Una 'doppia'mamma

Buongiorno cari dottori,
Ho bisogno di un vostro parere.
Mi sono trasferita nel nord Europa. Sono sposata da poco. Mio marito è scandinavo. Lui due anni fa aveva una compagna la quale rimase incinta di due gemelli. Allo scoprire ciò, ha dichiarato a mio marito di non essere innamorata di lui e che da tempo ha una relazione sentimentale e sessuale (anche a gravidanza in atto) con un collega ma che non era certa di chi fossero i figli nella pancia. Lei sosteneva fossero di mio marito. Lei ha già un altro figlio avuto da un ex marito (deceduto)Nascono due gemelli eterozigoti, mio marito fa esame DNA ( l'altro uomo si rifiuta) e i bambini sono suoi. Inizia per mio marito un percorso di paternità terribile.questi bambini NON hanno alcuna somiglianza con lui. Ma il test non può sbagliare!
In questa storia io entro quando i gemelli hanno 1anno.Noi li prendiamo 2 weekend al mese e dormono da noi. Ora hanno 22 mesi. Nonostante sia molto difficile per me tutto ciò, rendiamo ogni volta questi bambini il più felice possibile.Quando sono con me sono una 'mamma italiana' molto amorevole e attenta. I bambini sono molto trascurati, igienicamente soprattutto. Maschio e femmina. La femmina ha spesso irritazioni nelle parti intime. Irritazioni Che passano quando è con me.La bambina non parla. Emette suoni. Il maschio è più avanti.Non giudico questa donna per come tiene i bambini. Sembrano più uno status simbol e nel nord Europa la mamma come tale viene SOPRA OGNI COSA. Casa disordinata e sporca, vive con il compagno, suo figlio è altri due figli del compagno.Inutile dire che molto spesso ci tratta da babysitter. Noi accettiamo perché per noi è un motivo per far stare i bambini nell'amore e nel pulito.
Ora arriva la domanda (la premessa era doverosa). Quando li lasciamo da lei la domenica, la bambina appena vede la mamma PIANGE disperata e si aggrappa a me con forza. Non vuole lasciarmi. La madre fa qualche moina ma la bambina non ne vuole sapere di entrare in casa e mi stringe fortissimo ma dalla mamma non vuole andare. Finché non viene presa di forza perché la scena è veramente imbarazzante. Per poi ricevere dopo 10 min un messaggio dalla madre: ora sta bene ed è felice.
Perché qiesta reazione? Io sono molto imbarazzata e il fatto che davanti alla madre la bimba fa così non mi rende certo fiera (nonostante la madre lo meriti) ma piuttosto triste perché è come se la bambina mi guarda delusa quando la lascio. Ho il cuore a pezzi. Non è mia figlia ma vedo che anche mio marito (che maledice quella donna che lo ha umiliato nel profondo) soffre tanto.
Vorremmo dare una spiegazione alla reazione della piccola.
Secondo voi è troppo presto staccare questi bambini dalla madre durante il weekend?
Una cosa è certa: quando andiamo all'asilo e ci vedono, la bambina mi viene incontro urlano di gioia. Ma non sono io la sua mamma. Purtroppo.
Mi aiutate?
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
Gentile signora,

ritengo si debba essere molto cauti nell'esprimere una valutazione per queste situazioni delicatissime.
Non posso sapere perchè la bimba si comporta in questo modo, nè posso sapere quale significato ci sia dietro.

Ci sono bambini che non vogliono tornare a casa con la mamma quando sono all'asilo, perchè semplicemente si stanno divertendo!

Quindi non so dirle che cosa significa quel pianto.

Ha provato a suggerire alla mamma dei bimbi come fare per evitare le irritazioni e tutte le problematiche che riscontra?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]
Utente
Utente
Gentile Dottoressa,
Grazie per la risposta.

Certo assolutamente noi la teniamo al corrente di ciò che accade. Lei chiede comunicazione rispetto ai bambini quando sono con noi, e io tranquillamente lo faccio nel bene e nel male. E quando ho riscontrato questo problema l'ho subito avvisata e consigliato ciò che mio suocero (medico) ha proposto per risolverlo.
Ma ahimè lei tende come sempre a sottovalutare il problema dando la colpa all'asilo. Allora noi abbiamo chiamato l'asilo chiedendo di avere particolare cura della bambina che, avendo la pelle sensibile, necessita di essere cambiata spesso.
Ma mi creda, non è solo un problema di pelle sensibile. È ahimè trascuratezza.
Ma sono situazioni troppo delicate e come ho spiegato prima siamo in uno stato a tutela della madre pertanto si può fare molto poco.
Meglio non perdere la possibilità di non vedere i piccoli. Mio marito ne soffrirebbe.

Penso che la bambina con noi semplicemente si sente amata e riempita delle attenzioni che merita. Come è giusto che sia.
Lo so che è difficile dare una risposta, ma la ringrazio lo stesso.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
Probabilmente le cose stanno come Lei dice, ma si tratta in ogni caso di una situazione molto delicata, che a mio avviso dovrebbe essere gestita al meglio, condividendo tutto ciò, nel solo interesse della bimba.

Cordiali saluti,