Crisi di quarto di secolo?

Salve,
Ultimamente mi son ritrovata notevolmente cambiata. Ho studiato per un anno all'estero dove le cose sono andate piuttosto bene, nonostante l'estate britannica è stata alquanto deprimente. Quando tornai a casa, per un periodo di pausa prima di cercare lavoro, persi una zia la quale non avevo ancora visto dal mio rientro, però ella era anche la migliore amica di mia madre, quindi cercavo sempre di trattenere al massimo le emozioni, qualche pianto ma non mi son gettata nello sconforto. In più, mi ritrovo in una storia a distanza con un ragazzo che ha spezzato il legame di fiducia essendo che l'ho scoperto uscire e messaggiare con una ragazza perché attratto. Non mi ha tradita, ma sicuramente lo avrà pensato. (l'ho scoperto quando sono andata a trovarlo, mi rovinai la vacanza). Adesso lui si è trasferito di nuovo a casa (sempre lontani), dove però so che bene o male "dovrei stare tranquilla", anche perché credo che "abbia scelto me". Fatto sta, che il fatto che non abbia trovato ancora lavoro, la perdita di mia zia e questa situazione col ragazzo mi abbia gettato in uno stato abbastanza deprimente. Non mi sento più serena come un tempo, ero sempre solare, adesso invece vivo d'ansie e sospetti. Mi sono iscritta in palestra la scorsa settimana, sperando che un piccolo aumento di autostima mi aiuti (non sono proprio scontenta del mio corpo, ma ormai sento che gli standard si stiano alzando e il sedere colombiano vada di moda), però ho paura che questa sensazione di vuoto, di buio, continui sfuggendo al mio controllo. A proposito di controllo, vorrei sempre tenere sotto controllo il mio ragazzo, sapere dov'è, con chi messaggia, ecc... In inglese mi chiamerebbero "control freak", il che mi rendo conto è uno dei miei più grandi difetti.
Mi dispiace se questo consulto sembri un po' random, sto scrivendo di getto sperando che trasparino i miei sentimenti generali. Vorrei sapere se avete qualche consiglio, o se sia meglio andare da uno specialista.
Vi ringrazio anticipatamente,
X.
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Cara ragazza,
Cosi' on line e di getto non si puo' creare quel minimo di relazione che servirebbe per esserLe di aiuto.
Lei sembra destabilizzata, in tutto.
Forse l'esperienza in Inghilterra Le e' costata e le vicissitudini che ha trovato rientrando l'hanno trovata priva di difese affettive.
Se questo stato d'animo dovesse perdurare e pervadere la Sua vita un aiuto psicoterapeutico potrebbe essere utile.
Ci pensi un po',
Un' osservazione: consideri che Lei ha 25 anni e non un quarto di secolo. Forse gia' questo bastera' a farla sentire meglio!
I miei auguri!

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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Dr.ssa Ylenia De Carlo Psicologo, Psicoterapeuta 25
Gentile utente, il fatto che lo definisca "quarto di secolo" mi fa pensare che forse sente il tempo scorrere troppo velocemente e vorrebbe un po' più di stabilità anche affettiva oltre che lavorativa. Siamo quasi coetanee per cui mi sento di dirle che "ci sono passata anche io" e capisco a pieno i suoi dubbi e i suoi stati d'animo.. è utile avere un sostegno psicologico, non solo in questa particolare situazione ma in tutto l'arco di vita... si trova in una fase di transizione o "periodo di crisi" ... il suo mondo è stato "sconvolto" e sta cercando una nuova stabilità.

Dr.ssa De Carlo Ylenia
Psicologa, Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale e Practitioner EMDR.
+39 351 9025802 | info@yleniadecarlo.it | www.yle