Attacchi di rabbia e tremori.

Salve,
Sono una ragazza di 19 anni e per quanto la vita di ognuno di noi è difficile, io sono soddisfatta della mia. Ho una bella famiglia unita (io sono la figlia maggiore), ho concluso il primo anno di università dando tutti gli esami con una media abbastanza alta. Non sono mai stata un tipo insicuro, esteticamente mi piaccio, tranne per il mio naso per me orribile , e da molti sono considerata la classica ragazza angelica con occhi e capelli chiari. Ho anche un fidanzato molto presente, con cui sto insieme da un anno e mezzo e con cui ero nella stessa classe al liceo. I problemi toccano proprio questo punto perchè, alternati a periodi perfetti ed idilliaci, vi sono periodi che passiamo a litigare pesantemente, ma fin qui era tutto nella norma. La situazione è peggiorata da quando lui è entrato a Medicina ed è stato eletto membro dell'associazione studentesche circa un mese fa. Molte ragazze hanno preso a fargli il filo (aggiungo che è un tipo avvenente, alto, spalle larghe, occhi chiari e moto), gestisce un gruppo della facoltà di what app dove vi sono le matricole.. e quini in un paio di giorni è arrivato ad aggiungersi più di 300 numeri di cellulare, di cui il 60% sono ragazze, che non esitano a contattarlo per qualsiasi cosa e con cui si incontra sempre in facoltà. Questa cosa mi fa davvero impazzire, e in più ogni volta che usciamo sta sempre a controllare il suo benedetto cellulare dove su questo gruppo ci sono sempre una trentina/quarantina di messaggi. Sento una strana gelosia dentro di me, che sta avendo delle ripercussioni su me stessa perchè mi porta ad essere insicura, cosa che prima non ero mai stata. Nei rapporti con gli altri mi sto scoprendo insicura delle mie idee, tendo ad essere più silenziosa, più insicura del mio aspetto. Ho iniziato a passere tempo su facebook per vedere chi fossero le sue compagne di corso, a voler leggere il suo cellulare, insomma cose che prima non mi sarei mai sognata di fare. Ovviamente litighiamo per questa situazione e lui mi dice che sono diventata pesante. Ora però quando litighiamo sento un vero e proprio odio nei sui confronti, una rabbia repressa, mi viene voglia di spaccare tutto, mi iniziano a tremare le mani ed ho voglia di urlare, insomma mi sembra di perdere davvero il controllo di me. Questi episodi si verificano solamente quando non è presente lui, ad esempio mentre litighiamo a telefono o io ci ripenso. Cerco di calmarmi prendendo a pugni un cuscino e soffocando le urla dentro di esso, e funziona, ma ovviamente il mio umore ne risente. Non riesco a confidarmi nemmeno con una amica perchè tra l'università e questa relazione le buone amiche che avevo le ho perse e spesso mi sento completamente sola. Tengo molto al mio ragazzo e non riesco ad immaginarmi senza di lui, ma sento affiorare una rabbia cieca e folle quando litighiamo mai provata, che mi spaventa e mi sta danneggiando. Secondo lei che cosa sto sbagliando? . Lei è la prima persona con cui mi confido.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 495 46
Gentile ragazza,

purtroppo il modo che hai scelto (inconsapevolmente) per gestire la situazione è quello che prima di ogni altro ti allontanerà dal tuo ragazzo, tant'è che lui stesso ti dice che sei diventata pesante...

Il fatto che lui sia in mezzo a tante ragazze è inevitabile... Dovrebbe non frequentare più l'università ed isolarsi per fare in modo di risolvere il problema, ma sappiamo che è impossibile....

Anche perché il problema non riguarda il tuo ragazzo e le sue frequentazioni, ma te e la tua gelosia, che poi diventa rabbia, perché probabilmente non ti senti capita (da lui?).

Il punto è che devi accettare di "dividerlo" con il mondo... e acquisire una maggiore stima di te stessa: pensa a quante energie stai sprecando dietro a questa storia, che certamente potresti usare per te e a tuo vantaggio...!

Pensaci!

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Dr.ssa Francesca Lifranchi Psicologo, Psicoterapeuta 31 4
Buongiorno,
la cosa che mi colpisce di quanto ci hai scritto è che l'inizio sembra descrivere una persona diversa rispetto a quella che descrivi alla fine. All'inizio infatti ti descrivi come una persona sicura di te, con una bella famiglia e con un bel rapporto di coppia in quanto hai un fidanzato bello e molto presente.
Poi però al di là della gelosia, che normalmente è indice di insicurezza, emerge anche una profonda solitudine, tanto che sei riuscita a confidarti solo qui su internet. E la tua famiglia?
Dici che le amiche le hai perse con l'università e il rapporto ma una cosa non dovrebbe escludere l'altra. Si può stare insieme bene in coppia ma anche avere tante amiche e l'unviersità solitamente è anche il contesto giusto per sviluppare delle belle amicizie. Cos'è che ti impedisce di farlo?
Poi rispetto alla gelosia, ci sono delle cose che magari è giusto pretendere...se esci con il tuo ragazzo e lui sta tutta la sera attaccato al cellullare, ci sta arrabbiarsi, ma nel rapporto di coppia la fiducia è fondamentale e anche lasciare spazio all'altro, come avere avere il proprio.
Per cui prova a concentrarti e a chiederti su come mai tu stai facendo fatica a costuirti il tuo spazio, le tue amicizie al di là del tuo rapporto di coppia!
In bocca al lupo!

Dr.ssa Francesca Lifranchi
Psicologa, Psicoterapeuta

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