Eccessi di ira incontrollabili

Salve,
Il mio problema sta diventando col passare del tempo sempre più ingombrante. Convivo da 6 anni ed ho un bambino di 4 anni col mio compagno. Prima di conoscere lui gestivo la rabbia abbastanza bene, se avevo bisogno di sfogarla la sfogavo, se non era il caso la tenevo dentro, ma sempre nel modo giusto. Invece da quando sto con lui, e sempre di più nell'ultimo anno, sono arrivata al punto che riesco a trasformare ogni lite in un eccesso di rabbia che mi porta a piangere, urlare, prendere a calci porte tirare oggetti di qualsiasi tipo e valore e anche aggredire fisicamente lui, a livello di spintoni, graffi, qualche ceffone e tirargli quello che ho ha portata di mano. Già il solo parlarne mi imbarazza e mi fa venire dei profondi sensi di colpa, perchè so che tutto questo è sbagliatissimo, ma in quei momenti vedo tutto nero e non capisco più nulla. Cado in un profondo stato di disperazione e mi sembra di avere davanti un problema insormontabile, anche se magari in realtà è una sciocchezza. Da premettere che il mio compagno ha la sindrome di Gilbert, e s'innervosisce per ogni minima cosa, ha veramente un carattere difficile, mentre io superati questi momenti sono una persona nella norma, e tutta questa mia aggressività è un pò come se me l'avesse trasmessa lui, perchè in precedenti relazioni, con persone molto più calme, non avrei mai avuto questi eccessi. E' come se lui riuscisse a tirare fuori il peggio di me. Ed io ho questi violenti episodi ogni qualvolta non mi sento capita da lui, e visto che verbalmente è impossibile comunicare, allora perdo il controllo. In tutto questo vorrei precisare che nonostante possa sembrare un controsenso, io lo amo profondamente e lui ama profondamente me, ed è proprio per questo che vorrei capire perchè mi succedono questi episodi, capirei se non lo amassi e non volessi più stare con lui, ma non è affatto così. Quindi c'è senza dubbio qualcosa che non va in me, e visto che mi sono trasferita da un anno in un paese dove si conoscono tutt,i e tutti sanno tutto di tutti, ho il timore di rivolgermi ad uno specialista perchè è una cosa mia personale e non voglio che si sappia, in più non navigo nell'oro e non posso permettermi di consultare uno psicologo.
A questi violenti episodi di ira vorrei anche aggungerei nel caso fosse di una qualche utilità a capire che mi succede, che da quando mi sono trasferita, sfogo ogni dispiacere e frustrazione sul cibo, mangiando schifezze varie e sentendomi poi in colpa, e nell'ultima settimana ho problemi a prendere sonno e non sto dormendo più di 4 ore per notte.
Spero in un vostro parere, e vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
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Dr.ssa Rosa Francesca Capozza Psicologo, Psicoterapeuta 47
Gentile utente, da quel che racconta la rabbia appare essere una modalità emotivo-comportamentale centrale nella sua storia. Come ha ben detto, nelle relazioni ognuno porta sè stesso, pertanto l'aggressività incontenibile è un disagio che porta con sè dal passato e che trova nuovi stimoli di significato ed espressivi nel rapporto con l'altro. Le consiglio vivamente di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, sottolineando come lo stesso, osservando il segreto professionale, non potrà in alcun modo notiziare di lei la Coomunità. Se il problema fosse la spesa, si rivolga al consultorio della sua circoscrizione, basterà pagare esclusivamente il ticket. Non rimandi e non cerchi di pensare che le sue difficoltà si risolveranno da sole o che dipendano dall'amore o meno nei confronti di una persona. Ha bisogno di costruire la sua salute e la sua serenità, per se stessa, pers ua figlia e per la sua famiglia.

Dr.ssa Rosa Francesca Capozza
Psicologa-Psicoterapeuta
Specialista in Psicologia della Salute

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