Utente
Avrei una domanda inerente ad un familiare maschio che ha una relazione da qualche mese con una persona che abita a diversi km da lui quindi con poca frequentazione. Il problema è che questa signora di 42 anni ha un comportamento a mio avviso alquanto sospetto ovvero dice di essere malata ad uno stadio piuttosto avanzato di tumore allo stomaco oltre ed essere sofferente di cuore con necessità. Di essere operata dice di aver già avuto 3infarti ma la cosa che lascia allibiti è che. In realtà la suddetta signora fa una vita praticamente normale,sport e un lavoro a sua detta molto pericoloso a livello se ho capito di servizi antiterrorismo!! Il problema è che tartassa mio fratello con questa condizione rendendolo praticamente succube in qjuanto dice di avere solo lui come sostegno caricandolo di questa responsabilità oltre a telefonate nel cuore della notte dove dice di avere emorragie o crisi cardiache senza che di fatto non ci sia mai un ricovero ospedaliero ma curate solo dal medico del 118 Insomma di fatto tutte queste malattie non sono mai state effettivamente riscontrate a parte qualche episodio dove lei accusa malori,svenimenti .. Lui è sfinito psicologicamente e fisicamente in quanto è sempre sotto pressione è spaventato che le succeda qualcosa. Ma x alcuni fatti che nn mi tornavano io ho il sospetto che questa donna soffra di qualche patologia comportamentale o autolesionisti o nn saprei come definirla ma che tende a monopolizzare in toto la vita altrui fingendo o alterando una malattia che nn ha. Vorrei gentilmente sapere se una simile patologia esista e se è possibile fare qualcosa per diagniosticarla o fare un modo che possa essere riscontrabile . Grazie per le Vs risposte anticipatamente

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Dr.ssa Marica Malagutti

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Buongiorno signora,
occorre distinguere se la signora finge patologie per uno scopo personale oppure soffrire di ipocondria, vale a dire, atteggiamento psichico caratterizzato da una costante apprensione per la propria salute e dall'ansiosa o addirittura ossessiva tendenza a sopravvalutare i minimi disturbi.
Per aiutare il suo parente, con delicatezza faccia domande sul loro rapporto con la signora, in modo da capire in quale delle due categorie possa rientrare.
L'ipocondria comunque può portare ad una sofferenza molto acuta tanto da far soffrire le persone care.
Dr.ssa Marica Malagutti

[#2]  
Dr.ssa Franca Esposito

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Cara Signora,
Purtroppo l'ipocondria non e' la sola ipotesi da fare!
Esistono purtroppo molte persone che manipolano la buona fede altrui. Specie in campo relazionale, ove e' difficile "mettere in dubbio" la verita' di quanto viene detto.
Suo fratello dovrebbe accertarsi meglio. Se vuole!
I migliori saluti.
Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

[#3] dopo  
Utente
Grazie per le risposte.francamente tenderei a ritenere più esatta la tesi della Dr ESposito in quanto questa donna non ha paura dei suoi malanni, anzi li nasconde alle persone meno vicine ma se ne serve per ottenere una specie di dipendenza psicologica da mio fratello che ritiene l unico in grado di poterla aiutare ed a cui si rivolge durante queste fantomatiche è mai verificabili crisi.

[#4]  
Dr.ssa Marica Malagutti

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Buongiorno Signora,
dato che questa è una piattaforma on line si possono fare solo ipotesi o di sintomi fittizi, come ho scritto nelle prime righe, o di ipocondria. Nel suo caso signora è fondamentale parlare con il suo parente in modo delicato e fargli sorgere il dubbio sulla possibile presenza di sintomi fittizi finalizzati a una volontaria manipolazione altrui oppure sull'ipocondria, vera e propria patologia, caratterizzata comunque da manipolazione di carattere tuttavia più inconscio, quindi non volontario. Anche se Lei è sicura delle intenzioni della signora oppure posso essere sicura io o altri colleghi è nel suo parente che deve insorgere il dubbio Affermare con forza una cosa vera a volte può creare più resistenze e impedire "l'apertura degli occhi" a cose che a noi sono evidenti.
Buona giornata
Cordiali saluti e se vuole mi tenga pure aggiornata
Dr.ssa Marica Malagutti