare, valutare se vale la pena di ricominciare
2) troncare ogni rapporto, allontanarmi io in modo definitivo e cercare di dimenticarla

E invece... resto alla finestra, in sospeso. Attualmente passo con lei dei momenti molto belli, ma il resto del tempo mi tormento e mi sembra che questo non abbia senso. Che due persone che hanno questo legame devono stare insieme. Anche perchè sentire la presenza di questo legame condiziona e allo stesso tempo non è possibile fare progetti, dentro e fuori questa relazione.
Dall'altra parte ho paura. Ho paura di essere semplicemente troppo poco forte e paziente per aspettare qualcosa di molto importante, ma di difficile... Questo rapporto, il fatto di essere così innamorato di una persona mi ha cambiato molto e in meglio, in un certo modo da senso alla mia vita. Ho paura del vuoto che una rinuncia totale lascerebbe. Ho paura di tornare ad essere qualcosa che non mi piace, di cadere...

Mi sento confuso e non riesco ad essere sereno.

grazie anticipatamente per l'aiuto...
[#1]
Psicologo, Psicoterapeuta attivo dal 2009 al 2016
Psicologo, Psicoterapeuta


Gentilissimo

A quanto pare la ragazza su di lei ha un bel peso!

La sua frase:Attualmente passo con lei dei momenti molto belli, sembra che poi non le basti.
Come darle torto Lei vuole qulacosa di più in fretta anche poi la paure sue fanno il resto.

Il processo che vedo in atto e quello di trovare una soluzione sua,solamente sua.

Vista che di aspettative ne ha abbastanza,che dirLe la ragazza e giovane lei nei suoi confronti magari si sarà fattto anche dei progetti.
Ma cosa vuole che le diciamo,la ragazza ha i suoi tempi,magari le paure fanno a volte il resto(...)

Cerchi di parlarLe più chiaro possibilemagari cosi come lo descritto qui,vedrà la comunicazione fatta in questo modo ripagga!


Auguri
[#2]
Utente
Utente
prima di tutto grazie della risposta.

è vero, questa persona è molto importante per me e mi condiziona.

il dialogo tra di noi c'è già stato. di recente, siamo riusciti a confrontarci in modo più aperto perchè io ho spinto molto in questo senso. ci siamo promessi di continuare a farlo.

la posizione di lei è chiara ed ambigua allo stesso tempo: mi piaci, ma manca qualcosa... ora non me la sento, ma non escludo che in futuro torneremo insieme...
lei vive apparentemente bene questa ambiguità, forse anche perchè (consapevolmente o no) la sua è una posizione più forte.

mi chiedo se sia giusto per me accettare tutto questo o se sia meglio allontanarmi in modo definitivo, anche per quanto la situazione mi priva di serenità e mi condiziona...
in altre parole: è giusto/sano continuare ad aspettare qualcosa di importante accettando il dolore e le rinunce che tale attesa comporta?

mi rendo conto che è difficile rispondere e che rispondere è compito mio. sono però qui per cercare di avere un parere esterno e per capirmi meglio, anche considerando quello che ho scritto sopra a proposito delle mie paure...

grazie ancora
[#3]
Psicologo, Psicoterapeuta attivo dal 2008 al 2013
Psicologo, Psicoterapeuta
"è giusto/sano continuare ad aspettare qualcosa di importante accettando il dolore e le rinunce che tale attesa comporta?"

Gentile ragazzo,
non esistono scelte giuste o sbagliate in assoluto. Il giudizio di merito è assolutamente soggettivo e dipende da quelle che sono le aspettative, le credenze, i bisogni di ognuno.
Spetta solo a lei valutare i pro e i contro della prosecuzione di questa relazione, il tempo che è disposto a concedere alla ragazza per comprendere la natura e le possibilità di evoluzione della vostra storia, oppure troncare e provare progressivamente ad investire altrove..
Tenga conto che, probabibilmente, qualsiasi scelta che effettuerà nell'immediato non la soddisferà appieno: da un lato il disagio per la prosecuzione di una storia "parziale", dall'altro la sofferenza per l'interruzione del rapporto e la ridefinizione delle prospettive con una persona per lei importante.

Cordiali saluti
[#4]
Utente
Utente
grazie di nuovo.
come dicevo, quanto scrivete rafforza in me la convinzione di dover prendere una decisione e che forse nessuno può aiutarmi in questo.
proverò ancora una volta a guardarmi dentro e capire che strada voglio prendere, almeno per quanto riguarda me stesso. è un momento di grande difficoltà, lo confesso malvolentieri. questa storia mi da molta energia, ma toglie altrettanta.
buona giornata