Utente
Buongiorno,

nel mese di marzo ho avuto episodi di giramenti di testa , dolori al petto e tachicardia(battiti a 114). Mi sono recata dal medico che mi ha subito detto che si trattava di stress. Ho fatto una visita cardiologica(Ecg, Ecocuore, Holter 24 ore) oltre all'emocromo, esami tiroide, visita dall'otorino,urinocultura e analisi del sangue e tutto è risultato nella norma. Mi è stata evidenziata una leggera tachicardia sinusale e per questo motivo da allora assumo cardicor 2,5.Anche il referto dello Holter ha dato esito positivo con una media di 68 battiti al minuto. Il mio cardiologo ha detto che si trattava di stress e di scalare la dose del cardicornel tempo(oggi ne assumo un quarto)in quanto il cuore era sano e lo stress aveva causato i tutto. Raramente oggi ho episodi di tachicardia. Quando sono ansiosa comuqnue i battiti si assestano sui 90.Nel mese di maggio a seguito di un lutto in famiglia la mia ansia è sfociata totalmente e ho iniziato ad avvertire tremori , sbandamenti e stanchezza cronica oltre a somatizzazioni che comprendevano abbassamento della vista e dolori vari . Ho fatto altre visite e sono stata al prontosoccorso per un attacco di panico anche in quel caso tutti gli accertamenti, compreso rx torace hanno dato esito negativo. Mi sono subito recata da uno psicoterapeuta e da giugno sono in cura. Devo dire che i miglioramenti sono stati impressionanti, consapovole del fatto che il cammino da percorrere è ancora lungo, ho acquisito una maggiore consapevolezza del problema e riesco a gestire eventuali stati d'ansia, anche se a volte mi sento ancora stanca e somatizzo. Tutto questo senza assumere psicofarmaci, ai quali sono restia.Dal mese di settembre assumo un cucchiaino da caffè di Magnesio EV, i risultati sono molto positivi.I muscoli sono rilassati e mi concentro più facilmente. Volevo sapere per quanto tempo posso continuare ad assumere il magnesio in quanto su questo argomento ci sono pareri contrastanti. Inoltre volevo sapere se via sia qualche interazione con il cardicor che ripeto assumo nella dose di un quarto.
Grazie mille.

[#1]  
Dr.ssa Ambra Mazzola

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CREMA (CR)

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Gentile utente.
credo che sia il caso di consultare il medico curante o il cardiologo per avere queste informazioni di stampo medico.
Congratulazioni per i progressi fatti, vedrà che con un buon percorso terapeutico la situazione andrà sicuramente migliorando!
Dr.ssa Ambra Mazzola
www.psicologocrema-mazzola.it

[#2]  
Dr.ssa Elisabetta Molteni

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CESANO MADERNO (MB)

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Gentile utente, non possiamo rispondere circa la sua domanda sull’interazione tra farmaci perché gli psicologi non sono abilitati alla prescrizione di questi. Per il resto, ha fatto bene a rivolgersi ad uno psicoterapeuta ed è una bella soddisfazione poter notare nel proprio percorso dei progressi, e poter vedere le proprie consapevolezze aumentate. Continui così!
Dr.ssa Elisabetta Molteni
Psicologa Psicoterapeuta
www.elisabettamolteni.it

[#3]  
Dr.ssa Sara Ronchi

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MILANO (MI)

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Gentilissima,

Per l'uso del magnesio concordo con le colleghe, deve chiedere al suo medico curante per quanto può prenderlo.
Complimenti invece per il suo percorso intrapreso e per i notevoli progressi già fatti.
Ha fatto benissimo ad escludere per prima cause organiche per poi rivolgersi alla psicoterapia.
Il suo comportamento è indice di molta maturità e anche se il percorso sarà lungo,i progressi che vedrà la porteranno ad esserne sempre più convinta; il suo benessere psico fisico aumenterà nel tempo.

i miei migliori auguri
Dr. Sara  Ronchi
sara71ronchi@gmail.com -3925207768
www.psicologa-mi.it

[#4] dopo  
Utente
Vi ringrazio moltissimo.

I vostri messaggi di forza mi incoraggiano ulteriormente ad andare avanti in questo duro percorso. Anche se è difficile la motivazione e la volontà di venirne fuori è tanta.

Grazie